Laurea Magistrale in Scienze e tecniche dell'attivita' motoria preventiva e adattata

Scheda del corso

Tipo di laurea Laurea Magistrale
Anno Accademico 2016/2017
Ordinamento D.M. 270
Codice 8036
Classe di corso LM-67 - SCIENZE E TECNICHE DELLE ATTIVITA' MOTORIE PREVENTIVE E ADATTATE
Anni Attivi I, II.
Modalità di erogazione della didattica Convenzionale
Tipo di accesso Corso a libero accesso con verifica dell'adeguatezza della personale preparazione
Sede didattica Bologna
Coordinatore del corso Claudio Stefanelli
Docenti Elenco dei docenti
Lingua Italiano

Obiettivi formativi specifici del corso e descrizione del percorso formativo

L'obiettivo di base del Corso è quello di fare acquisire ai laureati magistrali conoscenze scientifiche avanzate nel campo delle attività motorie dell'uomo, con particolare riguardo alle aree preventiva e adattativa.

Nel Corso vengono acquisite conoscenze per il mantenimento della migliore efficienza fisica, lungo l'arco dell'intera vita, sia in soggetti normali che in popolazioni predisposte a - o affette da - patologie correlate con la sedentarietà, o con scorretti stili di vita, adattando le attività motorie anche alle esigenze di soggetti con disabilità motorie, o affetti da patologie che possono trarre beneficio dall'esercizio fisico, includendo anche l'acquisizione di competenze mirate alla prevenzione e al recupero, mediante l'attività motoria, da situazioni di disagio infantile e adolescenziale.
Tali obiettivi sono raggiunti mediante lezioni frontali a impostazione seminariale e incontri con esperti del settore e professionisti di successo, tramite studio di casi, dimostrazioni tecnico-pratiche sul campo ed esercitazioni individuali con l'uso di strumenti avanzati di analisi dell'attività motoria e dello stato di forma fisica;
con la compilazione di rassegne bibliografiche individuali e stesura di elaborati originali sulle discipline e sulle tecniche studiate;
mediante stage presso strutture qualificate per le differenti attività di tipo preventivo, post-riabilitativo e adattativo; infine, con la realizzazione di una tesi sperimentale su un tema connesso al curriculum degli studi.

Risultati di apprendimento attesi

CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE:

AREA DI APPRENDIMENTO: BIOMEDICA
Il laureato magistrale:
- Conosce le risposte dell'organismo umano all'esercizio fisico di diversa intensità, sia in condizioni di salute che in condizioni cliniche stabilizzate e controllate, concomitanti o susseguenti a patologie di varia natura, con specificità di genere, età e condizioni di forma fisica;
- Conosce i trattamenti farmacologici che possono interagire con le risposte all'esercizio;
- Conosce i principali quadri fisiopatologici e clinici che possono trarre giovamento da appropriati programmi di attività fisica e i limiti imposti da queste condizioni cliniche al regime di impegno fisico;
- Conosce l'epidemiologia e i fattori di rischio legati all'attività fisica, sia in soggetti sani che in pazienti in condizioni cliniche stabilizzate.


AREA DI APPRENDIMENTO: TECNICO-ADDESTRATIVA
Il laureato magistrale:
- Conosce i principi di valutazione dello stato fisico dei soggetti e di prescrizione dell'attività fisica, con specificità di genere, età e stato di salute, sia a scopo preventivo sia correttivo e post-riabilitativo.
- Conosce i fondamenti della biomeccanica del movimento umano, i principali protocolli impiegati nell'analisi del movimento e soluzioni tecnologiche disponibili per la riabilitazione motoria.
- Ha competenze sulla funzione primaria che l'attività fisica riveste nel processo d'invecchiamento, in particolare sulla diminuzione progressiva delle capacità di adattamento fisico e di prestazione dell'individuo.
- Conosce le varie tipologie di deficit: fisico, sensoriale e intellettivo-relazionale, e apprende le tecniche didattiche e gli strumenti per la gestione di attività motorie di persone in situazione di disabilità.
- È in grado di individuare e differenziare i momenti della prevenzione e della compensazione e di stendere un protocollo di lavoro individualizzato per ogni soggetto portatore di alterazioni posturali , applicando metodologie didattiche adatte anche all'età avanzata.


AREA DI APPRENDIMENTO: PSICO-PEDAGOGICA E SOCIOLOGICA
Il laureato magistrale:
- Possiede quelle conoscenze di psicologia sociale, di sociologia e di pedagogia speciale, che gli permettano di valutare le condizioni personali e socio-ambientali dei praticanti, e comunicare efficacemente con essi, considerando le specifiche condizioni di età, stato di salute e ambiente socio-culturale.
- Conosce le principali teorie che si riferiscono al gruppo sociale nell'infanzia, adolescenza, maturità, terza età e che si concretizza nell'ambiente scolastico, di lavoro, e ludico
- Conosce le modificazioni che avvengono nel gruppo e nel singolo, a livello cognitivo, comportamentale, emozionale nei vari stadi di età, caratterizzati da specifici quadri definiti di devianza e di marginalità.
- Capisce e identifica i cambiamenti sociali odierni e quelli in atto in campo culturale e comunicativo, cogliendone il nesso e inserendoli nel quadro offerto dalla teoria della società post-moderna.
- Approfondisce le proprie conoscenze nell'ambito della crescente rilevanza sociale delle attività motorie, in dipendenza dal dilatarsi della sfera del tempo libero e dalla sempre più frequente ricerca, da parte di categorie e strati sociali diversi, di maggior benessere fisico attraverso pratiche di fitness e di wellness, e in generale tramite una migliore cura del corpo e della propria immagine.


CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE:

AREA DI APPRENDIMENTO: BIOMEDICA
Il laureato magistrale:
- È in grado di valutare i parametri quantitativi delle risposte fisiologiche all’esercizio e rapportarli al normale ambito di variabilità delle specifiche popolazioni distinte per sesso, età e condizioni fisiche.
- È capace di eseguire test cardio-polmonari di esercizio e valutare le condizioni di intolleranza all’esercizio fisico.
- È in grado di riconoscere segni e sintomi di alcune patologie internistiche, cardiologiche e respiratorie di interesse in ambito sportivo e di indirizzare il paziente al trattamento più idoneo
- É capace di riconoscere i principali segni di anormalità del sistema nervoso centrale e periferico, con particolare riferimento alle funzioni sensori-motorie
- È in grado di attuare interventi basilari di traumatologia e primo soccorso.
- È in grado di descrivere i criteri che guidano le fasi della riabilitazione in generale e in particolare in alcune patologia d’interesse dell’apparato locomotore.
- E' in grado di valutare le interazioni tra l'esercizio fisico e l'attività dei farmaci e adattare i programmi di attività motoria agli eventuali trattamenti farmacologici cui i soggetti sono sottoposti.
- È capace di utilizzare gli strumenti epidemiologici per valutare i fattori di rischio inerenti alle condizioni di sedentarietà e attività fisica per le malattie multifattoriali che interessano l’ambito motorio e gli stili di vita.
- È in grado di valutare le condizioni di sicurezza degli impianti sportivi e la loro rispondenza ai requisiti igienici.


AREA DI APPRENDIMENTO: TECNICO-ADDESTRATIVA
Il laureato magistrale:
- È capace di compiere un'analisi dello stato di benessere psico-fisico e dei fattori di rischio, sia con metodi anamnestici sia con test di funzionalità, facendo anche uso di avanzati strumenti elettronici e informatici, per definire il profilo di ogni praticante dal punto di vista dello stato di forma fisica e dello stile di vita.
- È in grado di definire il programma delle attività motorie, anche in presenza di categorie specifiche di clienti che presentino, o siano a rischio di, vizi posturali, condizioni di disabilità, condizioni fisiologiche particolari e patologie comuni che possano trarre beneficio dall'attività fisica.
- È capace di mettere il praticante in grado di eseguire gli esercizi in modo autonomo, o sotto la guida di istruttori qualificati, di seguire le fasi di realizzazione del programma, di valutarne i risultati e predisporre gli eventuali correttivi.
- È capace di attuare gli interventi necessari a garantire lo svolgimento delle attività in condizioni di sicurezza ambientale e gestisce situazioni di emergenza che possono insorgere nello svolgimento del programma.


AREA DI APPRENDIMENTO: PSICO-PEDAGOGICA E SOCIOLOGICA
Il laureato magistrale:
- È in grado di analizzare e dirigere esperienze educative e processi di inserimento e di integrazione che riguardano soggetti difficili, nei contesti scolastici ed extrascolastici, nella pianificazione di progetti educativi speciali che consentano la riduzione dell'handicap e la conquista di nuove autonomie.
- È capace di pianificare e gestire progetti caratterizzati da "buone prassi" educative nei contesti di inserimento e integrazione, e utilizzare i necessari strumenti di valutazione.
- É in grado di cogliere le potenzialità della comunicazione delle attività motorie tramite l'analisi anche empirica delle sue molteplici forme, dalla pubblicità alle iniziative di comunicazione sociale attuate dalle organizzazioni non profit.


AUTONOMIA DI GIUDIZIO (MAKING JUDGEMENTS)

Il laureato magistrale:
- É in grado di selezionare le informazioni necessarie per la risoluzione di problemi inerenti allo stato di forma fisica dei soggetti che praticano attività motoria, in relazione all'età, al genere e allo stato di salute secondo le modalità e i contenuti delle aree di apprendimento del CdS.
- Possiede la capacità di interpretare e mettere a sistema le informazioni stesse al fine di giungere a una diagnosi dei problemi osservati cui rispondere in modo adeguato e multidisciplinare.
- L'effettivo possesso dell'autonomia di giudizio è verificato sia nella discussione della tesi di laurea sia grazie alle prove di verifica dell'apprendimento, nelle quali lo studente deve dimostrare la propria abilità argomentativa da cui desumere la sua autonomia di giudizio.
- In sede di tirocinio, lo studente può fornire prova della propria attitudine ad analizzare e risolvere problemi complessi, in un ambiente di apprendimento diverso da quello sperimentato nelle altre attività didattiche.


ABILITÀ COMUNICATIVE (COMMUNICATION SKILLS)

Il laureato magistrale:
- Possiede la capacità di rapportarsi e di operare in team, quando le problematiche affrontate richiedano la collaborazione con medici e personale sanitario responsabili della cura o della prevenzione dei quadri clinici dei soggetti che si sottopongono a programmi di esercizio fisico con soggetti diversi dotati di differenti conoscenze e competenze.
- É capace di interagire con i clienti in maniera efficace, per favorire la motivazione e l'adesione ai programmi di esercizio fisico.
L'effettivo possesso dell'abilità comunicativa è verificato:
- Per mezzo delle prove di verifica di profitto degli insegnamenti del CdS, nelle quali lo studente dimostra la sua capacità di trasmettere efficacemente la propria conoscenza e competenza sui temi esposti e sui problemi affrontati.
- Mediante i tirocini, nelle diverse aree di apprendimento, che costituiscono un'occasione importante sia per il tutor aziendale sia per quello accademico di appurare la capacità dello studente di interagire e di comunicare le proprie competenze all'interno di un'organizzazione complessa.
- Attraverso la stesura e la discussione della tesi di laurea, nella quale lo studente può fornire prova della propria capacità di sintetizzare e trasmettere concetti e applicazioni metodologiche, implementando diverse modalità di ricerca e analisi delle attività preventive.
- Potranno essere previste sia l'acquisizione delle quattro abilità linguistiche (lettura, scrittura, ascolto, e dialogo) sia la frequenza vincolata delle lezioni, secondo criteri che verranno specificati in itinere dal corso di studi, in coerenza alle prescrizioni degli Organi accademici.


CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO (LEARNING SKILLS)

Il laureato magistrale:
- É in grado di approfondire autonomamente le conoscenze e le competenze acquisite nel percorso formativo del CdS, in modo tale da auto-promuovere l'aggiornamento rispetto alle novità scientifiche e normative, nonché all'evoluzione delle migliori pratiche.
- Acquisisce e utilizza le informazioni scientifiche necessarie per valutare la validità delle proprie attività professionali, in accordo ai principi delle buone pratiche basate sulle evidenze scientifiche.
L'effettivo possesso della capacità di ulteriore apprendimento è verificato:
- Mediante le attività didattiche che comportano ricerche bibliografiche mirate al reperimento delle evidenze scientifiche a supporto delle singole discipline studiate.
- Attraverso le diverse fasi in cui si articola la prova finale: la progettazione, la raccolta e successiva elaborazione delle informazioni necessarie, la stesura sequenziale e coerente, la qualità delle argomentazioni esposte, la ricchezza e pertinenza delle fonti bibliografiche nazionali e internazionali.
- Mediante la discussione della tesi, che permette di accertare l'attitudine dello studente all'autonomo approfondimento sui temi specifici trattati.

Insegnamenti

Consulta gli insegnamenti all'interno del piano didattico Piano didattico: tutti gli insegnamenti del corso

Attività tirocinio

L'attività di Tirocinio sarà svolta presso Enti, Strutture, Società convenzionate in relazione al percorso formativo scelto dallo studente.
Potrà altresì essere riconosciuto come tirocinio un periodo di formazione all'estero nell'ambito dei programmi di scambio (Erasmus, Erasmus placement, ecc...) previsti dall'Ateneo, ove i contenuti della formazione rientrino tra gli obiettivi formativi del corso.

Ufficio Tirocinio Scuola Farmacia, Biotecnologie e Scienze Motorie

Mobilità internazionale

Per periodi di formazione all'estero e mobilità internazionale degli studenti il corso di studio si avvale della collaborazione della USD dell'area scientifica e dei referenti di vari progetti Erasmus della Scuola stessa.
Per maggiori informazioni: La dimensione internazionale della Scuola

Prova finale

La prova finale consiste in una tesi di laurea magistrale che verrà discussa pubblicamente nel corso di una seduta della Commissione nominata dal Consiglio di Corso di Studio. La tesi viene svolta sotto la guida di un relatore e deve mirare a verificare le capacità dello studente di svolgere in modo autonomo un progetto di ricerca, sperimentale o teorica, su argomento
pertinente agli obiettivi formativi qualificanti e specifici del Corso di Studio.
Possono essere relatori di tesi i responsabili di attività formative ricomprese in un settore scientifico–disciplinare presente nel regolamento didattico - piano didattico del corso di studio.
In ragione di particolari esigenze di collaborazione interdisciplinare che caratterizzano il Corso, possono essere relatori anche i responsabili di attività formative dei seguenti SSD:
- BIO/08, BIO/10, BIO/12, BIO/17;
- MED/01, MED/04, MED/05, MED/10, MED/12, MED/13, MED/16, MED/25, MED/28,
MED/30, MED/31, MED/34, MED/38, MED/40, MED/44, MED/45, MED/47, MED/48,
MED/49, MED/50;
- M-PED/01, M-PED/04;
- M-PSI/02, M-PSI/04, M-PSI/05, M-PSI/06, M-PSI/08;
- SPS/10
a condizione che l’attività di ricerca proposta sia coerente con gli obiettivi formativi del Corso di Studio.
La tesi deve articolarsi nelle seguenti fasi: progettazione; raccolta e successiva elaborazione delle informazioni; stesura sequenziale e coerente dei dati acquisiti; discussione e considerazioni personali sull’argomento; citazioni delle fonti bibliografiche nazionali e internazionali. La Commissione valuta il candidato avendo riguardo al curriculum degli studi e allo svolgimento della prova finale. La valutazione della Commissione è espressa in cento decimi. La prova si intende superata con una votazione minima di 66/110. La Commissione, in caso di votazione massima (110/110), può concedere la lode su decisione unanime.

Accesso a ulteriori studi

Dà accesso agli studi di terzo ciclo (Dottorato di ricerca e Scuola di specializzazione) e master universitario di secondo livello.

Sbocchi occupazionali

PROFILO PROFESSIONALE:
Specialista dell'attività motoria per il benessere

FUNZIONE IN UN CONTESTO DI LAVORO:
Lo "Specialista dell’attività motoria per il benessere" ha il ruolo di programmare e attuare protocolli di attività motoria sia per soggetti sani, in varie fasce d’età e condizioni fisiche sia per soggetti con disabilità o in condizioni cliniche controllate che possono trarre beneficio dall’esercizio fisico strutturato. Tale figura professionale:
- progetta e attua programmi di attività motorie e sportive finalizzati: alla prevenzione delle malattie e al miglioramento della qualità di vita; al recupero motorio post-riabilitativo finalizzato al mantenimento dell'efficienza fisica;
- promuove stili di vita attivi finalizzati al raggiungimento e mantenimento del benessere psico-fisico per soggetti nelle diverse età con specificità di genere ed in diverse condizioni fisiche; la prevenzione e il recupero funzionale dai vizi posturali.
- progetta coordina e controlla attività motorie e sportive finalizzate alla promozione della salute nella comunità
- progetta, coordina e valuta attività motorie e sportive adattate a persone diversamente abili o a individui in condizioni di salute clinicamente controllate.


COMPETENZE ASSOCIATE ALLA FUNZIONE:
Per lo svolgimento delle funzioni sopra descritte sono richieste specifiche conoscenze, capacità e abilità di tipo specialistico, sia negli ambiti bio-medici che in quelli tecnico-addestrativi dell’educazione motoria. Può essere necessaria una maggiore specializzazione e capacità di approfondimento in uno o più settori di professionalizzazione, quali quelli del trattamento di soggetti disabili o anziani, ovvero soggetti affetti da esiti di patologie, in stato stazionario, che possono trarre vantaggio dall’esercizio fisico. Oltre a capacità di auto-apprendimento e di aggiornamento continuo sulle evidenze scientifiche che correlano attività fisica e stato di salute, sono richieste adeguate competenze trasversali di tipo comunicativo-relazionale, per l’addestramento dei soggetti sottoposti ai programmi di attività fisica, organizzativo-gestionale, sia dei gruppi che delle strutture nelle quali vengono svolte le attività motorie, e di programmazione dei protocolli di esercizio strutturato, in accordo con il livello di autonomia e responsabilità assegnato, con le modalità organizzative e di lavoro adottate e con i principali interlocutori (colleghi, medici, altri operatori sanitari e clienti pubblici e/o privati).

SBOCCHI OCCUPAZIONALI:
Strutture pubbliche e private negli ambiti dei servizi turistico-ricreativi e di recupero post-riabilitativo quali ad esempio: palestre, piscine, centri socio-educativi, strutture alberghiere, strutture termali, centri per il benessere, strutture sanitarie e socio-pedagogiche, nei quali si svolgono programmi o corsi di attività motorie individuali o collettivi, di promozione di sviluppo della salute, turistico-riscreative, educativo-psicomotorie, rivolte ai bambini, adulti, anziani e disabili.


Parere delle parti sociali


ORGANO O SOGGETTO ACCADEMICO CHE EFFETTUA LA CONSULTAZIONE
La consultazione avvenuta il 19/11/2013 è stata svolta dal Coordinatore del Corso di Studio; l’esito è stato poi discusso e portato in approvazione il 27/11/2013 in Consiglio di Corso di Studio.
La precedente consultazione è avvenuta il 19/10/2007 ed è stata svolta dal presidente del Consiglio di Corsi di Studio Unificato dell’ex Facoltà di Scienze Motorie.



ORGANIZZAZIONI CONSULTATE O DIRETTAMENTE O TRAMITE DOCUMENTI E STUDI DI SETTORE
Il 19 novembre 2013 sono state consultate, le seguenti rappresentanze:
Il Vicepresidente del Comitato Olimpico Nazionale Italiano - CONI Regionale Emilia Romagna;
Un Consulente Tecnico della Scuola dello Sport Regionale;
La Presidente Regionale della Federazione Educatori Fisici e Sportivi,
La Presidente Regionale del Centro Studi Educazione Fisica – CSEF;
Un Consigliere Nazionale del Centro Universitario Sportivo Italiano - CUSI.
La consultazione è avvenuta oralmente, sotto forma di tavola rotonda, presso la sede dell’ex Facoltà di Scienze Motorie.

Nella precedente consultazione, avvenuta il 19/10/2007, erano stati consultati: La Scuola Regionale dello Sport del CONI, il CUS-Bologna, la Federazione Italiana Educatori Fisici, l’Unione Nazionale Chinesiologi, la Confederazione delle Associazioni Provinciali dei Diplomati ISEF e dei Laureati in Scienze Motorie.



MODALITA' E CADENZA DI STUDI E CONSULTAZIONI
Nell’incontro del 19/11/2013, alle parti sociali sono stati sottoposti e illustrati il piano di studi e gli obiettivi formativi del Corso di Studio. Le parti sociali hanno sottolineato la coerenza dei piani di studio con le competenze che devono avere i laureati magistrali, destinati a essere specialisti della programmazione e gestione di attività motorie finalizzate, oltre che alla disabilità, anche alla prevenzione di sindromi legate alla sedentarietà, specialmente in casi di soggetti in condizioni cliniche controllate. Le parti hanno concordano sulla necessità di una maggiore promozione dell’attività fisica a vantaggio della salute, da attuarsi nell’ambito di una cooperazione intersettoriale tra i campi dello sport, del fitness, dell’istruzione e della sanità, impegnandosi a mantenere per il futuro una stretta e ampia collaborazione con l’Università, per lo sviluppo di momenti formativi e professionalizzanti post-laurea, mirati alla formazione di figure professionali sempre più adeguate alle mutate richieste della Società.

Nella precedente consultazione, avvenuta il 19/10/2007, sulla base dei piani di studio e degli obiettivi formativi del precedente ordinamento, era stata evidenziata la necessità di definire figure professionali precise per le varie aree dello sport e del fitness, differenziando le competenze dei laureati triennali da quelle dei laureati specialisti (ora magistrali). Inoltre, era stata rilevata l’importanza dei tirocini formativi, da svolgere in strutture qualificate, per approfondire, dal punto di vista operativo e organizzativo, il bagaglio culturale e teorico maturato dagli studenti nel corso base di Scienze Motorie.
Coerentemente con tali principi, per il Corso di Scienze e Tecniche dell'Attività Motoria Preventiva e Adattata è stata eseguita una ristrutturazione dei piani di studio di 1° e di 2° livello, spostando discipline dai contenuti più generali al Corso di Laurea Triennale, mirato a formare figure professionali più "esecutive", mentre discipline dai contenuti più specialistici e avanzati sono state spostate nel Corso di Laurea Magistrale, finalizzato a formare figure professionali con maggiori competenze di tipo organizzativo e gestionale. Di tali differenti livelli di competenze professionali si è tenuto conto anche nell’organizzazione dei tirocini.



DOCUMENTAZIONE
Il piani di studio e gli obiettivi formativi del Corso di LM, assieme al verbale della riunione del 19/11/2013, sono conservati presso la Segreteria didattica dei Corsi di Studi di Scienze Motorie.
Il verbale della riunione del 19/10/2007 e i piani di studi relativi sono conservati anch’essi presso la stessa Segreteria didattica.