Laurea in Biotecnologie

Scheda del corso

Tipo di laurea Laurea
Anno Accademico 2016/2017
Ordinamento D.M. 270
Codice 8005
Classe di corso L-2 - BIOTECNOLOGIE
Anni Attivi I, II e III
Modalità di erogazione della didattica Convenzionale
Tipo di accesso Numero chiuso
Curricula

Non sono presenti curricula.
Non è prevista la possibilità di presentare Piani di Studio individuali.
Lo studente può indicare come attività formative autonomamente scelte dallo studente uno o più insegnamenti/attività formative attivati nelle Scuole concorrenti/tra quelle individuate dal Corso di Studio e previste nell'allegato piano didattico.

Sede didattica Bologna
Coordinatore del corso Giovanni Perini
Docenti Elenco dei docenti
Lingua Italiano

Obiettivi formativi specifici del corso e descrizione del percorso formativo

Il Corso di Laurea in Biotecnologie è attivato dal Dipartimento di Farmacia e Biotecnologie, presso la Scuola di Farmacia, Biotecnologie e Scienze motorie, con il contributo di altri 11 Dipartimenti dell’Ateneo. Questo permette un piano didattico interdisciplinare che permette agli studenti di approfondire la propria formazione su tutte le discipline delle diverse applicazioni biotecnologiche (biotecnologie rosse, verdi, bianche, etc) e discipline trasversali.

Gli obiettivi del piano formativo sono: a) la formazione di un laureato in grado di proseguire negli studi universitari con profitto ed efficacia; b) la formazione di una figura professionale in grado di eseguire criticamente metodiche biotecnologiche, previste dalle normative vigenti italiane e comunitarie.

Il corso è a numero chiuso, con test di ingresso, per permettere agli studenti selezionati di utilizzare laboratori a posto singolo e di eseguire individualmente i protocolli sperimentali. Le strutture dei laboratori del CdS sono state progettate per garantire questo criterio, che rappresenta un valore fondamentale per fornire un'offerta formativa qualificata, in accordo alle richieste del mercato. Le esercitazioni di laboratorio sono una parte fondamentale dell'offerta formativa, come pure il tirocinio curriculare obbligatorio. Quest'ultimo può essere svolto in strutture universitarie o esterne all'università, secondo le regole stabilite dall'Ateneo. Il tirocinio obbligatorio rappresenta un elemento qualificante dell'offerta formativa, perché permette allo studente di approfondire tecniche specifiche e di confrontarsi per la prima volta con il mondo delle imprese o laboratori biotecnologici.

Il primo anno di corso prevede lo studio di discipline sostanzialmente di base e propedeutiche alle discipline propriamente biotecnologiche; durante il secondo anno sono previste materie sempre di base ma fondanti le biotecnologie e nel terzo anno materie di base ma in specifici ambiti e applicazioni biotecnologiche.

Risultati di apprendimento attesi

CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE:

AREA DI APPRENDIMENTO: CONOSCENZE BIOTECNOLOGICHE FONDAMENTALI
Il laureato:

- possiede conoscenze approfondite di biochimica, microbiologia, biologia cellulare, biologia molecolare, genetica molecolare, immunologia;
- possiede conoscenze di biologia computazionale e bioinformatica;
- possiede conoscenze di base di chimica analitica, di microbiologia industriale e dei processi fermentativi;
- conosce la legislazione sui brevetti e la proprietà intellettuale e le problematiche etiche connesse con l'applicazione delle biotecnologie in campo nazionale e internazionale
- possiede ulteriori conoscenze in settori specifici delle biotecnologie.

Le conoscenze e capacità di comprensione sopraelencate sono conseguite mediante la partecipazione a lezioni frontali, ad esercitazioni di laboratorio a posto singolo, che permettono l'esecuzione individuale di protocolli sperimentali, a esercizi in aula, seguiti da docenti e tutor, oltre allo studio personale.
La verifica del raggiungimento dei risultati di apprendimento avviene principalmente attraverso esami orali e scritti, prove in itinere, relazioni sulle esercitazioni di laboratorio, discussioni di articoli scientifici.
Le scelte metodologiche di erogazione della didattica, il confronto con i docenti durante le lezioni frontali e particolarmente durante le esercitazioni di laboratorio, la valutazione dell'apprendimento mediante esami orali o elaborati scritti e gli approfondimenti personali dovuti allo studio individuale, forniscono allo studente la possibilità di accrescere le proprie conoscenze e di sviluppare la propria capacità di comprensione.

AREA DI APPRENDIMENTO: CONOSCENZE PROPEDEUTICHE
Il laureato:
- possiede conoscenze di base di chimica, matematica, fisica e statistica
- possiede conoscenze di biologia della cellula, struttura e funzione di organi e apparati degli organismi, evoluzione e genetica generale.

Le conoscenze e capacità di comprensione sopraelencate sono conseguite mediante la partecipazione a lezioni frontali, ad esercitazioni di laboratorio a posto singolo, che permettono l'esecuzione individuale di protocolli sperimentali, a esercizi in aula, seguiti da docenti e tutor, oltre allo studio personale.
La verifica del raggiungimento dei risultati di apprendimento avviene principalmente attraverso esami orali e scritti, prove in itinere, relazioni sulle esercitazioni di laboratorio, discussioni di articoli scientifici.
Le scelte metodologiche di erogazione della didattica, il confronto con i docenti durante le lezioni frontali e particolarmente durante le esercitazioni di laboratorio, la valutazione dell'apprendimento mediante esami orali o elaborati scritti e gli approfondimenti personali dovuti allo studio individuale, forniscono allo studente la possibilità di accrescere le proprie conoscenze e di sviluppare la propria capacità di comprensione.


CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE:

AREA DI APPRENDIMENTO: CONOSCENZE BIOTECNOLOGICHE FONDAMENTALI
Il laureato:

- è in grado di utilizzare ed applicare le principali tecniche di biochimica e biologia molecolare;
- è in grado di utilizzare ed applicare le principali tecniche di estrazione e purificazione di proteine;
- è in grado di utilizzare ed applicare le tecnologie del DNA ricombinante;
- è capace di applicare tecniche di diagnostica molecolare;
- è capace di applicare tecniche di processi fermentativi;
- è capace di applicare tecniche di biologia computazionale e di analizzare banche dati nel campo delle proteine e degli acidi nucleici.

La capacità di applicare conoscenza e comprensione è raggiunta dagli studenti grazie all'alto numero di esercitazioni di laboratorio. Questi obiettivi possono essere raggiunti mediante l'organizzazione di laboratori a posto singolo: ogni studente è in grado di studiare, capire e applicare in maniera individuale e autonoma i protocolli sperimentali, sotto la supervisione del docente e dei tutor specializzati assegnati al singolo insegnamento. Le verifiche delle esercitazioni di laboratorio possono essere svolte oralmente e/o mediante analisi di una relazione di laboratorio che descrive il protocollo sperimentale e i risultati ottenuti dal singolo studente.
Questo approccio permette agli studenti di ragionare criticamente sui risultati ottenuti e di acquisire maggiormente la capacità di applicare le tecniche studiate.

AREA DI APPRENDIMENTO: CONOSCENZE PROPEDEUTICHE
Il laureato:

- possiede conoscenze informatiche di base relativamente a sistemi operativi, word processing, fogli elettronici, utilizzazione di basi di dati, uso di Internet.

La capacità di applicare conoscenza e comprensione è raggiunta dagli studenti grazie all'alto numero di esercitazioni di laboratorio. Questi obiettivi possono essere raggiunti mediante l'organizzazione di laboratori a posto singolo: ogni studente è in grado di studiare, capire e applicare in maniera individuale e autonoma i protocolli sperimentali, sotto la supervisione del docente e dei tutor specializzati assegnati al singolo insegnamento. Le verifiche delle esercitazioni di laboratorio possono essere svolte oralmente e/o mediante analisi di una relazione di laboratorio che descrive il protocollo sperimentale e i risultati ottenuti dal singolo studente.
Questo approccio permette agli studenti di ragionare criticamente sui risultati ottenuti e di acquisire maggiormente la capacità di applicare le tecniche studiate.


AUTONOMIA DI GIUDIZIO (MAKING JUDGEMENTS)

Il laureato:
- è in grado di lavorare in modo autonomo nell'esecuzione dei protocolli sperimentali;
- è capace di raccogliere ed interpretare rilevanti dati scientifici derivati dall'osservazione e dalla misurazione in laboratorio;
- ha capacità di analisi e di sintesi per la gestione e la divulgazione in ambito scientifico dei dati sperimentali;
- è capace di dare giudizi autonomi sulle problematiche sociali, scientifiche ed etiche, legate alla biotecnologie;
- è capace di adattarsi ad ambiti di lavoro e tematiche diverse;
- è capace di reperire e vagliare fonti di informazione, dati, letteratura nel campo specifico.
L'autonomia di giudizio viene sviluppata e verificata tramite le esercitazioni di laboratorio, svolte in maniera autonoma e individuale per numerosi insegnamenti e attraverso la predisposizione di elaborati individuali richiesti in alcuni insegnamenti, al termine dell'attività di tirocinio e per la prova finale. In particolare gli studenti sviluppano la propria autonomia di giudizio sulle problematiche sociali ed etiche sulle biotecnologie soprattutto nell'ambito degli insegnamenti che affrontano contenuti quali la bioetica e nozioni giuridiche legate alla biotecnologia, relativi ai SSD M-FIL/03 e IUS/04.


ABILITÀ COMUNICATIVE (COMMUNICATION SKILLS)

Il laureato:
- è capace di collaborare ad un lavoro di gruppo, in particolare nell'ambito della progettazione e dell'attività di laboratorio;
- è capace di utilizzare efficacemente, in forma scritta e orale, la lingua inglese nel campo delle biotecnologie;
- ha capacità relazionali e di comunicazione che gli permettono di lavorare anche in contesti internazionali;
- è in grado di redigere rapporti tecnico-scientifici, sia in italiano che in inglese.
Le abilità comunicative scritte e orali vengono conseguite attraverso attività che prevedono la stesura di relazioni scritte e la discussione orale dei risultati ottenuti durante attività in gruppi di lavoro; la valutazione dell’acquisizione di queste abilità avviene in occasione delle verifiche e delle esercitazioni di laboratorio. Allo sviluppo delle capacità comunicative e relazionali, e alla loro verifica concorre anche il tirocinio curriculare obbligatorio. La lingua inglese B1 viene appresa e verificata dal Centro linguistico d'Ateneo (CLA) in modalità e-learning. Potranno essere previste sia l'acquisizione delle quattro abilità linguistiche (lettura, scrittura, ascolto, e dialogo) sia la frequenza vincolata delle lezioni, secondo criteri che verranno specificati in itinere dal corso di studi, in coerenza alle prescrizioni degli Organi accademici. Un'occasione per approfondire la conoscenza della lingua inglese, sia scritta che orale, è rappresentata, come già sottolineato, dai tirocini all'estero e dallo studio di articoli scientifici frequentemente usati nei corsi. L' acquisizione delle abilità formative si sviluppa ulteriormente con la redazione della relazione conclusiva del tirocinio e della prova finale.


CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO (LEARNING SKILLS)

Il laureato:
- è capace di lavorare in modo autonomo e di proseguire la propria formazione professionale;
- è capace di imparare ed approfondire ulteriori tecniche di laboratorio e per intraprendere studi specialistici;
- è capace di lavorare per obiettivi.
Le capacità di apprendimento sono sviluppate durante l'intero percorso di studio, sia mediante lo studio individuale, sia mediante il confronto con i docenti durante le verifiche orali o le revisione degli elaborati scritti, sia mediante l'organizzazione dei protocolli sperimentali durante le esercitazioni di laboratorio, sotto la supervisione di docenti e tutor.
Occasioni fondamentali per amplificare le propria capacità di apprendimento sono il tirocinio curriculare e l'attività svolta per la preparazione della prova finale. La capacità di apprendimento viene valutata attraverso le forme di verifica previste per ciascuna attività formativa, dando un peso rilevante al rispetto delle scadenze previste nei diversi anni di corso, considerando i dati ottenuti individualmente durante la messa a punto dei protocolli sperimentali, valutando la capacità di autoapprendimento maturata durante lo svolgimento dell'attività di tirocinio o dell'attività relativa alla prova finale e la capacità di discutere criticamente gli argomenti scientifici trattati.

Insegnamenti

Gli insegnamenti sono articolati a seconda del curriculum scelto

Curricula dettagliati

Non sono presenti curricula.
Non è prevista la possibilità di presentare Piani di Studio individuali.
Lo studente può indicare come attività formative autonomamente scelte dallo studente uno o più insegnamenti/attività formative attivati nelle Scuole concorrenti/tra quelle individuate dal Corso di Studio e previste nell'allegato piano didattico.

Se lo studente intende sostenere un esame relativo ad un insegnamento non attivato nelle Scuole concorrenti/non previsto tra quelli individuati dal Consiglio di Corso di Studio, deve fare richiesta al Consiglio di corso nei termini previsti annualmente e resi noti tramite pubblicazione sul portale di Ateneo. Il Consiglio valuterà la coerenza della scelta con il percorso formativo dello studente.

Attività tirocinio

Il Corso di Studio, su richiesta dello studente, può consentire, con le procedure stabilite dal Regolamento generale di Ateneo per lo svolgimento dei tirocini o dai programmi internazionali di mobilità per tirocinio, e in conformità alle norme comunitarie, lo svolgimento di un tirocinio finalizzato alla preparazione della prova finale o comunque collegato ad un progetto formativo mirato ad affinare il suo processo di apprendimento e formazione.
Tali esperienze formative che non dovranno superare la durata di 3 mesi e dovranno concludersi entro la data del conseguimento del titolo di studio, potranno essere svolte prevedendo l'attribuzione di crediti formativi:

- nell'ambito di quelli attribuiti alla prova finale;
- per attività di tirocinio previsto dal piano didattico;
- per attività a scelta dello studente configurabili anche come tirocinio;
- per attività aggiuntive i cui crediti risultino oltre il numero previsto peril conseguimento del titolo di studio.

Il CdL in Biotecnologie prevede un tirocinio curriculare obbligatorio. Maggiori informazioni possono essere reperite nella pagina dedicata al Tirocinio curriculare del sito di CDS.

Ufficio tirocini della Scuola di Farmacia, Biotecnologie e Scienze Motorie (Sede di Bologna)

Attività extra curriculari

E' prevista l'organizzazione:

- di giornate di orientamento per gli studenti del I anno, con seminario sulla sicurezza dei laboratori, presentazione della strutture e dei servizi di supporto alla didattica;
- di giornate di orientamento per la scelta delle attività a libera scelta del III anno di corso e delle lauree magistrali;
- della giornata di orientamento per la scelta del tirocinio curriculare, incontri con le aziende e con studenti e laureati che riportano le proprie esperienze effettuate durante tale l'attività;
- di Open day con visita ai laboratori didattici.

Mobilità internazionale

Per periodi di formazione all'estero e mobilità internazionale degli studenti il corso di studio si avvale della collaborazione della USD dell'area scientifica e dei referenti di vari progetti Erasmus della Scuola stessa.

Per maggiori informazioni: La dimensione internazionale della Scuola

Prova finale


Fatto salvo quanto previsto dal Regolamento Didattico di Ateneo, la prova finale prevede la compilazione e la discussione di un elaborato scritto su un argomento coerente con gli obiettivi formativi del corso di studio o su argomenti inerenti l'attività svolta durante il Tirocinio curriculare. Lo studente svolge il proprio lavoro sotto la guida di un docente, che vigila e supporta l'attività dello studente e verifica l'adeguatezza dell'elaborato per l'ammissione alla discussione.

Accesso a ulteriori studi

Dà accesso agli studi di secondo ciclo (laurea magistrale) e master universitario di primo livello.

Sbocchi occupazionali

PROFILO PROFESSIONALE:
Biotecnologo

FUNZIONE IN UN CONTESTO DI LAVORO:
Il Biotecnologo è un professionista che applica procedimenti derivati dalla biologia e dalle tecniche del DNA ricombinante nella produzione industriale, nel controllo e tutela dell'ambiente e nell'assistenza sanitaria.

Il Biotecnologo:
- esegue criticamente protocolli di analisi e/o di preparazione di materiale biotecnologico, in cui vengono applicate metodiche del DNA ricombinante, di genomica, biochimiche, microbiologiche, biomolecolari, cellulari e biocomputazionali;
- analizza ed utilizza informazioni biologiche e biotecnologiche presenti nelle banche dati, utilizzando programmi di bioinformatica;
- esegue le procedure per il trasferimento dei prodotti e dei processi dalla fase di ricerca alla effettiva applicazione industriale;
- svolge attività di marketing relativo a un prodotto o a una linea di prodotti biotecnologici;
- fornisce consulenze sulla registrazione di brevetti e sulla proprietà intellettuale nel campo delle biotecnologie;
- progetta e segue attività di comunicazione e divulgazione scientifica.

Date le funzioni qui individuate, si mette in evidenza come esse vengano identificate da professioni ricomprese nel gruppo 2 della classificazione ISTAT.

Il Biotecnologo per acquisire maggiore autonomia e livelli di responsabilità nella professione – può accedere agli studi di secondo ciclo (laurea magistrale) e master universitario di primo livello.

COMPETENZE ASSOCIATE ALLA FUNZIONE:
Per lo svolgimento delle funzioni sopra descritte, il Biotecnologo:
- conosce le nozioni fondamentali di genetica, biologia molecolare, microbiologia, biochimica e chimica applicata alle biotecnologie
- possiede le conoscenze di base in ambiti biotecnologici specifici
- sa applicare le procedure sperimentali comuni alle biotecnologie vegetali, animali, farmaceutiche e mediche.

In particolare sono necessarie:
- capacità di auto-apprendimento e di aggiornamento continuo;
- capacità di espressione in forma orale e scritta per comunicare risultati, informazioni e idee;
- senso critico, ragionamento deduttivo applicando regole generali a problemi particolari;
- capacità di problem solving (raccogliere informazioni, valutare possibili strategie ed elaborare soluzioni);
- capacità di analisi, accuratezza e precisione;
- buone doti di time management;
- capacità e predisposizione al lavoro in squadra.

SBOCCHI OCCUPAZIONALI:
- Università ed enti di ricerca pubblici e privati
- Strutture sanitarie
- Industrie biotecnologiche, chimico-farmaceutiche, agro-alimentari, agro-chimiche
- Laboratori di analisi e controllo qualità pubblici e privati
- Centri di fecondazione assistita
- Studi e/o società di consulenza per registrazioni di brevetti e proprietà intellettuale
- Agenzie di comunicazione e divulgazione scientifica



Parere delle parti sociali


ORGANO O SOGGETTO ACCADEMICO CHE EFFETTUA LA CONSULTAZIONE
La Segreteria didattica ha operato una consultazione delle parti sociali del CdS in occasione dell'adeguamento al DM 17/2010 dell'Ordinamento e Regolamento didattici nell'A.A. 2011-12. Nel Riesame del 2013, il Consiglio ha deciso di valutare possibili revisioni dell'Ordinamento e Regolamento didattici per l'A.A. 2015-16.
Nel 2014 il Consiglio di Corso di studio, ha avviato un nuovo processo di consultazione delle parti sociali, in ottemperanza a quanto stabilito nel riesame 2013.


ORGANIZZAZIONI CONSULTATE O DIRETTAMENTE O TRAMITE DOCUMENTI E STUDI DI SETTORE
Nel 2014 hanno preso parte alla consultazione:
AssoBiotec-Federchimica (Funzionario tecnico Scientifico)
Cyanagen Srl (Vice Presidente)
European Federation of Biotechnology (Chairman Task Force on Education, Mobility and Professional Qualifications)
Federazione Italiana Biotecnologi (F.I.Bio) (Presidente)
Fondazione Golinelli (Direttore Generale)
Fondazione Mario Negri Sud (Ricercatore)
Galileo Research (Direttore Scientifico)
IRCCS-Istituto di Ricerche Farmacologiche Mario Negri (Responsabile attività didattica)
Rigenerand Srl (R&D Disposable Manager)

Nel 2007 e nel 2011 il CdS ha inviato un questionario alle seguenti organizzazioni/aziende:
Fatro S.p.A
ICGEB
Istituto Europeo di Oncologia
Neuromed IRCCS-Ist. Neurologico Mediterraneo
Niagara S.r.l.
Novalab S.r.l.
S.I.S.M.E.R.
S.I.S.S.A.
Tecnobios Procreazione S.r.l.
Anbi Ass. nazionale Biotecnologi
Biolab S.p.A.
Biotecgen
Centro Ricerche Mario Negri Sud
Novartis Vaccines
Coop Italia So.Coop.va
ARPA Er Epa
Istituti Ortopedici Rizzoli Lab. Di Immunologia
Istituti Ortopedici Rizzoli-Lab. Di Oncologia
Istituto Sperimentale per le colture industriali
Granarolo
Angelini
Tetra Pak
EMBL
Institut de Biologia Molecular de Barcelona
Karolinska Institutet Dept. of Cell and Molecular Biology
Netherlands Cancer Institute
Universitat Rovira i Virgili Dept. De Bioquimica i Biotecnologia
Wageningen University
Alfa Wassermann
Assobiotec
Aventis Pharma spa
Endura spa
Pfizer Italia
Sigma Tau Industrie Farmaceutiche riunite spa
Valpharma s.a.
Glaxo Smith Kline
Ist. Di Ricerche Farmacologiche Mario Negri Milano
Istituto di Ricerche di Biologia molecolare P. Angeletti - Merck
Parco Ricerche DIBIT S. Raffaele
Nerviano ricerche farmacologiche
NGB Genetics srl
Agriparadigma S.r.l.


MODALITA' E CADENZA DI STUDI E CONSULTAZIONI
Le consultazioni del 2007, 2011, 2014 hanno tutte avuto luogo mediante la somministrazione di un questionario alle parti sociali.
La consultazione con le parti sociali ha fornito utili elementi di riflessione e indicazioni puntuali per il piano didattico. Nel complesso, l’impianto del piano didattico è stato apprezzato e valutato positivamente. Nello stesso tempo sono stati sollevati i seguenti punti: a) l’importanza della conoscenza della lingua inglese per il Laureato nel mondo del lavoro; e b) la carenza di attività formative nell’ambito dell’immunologia e produzione di vaccini, e della bioinformatica dei genomi con particolare riferimento alle più avanzate tecniche di NGS. Nella revisione del Regolamento didattico, si è tenuto conto di questi suggerimenti con modifiche che comportano un aumento delle capacità linguistiche (inglese) e delle conoscenze di bioinformatica dei genomi e immunologia del laureato.


DOCUMENTAZIONE
Il verbale della consultazione e relativi allegati sono conservati presso la sede della Scuola di Farmacia, Biotecnologie e Scienze motorie, in viale Berti Pichat 10 Bologna, dove si trova anche il verbale della precedente consultazione.

Manager didattico

Contatti e recapiti utili

Segreteria studenti di riferimento per gli immatricolati a partire dall'A.A. 2013/2014.

Uffici e Servizi - Sede di Bologna