Laurea Magistrale a ciclo unico in Chimica e tecnologia farmaceutiche

Scheda del corso

Tipo di laurea Laurea Magistrale a ciclo unico
Anno Accademico 2016/2017
Ordinamento D.M. 270
Codice 8412
Classe di corso LM-13 - FARMACIA E FARMACIA INDUSTRIALE
Anni Attivi

I, II, III, IV, V anno di corso

Modalità didattica Convenzionale (lezioni in presenza)
Tipo di accesso Numero programmato
Curricula

Non sono previsti curricula.
Non è prevista la possibilità di presentare piani di studio individuali.

Sede didattica Bologna
Coordinatore del corso Maria Laura Bolognesi
Docenti Elenco dei docenti
Lingua Italiano

Obiettivi formativi specifici del corso e descrizione del percorso formativo

Il corso di laurea magistrale a ciclo unico in Chimica etecnologia farmaceutiche (CTF) si articola in cinque anni ed ha come obiettivoprincipale quello di fornire agli studenti le basi metodologiche dell'indaginescientifica applicate ai settori chimico, biologico, farmacologico,farmaceutico e tecnologico-farmaceutico. Tali conoscenze permettono al laureatodi affrontare tutte le problematiche connesse con il farmaco e gli consentono l'inserimentoin ambito industriale farmaceutico. Il corso di studio approfondisce in manieraparticolare le discipline chimiche (Chimica fisica e Chimica organica),biochimiche e chimico-farmaceutiche e particolare importanza è data alleattività pratiche di laboratorio. La formazione multidisciplinare consente al laureatodi inserirsi in molti settori dell'industria farmaceutica, sia di tipo chimico(progettazione, produzione e controllo del farmaco) che di tipo biomedico.

Gli obiettivi formativi del corso di laurea magistraleottemperano anche alle indicazioni della legislazione nazionale ed alladirettiva comunitaria 85/432/CEE.

Il corso di laurea magistrale in CTF fornisce lapreparazione essenziale a svolgere la professione di Farmacista in ambitoterritoriale e ospedaliero e più in generale di consulenza, divulgazione edistribuzione del farmaco. La laurea magistrale in CTF offre, oltre allapossibilità di sostenere l'esame di abilitazione alla professione difarmacista, anche la possibilità, a norma del D.P.R. 5.6.2001 n. 328, disostenere l'esame di stato per l'iscrizione alla sezione A dell'AlboProfessionale dei Chimici.

Gli obiettivi formativi sopra elencati sono raggiuntimediante:

1) attività formative di base (matematiche, fisiche,chimiche, biologiche, mediche) idonee a sviluppare una solida preparazionescientifica propedeutica alla comprensione ed approfondimento delle disciplinecaratterizzanti;

2) attività formative caratterizzanti (chimiche,farmaceutiche e tecnologiche, biologiche e farmacologiche) necessarie adacquisire una padronanza delle caratteristiche chimiche e strutturali deiprincipi attivi, delle forme farmaceutiche e delle materie prime utilizzatenelle formulazioni dei preparati medicinali, nonché le basi farmacologiche delloro meccanismo d'azione ivi inclusi gli aspetti farmaco-terapeutici,tossicologici e di farmacovigilanza;

3) attività formative finalizzate alla conoscenza dellenorme legislative e deontologiche utili all'esercizio dei vari aspetti dell'attivitàprofessionale (immissione in commercio di medicinali, prodotti della salute,presidi medico-chirurgici; farmaco-economia; diffusione dell'informazionescientifica sul farmaco; marketing; etc.);

4) attività affini o integrative per completare in modoadeguato la formazione professionale del laureato.

Il corso di laurea magistrale in Chimica e tecnologiafarmaceutiche persegue l'obiettivo, usufruendo delle competenze di docentialtamente qualificati della Scuola, di completare la formazione dello studentenel settore chimico mediante attività inerenti alla chimica farmaceuticacomputazionale ed alle metodologie analitiche applicate allo studio dell'interazionefarmaco proteina. Tali contenuti contraddistinguono il corso proposto e lodifferenziano da corsi analoghi attivati da altre sedi.

Il percorso formativo prevede inoltre che lo studente scelgaalmeno 8CFU mediante autonoma scelta di attività formative tra quelle suggeritedal corso di studio o tra quelle offerte dall'Ateneo, così da completare laformazione pratico-professionale.

In osservanza alle Direttive europee, al fine di fornire ailaureati magistrali un addestramento professionale pratico, è previsto iltirocinio professionale (30 CFU), svolto in una farmacia aperta al pubblico(farmacia di comunità) o in un ospedale (farmacia ospedaliera), con cui sianoattivate specifiche convenzioni, sotto la guida di un farmacista referente peralmeno 6 mesi a tempo pieno.

Alla fine del percorso formativo lo studente deve sostenerela prova finale che consiste nella discussione di una tesi scritta a caratteresperimentale.

Il corso di laurea magistrale fornisce ai propri laureatianche una buona conoscenza della lingua inglese.

Per ogni SSD qualificante è fornito un numero adeguato diCFU sia in ambito teorico che sperimentale suddiviso su più annualità facendocosì raggiungere al laureato conoscenze e competenze approfondite e completenel settore farmaceutico.

Il corso di laurea magistrale promuove, nel corso del primoanno, un'attività di tutorato per consentire agli studenti un miglioreapprendimento e quindi il superamento degli esami di profitto. Il Consiglio delcorso di laurea magistrale, congiuntamente alla Commissione didattica diFacoltà, mette in atto un monitoraggio delle carriere degli studenti perindividuare e correggere eventuali criticità, ridurre gli abbandoni e favorireil conseguimento del titolo nel tempi previsti.


Ulteriori informazioni

Tutor del corso di studio ai sensi del DM 544/07



Curricula

Non sono previsti curricula.
Non è prevista la possibilità di presentare piani di studio individuali.

Risultati di apprendimento attesi

CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE:

AREA DI APPRENDIMENTO: DISCIPLINE MATEMATICHE, FISICHE E INFORMATICHE
Il laureato magistrale in Chimica e tecnologia farmaceutiche:
- conosce e comprende gli aspetti della matematica, dell'informatica e della fisica utili ad acquisire familiarità con il metodo scientifico applicato alla soluzione dei problemi propri della professione.

AREA DI APPRENDIMENTO: DISCIPLINE CHIMICHE, FARMACEUTICHE E TECNOLOGICHE
Il laureato magistrale in Chimica e tecnologia farmaceutiche:
• conosce e comprende gli aspetti della chimica utili ad acquisire familiarità con il metodo scientifico applicato alla soluzione dei problemi propri della professione;
• conosce e comprende la chimica organica, la biochimica, e la chimica farmaceutica utili nella progettazione di molecole biologicamente attive;
• conosce e comprende le principali tecniche analitiche;
• conosce e comprende i prodotti dietetici e cosmetici;
• conosce e sa applicare la tecnologia farmaceutica;
• conosce e comprende i contesti legislativi in cui operano le industrie farmaceutiche e le farmacie.
Le conoscenze e competenze acquisite sono basilari per intraprendere ulteriori studi, per operare nell'industria farmaceutica, nell'insegnamento e nel contesto lavorativo professionale.
Gli strumenti didattici per lo sviluppo di tali conoscenze sono le lezioni frontali da parte dei docenti, sostenute da un'ampia e mirata attività di tutorato e le attività pratiche di laboratorio. La modalità di verifica del raggiungimento dei risultati di apprendimento avviene principalmente attraverso esami di profitto svolti in forma orale, e/o scritta, e/o pratica di laboratorio.

AREA DI APPRENDIMENTO: DISCIPLINE BIOLOGICHE E MORFOLOGICHE
Il laureato magistrale in Chimica e tecnologia farmaceutiche:
• conosce le strutture fondamentali della cellula animale e vegetale, i meccanismi di riproduzione delle cellule e degli organismi;
• possiede nozioni di anatomia microscopica e macroscopica, conosce l'organizzazione dei tessuti e dei diversi organi del corpo umano;
• conosce la biochimica generale, la biochimica applicata e la biologia molecolare per comprendere i meccanismi biologici e le attività metaboliche;
• conosce gli elementi essenziali di farmacocinetica e farmacodinamica;
• conosce i meccanismi di azione dei farmaci;
• conosce i meccanismi coinvolti nella tossicità;
• possiede nozioni di microbiologia, patologia generale e di immunopatologia;
• conosce la fisiologia cellulare e la fisiologia degli organi e degli apparati del corpo umano;
• conosce e comprende i prodotti dietetici e cosmetici ed i presidi medico-chirurgici.


CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE:

AREA DI APPRENDIMENTO: DISCIPLINE MATEMATICHE, FISICHE E INFORMATICHE
Il laureato magistrale in Chimica e tecnologia farmaceutiche:
- conosce e sa applicare le conoscenze della chimica organica, della chimica fisica e della chimica farmaceutica nella sintesi di nuovi principi attivi;
- conosce e sa applicare le conoscenze della chimica analitica e della chimica farmaceutica per eseguire e descrivere le analisi quantitative (dosaggio del farmaco) e qualitative dei farmaci (riconoscimento dei farmaci e saggi di purezza);
Il laureato magistrale applica, quindi, le proprie conoscenze in contesti lavorativi e professionali multidisciplinari relativamente alle scienze chimiche, farmaceutiche e farmaco - tossicologiche.
Gli strumenti didattici utilizzati per raggiungere questi obiettivi includono, accanto alle lezioni frontali, un consistente numero di ore dedicate ad attività di laboratorio, nella forma di esercitazioni e di attività di laboratorio a posto singolo, sotto la guida del Docente. La verifica di apprendimento avviene sotto forma di colloquio e/o di elaborato scritto, e/o della prova pratica di laboratorio.

Le conoscenze, capacità e abilità pratiche relative all'informatica sono conseguite e verificate con l'attività "Acquisizione di capacità informatiche".

AREA DI APPRENDIMENTO: DISCIPLINE CHIMICHE, FARMACEUTICHE E TECNOLOGICHE
Il laureato magistrale in Chimica e tecnologia farmaceutiche:
• conosce e sa applicare le conoscenze della chimica organica, della chimica fisica e della chimica farmaceutica nella sintesi
• di nuovi principi attivi;
• conosce e sa applicare le conoscenze della chimica analitica e della chimica farmaceutica per eseguire e descrivere le analisi quantitative (dosaggio del farmaco) e qualitative dei farmaci (riconoscimento dei farmaci e saggi di purezza);
• conosce e sa applicare le conoscenze della tecnologia e della legislazione farmaceutica nell'allestimento delle preparazioni galeniche ed ha acquisito abilità pratiche nella produzione e nei controlli tecnologici delle forme farmaceutiche secondo Farmacopea Ufficiale Italiana e Farmacopea Europea.
Il laureato magistrale applica, quindi, le proprie conoscenze in contesti lavorativi e professionali multidisciplinari relativamente alle scienze chimiche, farmaceutiche e farmaco - tossicologiche.
Gli strumenti didattici utilizzati per raggiungere questi obiettivi includono, accanto alle lezioni frontali, un consistente numero di ore dedicate ad attività di laboratorio, nella forma di esercitazioni e di attività di laboratorio a posto singolo, sotto la guida del Docente. La verifica di apprendimento avviene sotto forma di colloquio e/o di elaborato scritto, e/o della prova pratica di laboratorio.


AREA DI APPRENDIMENTO: DISCIPLINE BIOLOGICHE E MORFOLOGICHE
Il laureato magistrale in Chimica e tecnologia farmaceutiche:
• sa applicare le conoscenze di anatomia, biologia, fisiologia e fisiopatologia per la corretta comprensione dell'interazione dei farmaci con gli organismi viventi;
• sa applicare le conoscenze di botanica farmaceutica e di microbiologia per la comprensione dell'azione dei farmaci di origine vegetale o di farmaci chemioterapici.


AUTONOMIA DI GIUDIZIO (MAKING JUDGEMENTS)

Il laureato magistrale in Chimica e tecnologia farmaceutiche:
• reperisce ed usa dati per formulare risposte a problemi di tipo pratico o teorico principalmente nel campo della progettazione, sintesi e sperimentazione di farmaci e delle tecnologie farmaceutiche;
• sviluppa e applica protocolli per il controllo di qualità di farmaci e prodotti per la salute inclusi i dietetici, i cosmetici ed i presidi medico-chirurgici;
• raccoglie e interpreta dati ricavandone soluzioni originali;
• imposta, controlla e sviluppa protocolli di ricerca;
• sa gestire il servizio farmaceutico nei diversi contesti lavorativi.
Gli strumenti didattici privilegiati per il raggiungimento di questo obiettivo prevedono lo svolgimento di attività di laboratorio e la redazione di relazioni elaborate in tali attività formative. La verifica dell'acquisizione dell'autonomia di giudizio avviene tramite la valutazione delle relazioni dello studente e la valutazione della prova finale.


ABILITÀ COMUNICATIVE (COMMUNICATION SKILLS)

Il laureato magistrale in Chimica e tecnologia farmaceutiche:
• comunica informazioni, idee e soluzioni progettuali pertinenti al contesto professionale di riferimento in modo chiaro e privo di ambiguità;
• sa divulgare i risultati dell'attività di ricerca svolta;
• fornisce consulenza in campo sanitario esercitando un ruolo di connessione tra paziente, medico e strutture sanitarie;
• ha capacità relazionali ed organizzative nella gestione della farmacia;
• comunica efficacemente, in forma scritta e orale anche in inglese oltre che in italiano.
Allo studente è richiesto di relazionare sia in forma scritta che orale sulle attività di laboratorio e di ricerca anche con l'ausilio di strumenti multimediali sotto la guida di un Docente.
L'acquisizione e la valutazione del conseguimento delle abilità comunicative sopraelencate sono previste inoltre tramite la redazione della prova finale e la discussione della medesima


CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO (LEARNING SKILLS)

Il laureato magistrale in Chimica e tecnologia farmaceutiche:
- acquisisce capacità di apprendimento utili per l'aggiornamento continuo delle proprie conoscenze;
- acquisisce capacità di apprendimento necessarie per intraprendere con alto grado di autonomia studi successivi nelle scuole di dottorato;
- acquisisce capacità di utilizzare strumenti informatici per la consultazione di banche dati e della letteratura specializzata;
- acquisisce capacità di apprendimento utili per affrontare le Scuole di specializzazione della Classe dell'Area Farmaceutica (D.M. 1 agosto 2005), dottorati di ricerca dell'area farmaceutica e farmacologica e master di II livello.
Al raggiungimento di tali obiettivi concorrono le attività autonome previste nel percorso formativo (quali, ad esempio, la presentazione di relazioni elaborate autonomamente, lo svolgimento di prove in itinere, le prove di verifica delle attività formative e la presentazione della tesi di laurea).

Accesso a ulteriori studi

Dà accesso agli studi di terzo ciclo (Dottorato di ricerca e scuola di specializzazione) e master universitario di II livello.

Sbocchi occupazionali

PROFILO PROFESSIONALE:
Farmacista Industriale, Farmacista (superamento dell’esame di stato ed iscrizione all’Albo presso l’Ordine dei Farmacisti)

FUNZIONE IN UN CONTESTO DI LAVORO:
1 Il farmacista industriale possiede una solida preparazione teorico pratica che gli consente di svolgere la propria attività professionale presso Industrie chimico farmaceutiche, Industrie cosmetiche e dietetiche, Laboratori di controllo dei medicinali e dei prodotti per la salute, Servizi Farmaceutici territoriali del Servizio Sanitario Nazionale.

2 Il Farmacista industriale svolge la propria attività professionale prevalentemente presso:
a) Industrie chimico- farmaceutiche dove assolve alle seguenti funzioni:
progettazione e sintesi di principi attivi; produzione industriale dei medicinali;
messa a punto e validazione metodi analitici sia delle materie prime impiegate sia del prodotto finale da solo o in formulazione nonché in matrici complesse; caratterizzazione fisica di eccipienti e principi attivi; ricerca e sviluppo di nuove forme farmaceutiche; elaborazione e validazione modelli "in vitro;" produzione e controllo di dispositivi medici e presidi medico-chirurgici; preparazione di documenti regolatori.
b) Industrie cosmetiche e dietetiche dove assolve alle seguenti funzioni:
formulazione, produzione, confezionamento; controllo di qualità, stabilità e valutazione tossicologica dei prodotti cosmetici e dietetici
c) Laboratorio di controllo dei medicinali e dei prodotti per la salute dove assolve alle seguenti funzioni:
controllo dei medicinali e dei farmaci anche in matrici non semplici; analisi e controllo di prodotti destinati all'alimentazione e dei dietetici.;
d) Dopo il conseguimento dell’abilitazione professionale è legittimato inoltre, ai sensi della direttiva 85/432 CEE, all'esercizio della professione di Farmacista che comprende
l'esercizio delle seguenti attività professionali:
- preparazione, controllo, immagazzinamento e distribuzione dei medicinali nelle farmacie aperte al pubblico
- preparazione della forma farmaceutica dei medicinali
- fabbricazione e controllo dei medicinali
- analisi e controllo dei medicinali e dei prodotti a valenza sanitaria
- immagazzinamento, conservazione e distribuzione dei medicinali nella fase di commercio all'ingrosso
- preparazione, controllo, immagazzinamento e distribuzione dei medicinali negli ospedali
- diffusione di informazioni e consigli dei medicinali e dei prodotti a valenza sanitaria
- e) Servizi Farmaceutici territoriali del Servizio Sanitario Nazionale, dove assolve alle seguenti funzioni:
- vigila sul corretto svolgimento del servizio e dell'assistenza farmaceutica da parte delle farmacie convenzionate;
- provvede al monitoraggio della prescrizione farmaceutica e allo sviluppo delle attività di farmacovigilanza;
- promuove l'informazione e la documentazione sul farmaco ed attività finalizzate alla razionalizzazione del consumo dei farmaci;
- collabora nella definizione e pianificazione dei processi orientati al miglioramento dell'assistenza farmaceutica.

COMPETENZE ASSOCIATE ALLA FUNZIONE:
• conosce la composizione, la struttura chimica, le attività farmacologiche, tossicologiche e tecnologiche dei principi attivi contenuti in medicinali di sintesi o di origine naturale;
• possiede competenze trasversali per eseguire l’analisi qualitativa e quantitativa di farmaci;
• possiede competenze trasversali per eseguire il controllo chimico e biologico delle materie prime impiegate in campo farmaceutico e cosmetico;
• possiede competenze per eseguire e dispensare preparazioni magistrali e galeniche di medicinali;
• possiede competenze trasversali per condurre in ambito accademico, industriale e scientifico ricerche teoriche e sperimentali finalizzate ad ampliare e ad innovare la conoscenza scientifica o la sua applicazione in ambito produttivo;
• possiede competenze trasversali per la gestione della farmacovigilanza;
• possiede competenze trasversali per incrementare la conoscenza scientifica in ambito farmaceutico, per utilizzare e trasferire tali conoscenze nell’industria, nella medicina, nella farmacologia e in altri settori della produzione;
• possiede competenze trasversali per fornire informazioni e documentazione sui farmaci alla popolazione e al personale sanitario;
• possiede competenze di chimica farmaceutica, tecnologia e legislazione farmaceutica, farmacologia, farmacoterapia e tossicologia che gli consentono di procedere all’ispezione delle farmacie;
• possiede le competenze trasversali necessarie per acquisire la specializzazione post lauream in Farmacia Ospedaliera;
• possiede competenze trasversali di tipo comunicativo-relazionale, organizzativo-gestionale e di programmazione, in accordo con i livello di autonomia e responsabilità assegnato, con le modalità organizzative e di lavoro adottate e con i principali interlocutori (colleghi, altri professionisti e clienti pubblici e/o privati);
• ha sviluppato capacità di auto-apprendimento e di aggiornamento continuo.

SBOCCHI OCCUPAZIONALI:
Industria chimico-farmaceutica
- Centri di ricerca pubblici e privati
- Officina farmaceutica
- Industria cosmetica
- Industria dietetico-alimentare
- Struttura del servizio sanitario nazionale
- Farmacia privata o ospedaliera
- Esercizi commerciali di cui all'art.5 della legge 248/06

Per l'esercizio della professione di Farmacista, è necessario il conseguimento dell'abilitazione professionale, ai sensi della direttiva 85/432 CEE.
Come proseguimento degli studi sono previsti:
1 Dottorato di ricerca
2 Scuola di specializzazione (esempio Farmacia ospedaliera)
3 Master di II livello.