Laurea Magistrale in Biologia della salute

Scheda del corso

Tipo di laurea Laurea Magistrale
Anno Accademico 2016/2017
Ordinamento D.M. 270
Codice 8023
Classe di corso LM-6 - BIOLOGIA
Anni Attivi I e II
Modalità di erogazione della didattica Convenzionale
Tipo di accesso Corso a libero accesso con verifica dell'adeguatezza della personale preparazione
Curricula Non è prevista la possibilità di scegliere piani di studio individuali.
Non sono previsti curricula.
Sede didattica Bologna
Coordinatore del corso Annalisa Pession
Docenti Elenco dei docenti
Lingua Italiano

Requisiti di accesso e verifica delle conoscenze/preparazione

Requisiti per l'accesso al Corso
Per frequentare proficuamente il corso di Laurea Magistrale in Biologia della Salute è necessario avere acquisito adeguate conoscenze principalmente nelle discipline che caratterizzano la Scuola di Farmacia, Biotecnologie e Scienze motorie, con particolare riferimento:
-Conoscenze a livello universitario in Matematica,
-Conoscenze a livello universitario in Fisica,
-Conoscenze a livello universitario in Chimica,
-Conoscenze a livello universitario in Biologia.
Per l'accesso al corso di laurea magistrale sono altresì richiesti i seguenti requisiti curricolari:
1. Avere conseguito la Laurea in una delle seguenti classi o possedere altro titolo di studio conseguito all'estero, riconosciuto idoneo:
ex D.M.270:
Classe L-13 - Laurea in Scienze Biologiche
ex D.M. 509/99:
Classe L-12 - Laurea in Scienze Biologiche
Previgente ordinamento quadriennale, quinquennale:
Laurea in Scienze Biologiche
2. Avere acquisito almeno 20 CFU nei seguenti settori scientifico-disciplinari (SSD), con almeno 4 CFU in ciascun SSD: BIO/09 Fisiologia, BIO/14 Farmacologia, BIO/16 Anatomia umana, MED/04 Patologia generale, MED/42 Igiene generale e applicata.
In mancanza del possesso del titolo di laurea, di cui al punto 1, e dei crediti indicati al punto 2, l'ammissione al Corso di Laurea Magistrale è consentita soltanto a coloro che dimostreranno di possedere le conoscenze e le competenze richieste valutate da una apposita Commissione nominata dal Consiglio di Corso di Studio, tramite l'analisi del curriculum e lo svolgimento di una prova scritta e/o un colloquio secondo le modalità, i criteri e le procedure fissate dal Consiglio di Corso di Laurea e rese note tramite pubblicazione sul portale di Ateneo.

L'ammissione al corso di laurea magistrale è, in ogni caso, subordinata, oltre che al possesso dei suddetti requisiti curriculari predeterminati, all'accertamento, da parte di una apposita Commissione nominata dal Consiglio di Corso di Studio, dell'adeguata preparazione personale che verrà effettuato attraverso l'analisi del curriculum al quale potrà seguire una prova scritta e/o un colloquio secondo le modalità, i criteri e le procedure fissate dal Consiglio di Corso di Laurea e rese note tramite pubblicazione sul portale di Ateneo.
Qualora la Commissione ritenga sufficiente il livello delle conoscenze e competenze del laureato, esprime un giudizio di idoneità, che consente l'iscrizione al Corso di Laurea Magistrale in Biologia della Salute.
Il corso di Laurea Magistrale potrà prevedere per gli studenti internazionali un'apposita sessione e la nomina di una Commissione per la verifica dell'adeguatezza della personale preparazione, compatibilmente con le tempistiche previste dal bando per l'assegnazione delle borse di studio (la cui scadenza è prevista indicativamente nel mese di maggio). Gli studenti internazionali, che abbiano ottenuto una valutazione positiva nella verifica di cui al punto precedente, sono esonerati dalla successiva prova di verifica dell'adeguatezza della personale preparazione prevista per la generalità degli studenti.
Il Corso di Laurea può adottare un numero programmato di studenti in relazione alle risorse disponibili. Il numero di studenti iscrivibili e le modalità di svolgimento della selezione saranno resi pubblici ogni anno con il relativo Bando di Concorso.

Obiettivi formativi specifici del corso e descrizione del percorso formativo

Il corso introduce lo studente alle principali cause di patologia per l'uomo (patologia generale, microbiologia, virologia, parassitologia, oncologia) ed alle moderne metodiche diagnostiche volte alla diagnosi, prevenzione e monitoraggio della terapia della condizione clinica accertata.
Da questa conoscenza di base, sviluppano diversi focus specifici.
- Focus in campo diagnostico: lo studente apprende le più comuni tecniche di analisi basate su reattivi biospecifici, le metodiche di diagnosi microbiologica delle malattie infettive, le metodiche di diagnostica virologica e parassitologica, gli approcci metodologici per l' analisi genetica di caratteri mendeliani e complessi e le tecniche avanzate di diagnostica molecolare nell'ambito dell'oncologia.
- Focus in campo nutrizionale: lo studente apprende le basi fisiologiche della scienza della nutrizione e comprende come le abitudini alimentari scorrette siano strettamente correlate all'insorgenza di differenti patologie.
- Focus in campo farmacologico: lo studente apprende gli iter ed i principi fondamentali che regolano lo sviluppo dei farmaci e le modalità con cui sono svolti e regolamentati i trial clinici.
- Focus sulla gestione del laboratorio biologico: lo studente approfondisce le tematiche riguardanti il controllo e la certificazione di qualità nel laboratorio biologico.

Risultati di apprendimento attesi

CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE:

AREA DI APPRENDIMENTO: IL LABORATORIO BIOMEDICO E LA RICERCA NEL SETTORE BIOMEDICO.
Il laureato magistrale:
- conosce le più comuni tecniche di analisi utilizzate nel laboratorio biomedico e forense, come i metodi di analisi enzimatica e immunometrici, le principali metodiche di diagnosi microbiologica delle malattie infettive, le metodiche di diagnostica virologica e parassitologica, gli approcci metodologici all'analisi genetica e conosce le tecniche avanzate di diagnostica molecolare nell'ambito dell'oncologia.
- Ha sviluppato una visione critica della scienza che gli permette di ideare e sviluppare progetti di ricerca.


AREA DI APPRENDIMENTO: SVILLUPPO DEI FARMACI E MONITORAGGIO CLINICO DEI FARMACI SPERIMENTALI
Il laureato magistrale:

Conosce i principi fondamentali che regolano lo sviluppo del farmaco. Conosce i bersagli molecolari di alcune categorie di farmaci.
E' in grado di leggere ed interpretare la cartella clinica di un paziente.


AREA DI APPRENDIMENTO: LA NUTRIZIONE UMANA E LE PATOLOGIE COLLEGATE ALLA MALNUTRIZIONE PER ECCESSO E PER DIFETTO
Il laureato magistrale:

Conosce le basi fisiologiche della scienza della nutrizione. Possiede le conoscenze di base relative alle modificazioni chimiche, chimico-fisiche e fisiche dei componenti degli alimenti, in relazione ai processi di trasformazione e di conservazione. Acquisisce le conoscenze sulla relazione tra le piante e l'uomo nei diversi aspetti strutturali e funzionali. Conosce i principi attivi e gli effetti sull'uomo di alcune piante officinali.


AREA DI APPRENDIMENTO: IL MONITORAGGIO DI TOSSICI E PATOGENI ED IL SISTEMA DI QUALITÀ NEL LABORATORIO BIOLOGICO
Il laureato magistrale:

Possiede le conoscenze riguardanti il controllo e la certificazione di qualità nel laboratorio biologico. Possiede inoltre le conoscenze di base riguardanti gli effetti tossicologici degli xenobiotici (contaminanti ambientali) nell'uomo esposto.


CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE:

AREA DI APPRENDIMENTO: IL LABORATORIO BIOMEDICO E LA RICERCA NEL SETTORE BIOMEDICO.
Il laureato magistrale:

E' in grado di sviluppare piani sperimentali volti alla verifica di nuove ipotesi o teorie science-based.
Svolge metodiche di analisi fornite in kit (su base enzimatica, immunoenzimatica); effettua analisi microbiologiche su campioni biologici, acque, aria e alimenti, esegue indagini virologiche con differenti metodiche e tecniche di analisi. E' in grado di effettuare analisi genetiche (es: test di paternità). Distingue al microscopio ottico i tessuti normali da quelli in cui siano presenti alterazioni strutturali e citologiche.


AREA DI APPRENDIMENTO: SVILLUPPO DEI FARMACI E MONITORAGGIO CLINICO DEI FARMACI SPERIMENTALI
Il laureato magistrale:

E' in grado di pianificare progetti di sviluppo di un farmaco innovativo, per una patologia importante per un mercato globale. Esegue una valutazione comparata tra spesa pubblica e potenziali benefici dei trattamenti con farmaci. Gestisce il carteggio con il Comitato Etico competente. Utilizza gli strumenti di garanzia etica, quali note informative per i pazienti e consenso informato. Effettua una corretta raccolta dei dati clinici, attraverso la compilazione degli strumenti di raccolta dati.

AREA DI APPRENDIMENTO: LA NUTRIZIONE UMANA E LE PATOLOGIE COLLEGATE ALLA MALNUTRIZIONE PER ECCESSO E PER DIFETTO
Il laureato magistrale:

Valuta i bisogni nutritivi ed energetici dell'uomo. Effettua analisi critiche di diari alimentari. Determina la dieta ottimale individuale in relazione ad accertate condizioni fisio-patologiche. Determina le diete ottimali per mense aziendali e collettività. Propone soluzioni per problemi relativi a modificazioni chimiche, chimico-fisiche e fisiche in alimenti di diversa natura, durante i processi di trasformazione e di conservazione.

AREA DI APPRENDIMENTO: IL MONITORAGGIO DI TOSSICI E PATOGENI ED IL SISTEMA DI QUALITÀ NEL LABORATORIO BIOLOGICO
Il laureato magistrale:

Utilizza le metodiche, le tecniche e le procedure per operare in un Sistema Qualità all'interno di un laboratorio biologico. Effettua l'elaborazione dei dati ottenuti nel laboratorio biologico comprendendone il significato, gestendo le informazioni ottenute. Attraverso l'inserimento in piano didattico di attività formative specialistiche del settore CHIM/03, CHIM/10 e BIO/09, approvate annualmente dal CdS, il laureato ha inoltre la possibilità di approfondire le conoscenze professionalizzanti nell'ambito della gestione del sistema di qualità nel laboratorio biologico.


AUTONOMIA DI GIUDIZIO (MAKING JUDGEMENTS)

Il laureato magistrale:

- è in grado di esercitare criticamente la propria capacità di giudizio sulle problematiche sociali, scientifiche ed etiche;
- possiede capacità di analisi e di sintesi per la gestione e la divulgazione in ambito scientifico dei dati sperimentali;
- è in grado di risolvere in maniera autonoma problemi teorici e sperimentali in ambito biologico sanitario.

L'autonomia di giudizio viene sviluppata in particolare tramite esercitazioni, seminari, laboratori didattici organizzati nell'ambito degli insegnamenti delle discipline caratterizzanti e affini integrative in cui viene dato rilievo all'acquisizione della padronanza nella gestione delle esperienze e
dei dati ottenuti e in occasione dell'attività di tirocinio e dell'attività assegnata dal docente relatore per la preparazione della prova finale. La verifica dell'acquisizione dell'autonomia di giudizio avviene tramite la valutazione del piano di studio dello studente e del grado di
autonomia e capacità di lavorare, anche in gruppo, durante l'attività assegnata in preparazione del tirocinio e della prova finale.


ABILITÀ COMUNICATIVE (COMMUNICATION SKILLS)

Il laureato magistrale:

- possiede capacità relazionali e di comunicazione tali da permettere di presentare argomentazioni scientifiche oralmente o per iscritto
ad un pubblico informato, anche in contesti internazionali;
- è capace di utilizzare efficacemente, in forma scritta e orale, la lingua inglese in campo professionale;
- è capace di collaborare in un lavoro di gruppo, in particolare nell'ambito della gestione delle attività di laboratorio.
-possiede una conoscenza della lingua inglese ad un livello paragonabile al B2.

Le abilità comunicative scritte ed orali sono conseguiti e verificate in occasione di seminari, esercitazioni, attività formative che prevedono anche la preparazione di relazioni e documenti scritti e l'esposizione orale dei medesimi. Sono previsti seminari interattivi obbligatori in lingua inglese. L'acquisizione delle abilità comunicative sopraelencate è verificata inoltre tramite la redazione della prova finale (in italiano o inglese) e la discussione della medesima, in occasione della prova finale.

Potranno essere previste sia l'acquisizione delle quattro abilità linguistiche (lettura, scrittura, ascolto, e dialogo) sia la frequenza vincolata delle lezioni, secondo criteri che verranno specificati in itinere dal corso di studi, in coerenza alle prescrizioni degli Organi accademici.


CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO (LEARNING SKILLS)

Il laureato magistrale:

- possiede abilità di apprendimento che sono necessarie per intraprendere studi futuri con un sufficiente grado di autonomia;
- è capace di imparare ad approfondire ulteriori tecniche di laboratorio facendo ricorso alle proprie conoscenze e/o alle fonti scientifiche;
- è in grado di adattarsi a nuove situazioni sviluppando spiccato senso critico.

Le capacità di apprendimento sono conseguite nel percorso di studio nel suo complesso, con riguardo in particolare allo studio individuale previsto, alla preparazione di progetti individuali e all'attività svolta per la preparazione della prova finale. La capacità di apprendimento è accertata attraverso forme di verifica continua durante le attività formative, valutando altresì la capacità di rispettare le scadenze, richiedendo la presentazione di dati reperiti autonomamente, mediante l'attività di tutorato nello svolgimento di progetti e mediante la valutazione della capacità di auto-apprendimento maturata durante lo svolgimento dell'attività relativa alla prova finale.

Insegnamenti

Gli insegnamenti sono articolati a seconda del curriculum scelto

Curricula dettagliati

Lo studente può effettuare le scelte indicate nel piano didattico, con le modalità indicate nel piano stesso e nei termini determinati annualmente dalla Scuola e resi noti tramite il Portale di Ateneo.
Non è prevista la possibilità di scegliere piani di studio individuali.
Non sono previsti curricula.

Attività tirocinio

Il Corso di Studio, su richiesta dello studente, può consentire, con le procedure stabilite dal Regolamento generale di Ateneo per lo svolgimento dei tirocini o dai programmi internazionali di mobilità per tirocinio, e in conformità alle norme comunitarie, lo svolgimento di un tirocinio finalizzato alla preparazione della tesi di laurea o comunque collegato ad un progetto formativo mirato ad affinare il suo processo di apprendimento e formazione.
Tali esperienze formative dovranno concludersi entro la data del conseguimento del titolo di studio e potranno essere svolte prevedendo l'attribuzione di crediti formativi:
- nell'ambito di quelli attribuiti alla prova finale;
- per attività di tirocinio previsto dal piano didattico;
- per attività a scelta dello studente configurabili anche come tirocinio;
- per attività aggiuntive i cui crediti risultino oltre il numero previsto per il conseguimento del titolo di studio.

Referente tirocini:
Prof. Gabriella Giuliani Piccari gabriella.giuliani@unibo.it

Ufficio tirocinio Scuola di Farmacia, Biotecnologie e Scienze motorie

Attività extra curriculari

Al fine di avvicinare gli studenti al mondo del lavoro, vengono organizzate annualmente visite guidate presso aziende leader nel settore biomedico.

Mobilità internazionale

Per periodi di formazione all'estero e mobilità internazionale degli studenti il corso di studio si avvale della collaborazione della USD dell'area scientifica e dei referenti di vari progetti Erasmus della Scuola stessa.
Per informazioni: La dimensione internazionale della Scuola

Prova finale

La prova finale si basa sullo svolgimento di un tirocinio finalizzato alla preparazione della tesi di laurea. Essa consiste nella verifica della capacità del laureando di lavorare in modo autonomo e di esporre e di discutere con chiarezza e piena padronanza i risultati di un progetto originale di ricerca, di natura sperimentale o teorica, su un tema specifico. Durante la prova finale sono saggiate le capacità critiche del laureando, e le sue capacità di integrare le conoscenze e di formulare giudizi ed ipotesi, anche sulla base di risultati parziali. La tesi di laurea magistrale è presentata e discussa dal laureando in sede di prova finale di fronte all'apposita Commissione in seduta pubblica. Possono essere Relatori, i docenti o i ricercatori responsabili di attività formative (insegnamenti/moduli) ricomprese in un settore scientifico-disciplinare presente nel Regolamento didattico – Piano didattico del corso di studio.
In ragione di particolari esigenze di collaborazione interdisciplinare che caratterizzano il Corso, possono essere relatori anche i responsabili di attività formative dei seguenti SSD:
- CHIM/08;
- BIO/03, BIO/07, BIO/10, BIO/11, BIO/13;
- MED/03, MED/05, MED/06, MED/08, MED/09, MED/14, MED/15, MED/17, MED/26, MED/33, MED/36, MED/37, MED/38, MED/40, MED/44, MED/49;
- AGR/02, AGR/07, AGR/15, AGR/16;
- VET/04, VET/06, VET/07
a condizione che l'attività di ricerca proposta sia coerente con gli obiettivi formativi del Corso di Studio.
Su richiesta dello studente, in accordo con il Relatore, la tesi può essere redatta in lingua inglese.

Accesso a ulteriori studi

Dà accesso agli studi di terzo ciclo (Dottorato di ricerca e Scuola di specializzazione) e master universitario di secondo livello.

Sbocchi occupazionali

PROFILO PROFESSIONALE:
Responsabile/operatore di laboratorio biomedico/ricercatore nel settore biomedico

FUNZIONE IN UN CONTESTO DI LAVORO:
Il responsabile/operatore di laboratorio biomedico o ricercatore in campo biomedico opera e/o coordina laboratori in ambito clinico diagnostico, ma anche industriale, farmaceutico e di ricerca (indirizzati per esempio alla progettazione e realizzazione di nuovi farmaci). Opera e coordina anche all’interno di laboratori forensi, per analisi del DNA volte a comparazioni di profili genetici (per esempio test di paternità) o alla diagnosi di malattie e/o polimorfismi con basi genetiche. In campo microbiologico è in grado di effettuare determinazione di contaminazioni microbiche su matrici di aria, acqua e alimenti.(es: controlli di potabilità sulle acque, valutazione di contaminazione microbiologica di ambienti indoor e outdoor, analisi del controllo di qualità di alimenti). Può inoltre svolgere attività di ricerca in laboratori pubblici e privati, con inquadramento in diversi settori scientifici disciplinari (es: biochimica, fisiologia, igiene, etc.).

COMPETENZE ASSOCIATE ALLA FUNZIONE:
Il Responsabile/operatore di laboratorio biomedico/ ricercatore nel settore biomedico
1) E’ responsabile del corretto adempimento delle procedure analitiche in applicazione dei protocolli di lavoro definiti;
2) Verifica la corrispondenza delle prestazioni erogate agli indicatori e standard predefiniti dal responsabile della struttura o che contribuisce egli stesso a definire;
3) Controlla e verifica il corretto funzionamento della strumentazione utilizzata;
4) Partecipa alla programmazione e all’organizzazione del lavoro nell’ambito della struttura in cui opera
5) Ha sviluppato una visione critica e la conoscenza delle metodiche di indagine che gli permettono di intraprendere un percorso nella ricerca biomedica.


SBOCCHI OCCUPAZIONALI:
- Aziende del settore farmaceutico o alimentare
- Centri diagnostici o di ricerca clinica
- Agenzie regionali per la prevenzione dell'ambiente (es. ARPA)
- Aziende ospedaliere
- Enti di ricerca privati (es: centri di ricerca di aziende farmaceutiche) e pubblici come Università, Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR), Ente Nazionale per le Energie Alternative (ENEA).
- Reparto Investigazione Scientifica (RIS). Non è uno sbocco occupazionale diretto, ma prevede il superamento dei concorsi previsti dalle normative vigenti.



PROFILO PROFESSIONALE:
Data Manager di centro clinico (o Monitor Clinico)

FUNZIONE IN UN CONTESTO DI LAVORO:
Il Data Manager di centro clinico (o Monitor Clinico) conosce i protocolli di studio dei farmaci dei quali segue i trials, le procedure di GCP (Good Clinical Practice) e conosce il quadro normativo nel quale si inserisce la sperimentazione. Il Data Manager di centro clinico è in grado di organizzare la gestione dei dati clinici dei pazienti contenuti nelle cartelle cliniche e di gestire i protocolli di sperimentazioni clinica (gestione dei consensi informati, allestimento dei farmaci, compilazione di CRF, contabilità del farmaco)
Il Monitor Clinico necessita di ulteriore formazione post Laurea (Master di II livello).


COMPETENZE ASSOCIATE ALLA FUNZIONE:
Il Data Manager di centro clinico
1) Gestisce il carteggio con il Comitato Etico competente, che valuta ed autorizza la sperimentazione;
2) Verifica la corretta gestione degli strumenti di garanzia etica, quali note informative per i pazienti e consenso informato;
3) Effettua una corretta e critica raccolta dati, attraverso la compilazione degli strumenti raccolta dati, con registrazione dei pazienti in studio, raccolta CRF, etc.., così da garantire una corrispondenza tra i dati raccolti nelle cartelle cliniche dai pazienti e i dati registrati per le sperimentazioni;
4) Raccoglie campioni biologici (plasma, siero, urina) per la valutazione di marcatori utili alla selezione e monitoraggio dei pazienti;
5) Gestisce i farmaci sperimentali, con relativo stoccaggio e contabilità;
6) Invia i dati raccolti al centro di coordinamento, ottimizzando così il flusso dei dati;
7) Media i rapporti con case farmaceutiche e gruppi di monitoraggio, al fine di consentire uno svolgimento armonico delle procedure che richiede ogni studio clinico controllato.
8)
Il Monitor Clinico (necessario un Master di II livello)
Gestisce tutti gli aspetti scientifici, normativi, etici, organizzativi e promozionali dello sviluppo di un nuovo farmaco.


SBOCCHI OCCUPAZIONALI:
- Aziende del settore farmaceutico
- Centri di ricerca clinica
-Clinical Research Organization (CRO)
- Aziende ospedaliere



PROFILO PROFESSIONALE:
Biologo Nutrizionista

FUNZIONE IN UN CONTESTO DI LAVORO:
Il Biologo Nutrizionista svolge attività di esperto di nutrizione in proprio (previa superamento dell’Esame di Stato ed iscrizione all’Albo dei Biologi) o all’interno di centri quali centri fitness, centri sportivi, palestre, centri di ristorazione collettiva. Può collaborare con team di clinici e psicologi all’interno di centri per la cura dei disturbi del comportamento alimentare.

COMPETENZE ASSOCIATE ALLA FUNZIONE:
Il Biologo Nutrizionista

1) Valuta i bisogni nutritivi ed energetici dell’uomo;
2) Determina la dieta ottimale individuale in relazione ad accertate condizioni fisio-patologiche;
3) Determina le diete ottimali per mense aziendali, collettività, gruppi sportivi, ecc., in relazione alla loro composizione ed alle caratteristiche dei soggetti (età, sesso, tipo di attività);
4) Determina diete speciali per particolari condizioni patologiche in ospedali, nosocomi, case di riposo, etc…


SBOCCHI OCCUPAZIONALI:
Lavoratore in proprio con Partita Iva (Biologo Nutrizionista)
-Centri Sportivi, Centri Fitness, Centri benessere (SPA)
-Aziende per la ristorazione collettiva;
-Poliambulatori privati
-Ospedali, nosocomi, case di riposo, etc.



PROFILO PROFESSIONALE:
Divulgatore scientifico/Informatore scientifico del farmaco

FUNZIONE IN UN CONTESTO DI LAVORO:
Il divulgatore scientifico é un comunicatore che si rivolge al grande pubblico per diffondere la cultura scientifica e l'importanza della scienza nell'ambito delle attività umane. Spesso collabora con testate giornalistiche e può essere iscritto all’'UGIS - Unione Giornalisti Italiani Scientifici. L’informatore scientifico del farmaco svolge attività di informazione sui farmaci, rivolta tipicamente ai medici, illustrando meccanismo d’azione, vantaggi e possibili controindicazioni.

Il laureato magistrale, in rapporto alle specifiche competenze acquisite, secondo la normativa vigente può affrontare l'esame per l'accesso al Tirocinio Formativo Attivo per acquisire l'abilitazione all'insegnamento nelle scuole secondarie di primo e secondo grado nelle classi di concorso previste.

COMPETENZE ASSOCIATE ALLA FUNZIONE:
Il Divulgatore scientifico/Informatore scientifico del farmaco
1) Effettua una corretta revisione critica del dato scientifico, contestualizzandolo nel panorama delle ricerche di quello specifico settore;
2) Sviluppa attività di informazione scientifica presso i medici, illustrando loro le caratteristiche farmacologiche e terapeutiche dei farmaci.


SBOCCHI OCCUPAZIONALI:
- Aziende del settore farmaceutico
- Agenzie per la divulgazione scientifica
- Stampa specializzata
-Testate web



PROFILO PROFESSIONALE:
Gestore di servizi di prevenzione, controllo di qualità e certificazione dei laboratori

FUNZIONE IN UN CONTESTO DI LAVORO:
Il gestore di servizi di prevenzione e protezione degli ambienti di lavoro (questa figura necessita di un corso di formazione specifico per RSPP), allestimento di procedure e servizi di certificazione di qualità nei laboratori. Il Laureato è in grado di gestire la sicurezza all’interno dei laboratori biomedici in termini di: valutazione del rischio chimico, fisico e biologico. E’ in grado di verificare la qualità di prodotti di origine biologica e di supportare i laboratori nell’iter che ne prevede la loro certificazione di qualità.

COMPETENZE ASSOCIATE ALLA FUNZIONE:
Il gestore di servizi di prevenzione o della certificazione di qualità nei laboratori (suggerito un Master di II livello);
1) Ha le necessarie conoscenze tecnico-normative finalizzate alla valutazione dei rischi nei luoghi di lavoro;
2) Esegue monitoraggi ambientali nei luoghi di lavoro ed analisi di laboratorio a supporto della valutazione dei rischi;
3) Gestisce ed elaborare soluzioni organizzative, procedurali e tecniche inerenti tematiche di igiene ambientale
4) Esegue monitoraggi relativi all'epidemiologia anche in contesti internazionali con fini umanitari.

SBOCCHI OCCUPAZIONALI:
- Aziende del settore alimentare
- Aziende ed enti per la certificazione di qualità
- Agenzie regionali per la prevenzione dell'ambiente (es. ARPA)
- Organizzazioni per la cooperazione Internazionale in contesti umanitari (ONG)


Parere delle parti sociali


ORGANO O SOGGETTO ACCADEMICO CHE EFFETTUA LA CONSULTAZIONE
Consiglio di Corso di Studi


ORGANIZZAZIONI CONSULTATE O DIRETTAMENTE O TRAMITE DOCUMENTI E STUDI DI SETTORE
La consultazione delle parti sociali, che si era svolta nel 2007, è attualmente in fase di aggiornamento da parte del Corso di studio.

Le parti sociali consultate nel 2007 sono state:
• Consiglio per la Ricerca e Sperimentazione in Agricoltura - Istituto
• Sperimentale per le Colture Industriali (CRA – ISCI) Direzione e segreteria
• Dipartimento di Medicina e Sanità Pubblica - Università degli Studi di Verona
• Sezione di Epidemiologia & Statistica Medica Istituti Biologici II - Blocco B
• Laboratorio Analisi di Salvi M. & C. s.n.c., Cento FE


MODALITA' E CADENZA DI STUDI E CONSULTAZIONI
La consultazione delle parti sociali, che si era svolta nel 2007, è attualmente in fase di aggiornamento da parte del Corso di studio.

Il giorno 10/10/2007, il CCdL si è riunito per prendere in esame i risultati emersi dalle attività di consultazione delle parti interessate. Sono stati individuati 11 Dipartimenti Universitari, 1 Istituto di Ricerca, 1 Ente pubblico, 1 Laboratorio Analisi a cui è stato inviato il questionario. Hanno risposto 1 Dipartimento Universitario (il 9%), 1 Laboratorio Analisi (il 100%), 1 Ente pubblico
(100%). La percentuale di risposta globale è stata del 21%.
Attraverso i questionari è stato proposto alle parti consultate un confronto sulla denominazione del corso, gli sbocchi occupazionali, i fabbisogni formativi e gli obiettivi formativi previsti in un primo schema di progettazione, oltre a una breve illustrazione del quadro generale delle attività formative.
Le principali osservazioni emerse dalle risposte ai questionari sono state le seguenti:
1) tra le figure professionali di riferimento al Corso sono previsti anche:
- Informatori scientifici del farmaco
- Divulgatori scientifici
- Gestori di servizi di prevenzione
2) la prosecuzione degli studi può essere integrata anche attraverso Scuole di specializzazione
Tenendo conto delle indicazioni ricevute, il CCdL concorda che il progetto di Corso, alla base delle determinazioni dell'Ordinamento, è coerente con le esigenze del sistema socio-economico e adeguatamente strutturato al proprio interno.


DOCUMENTAZIONE
I documenti agli atti sono reperibili presso Scuola di Farmacia, Biotecnologie e Scienze motorie Vicepresidenza di Bologna.