Laurea Magistrale a ciclo unico in Farmacia

Scheda del corso

Tipo di laurea Laurea Magistrale a ciclo unico
Anno Accademico 2016/2017
Ordinamento D.M. 270
Codice 8414
Classe di corso LM-13 - FARMACIA E FARMACIA INDUSTRIALE
Anni Attivi I, II, III, IV, V anno di corso
Modalità di erogazione della didattica Convenzionale
Tipo di accesso Numero chiuso
Curricula Non sono previsti curricula.
Non è prevista la possibilità di presentare piani di studio individuali.
Sede didattica Rimini
Coordinatore del corso Vincenzo Tumiatti
Docenti Elenco dei docenti
Lingua Italiano

Obiettivi formativi specifici del corso e descrizione del percorso formativo

Il Corso di laurea magistrale a ciclo unico in Farmacia si articola in cinque anni ed ha come obiettivo principale quello di fornire le conoscenze teoriche e pratiche per formare laureati dotati di solide basi scientifiche necessarie all'esercizio della professione di farmacista e per operare in campo sanitario quali esperti del farmaco e dei prodotti per la salute (cosmetici, dietetici e nutrizionali, erboristici, presidi medico-chirurgici, articoli sanitari, ecc). Obiettivo del corso è anche quello di formare un professionista con conoscenze che gli permettono:
a) di svolgere il ruolo di educatore sanitario e di partecipare a campagne istituzionali gestite in collaborazione con la pubblica amministrazione in diversi ambiti sanitari;
b) di essere in possesso delle competenze per intervenire, all'atto della dispensazione dei medicinali, con informazioni, istruzioni, avvertenze, consigli al paziente e verifiche prima e dopo l'impiego dei farmaci;
c) svolgere un cruciale ruolo di collegamento tra paziente, medico e strutture del servizio sanitario pubblico.
Infine, il laureato in farmacia deve possedere le conoscenze e le capacità di apprendimento necessarie per proseguire l'iter formativo in scuole di specializzazione della classe dell'Area Farmaceutica, in dottorati di ricerca e master di II livello.
Gli obiettivi formativi del corso di laurea magistrale ottemperano alle indicazioni della legislazione nazionale ed alla direttiva comunitaria 85/432/CEE e successive modifiche e integrazioni. Il farmacista è autorizzato all'esercizio di attività professionali quali: approvvigionamento, conservazione e dispensazione dei medicinali, preparazioni galeniche, controlli di qualità, farmacovigilanza, promozione della salute, educazione sanitaria, informazione sui medicinali e dispositivi medici, monitoraggio e analisi consumi/costi farmaci e dispositivi medici (farmacista ospedaliero), attività ispettiva sulla gestione degli stupefacenti (farmacista ospedaliero), farmacoepidemiologia (farmacista ospedaliero o territoriale). Il farmacista territoriale, tra l'altro, partecipa al monitoraggio della spesa farmaceutica, alla vigilanza sulle attività di distribuzione, alla programmazione delle attività di distribuzione diretta e alla vigilanza sulla corretta gestione amministrativa delle farmacie.
Nella stesura degli obiettivi formativi del corso di laurea magistrale si sono considerati con attenzione anche le nuove funzioni professionali già tracciate a livello nazionale e dall'Unione Europea e che sono state individuate anche attraverso la consultazione delle Parti sociali. Per il farmacista di comunità: assistenza domiciliare integrata, analisi di prima istanza, assistenza sanitaria, appropriatezza nell'utilizzo dei medicinali, continuità di dispensazione dei medicinali nei casi di ripetibilità terapeutica, informazione ed educazione al corretto impiego dei medicinali. Per il farmacista territoriale: informazione sul farmaco per il personale sanitario e per la popolazione, sviluppo della farmacovigilanza, monitoraggio e gestione dei medicinali in sperimentazione.
Per raggiungere gli obiettivi formativi sopra descritti, il curriculum del corso di laurea magistrale in Farmacia, in ottemperanza al D.M. 270/2004, è strutturato in modo da consentire allo studente un apprendimento progressivo, che parte dalle discipline di base e si completa con quelle caratterizzanti e con un idoneo tirocinio professionale. In questo modo si consente allo studente una progressione graduale e costante nell'apprendimento di conoscenze multidisciplinari finalizzate alla formazione della figura professionale del laureato magistrale in Farmacia.

Le aree di apprendimento del biennio sono:
1) area di base fisico-matematica e chimica;
2) area di base biologica;
Nel triennio successivo, lo studente prosegue la formazione specialistica seguendo corsi suddivisi nelle seguenti aree di apprendimento:
3) area di fisiologia e fisiopatologia;
4) area farmacologica e tossicologica;
4) area chimico-farmaceutica;
5) area tecnologico-legislativa e professionalizzante;
A completamento delle attività formative, lo studente acquisisce almeno 12 CFU attraverso l'autonoma scelta di attività formative tra quelle suggerite dal corso di studio o tra quelle offerte dall'Ateneo, così da completare la formazione pratico-professionale Infine, il corso di laurea magistrale fornisce allo studente la possibilità di applicare le conoscenze multidisciplinari acquisite durante il percorso formativo nel corso del tirocinio professionale svolto in una farmacia aperta al pubblico (farmacia di comunità) o in un ospedale (farmacia ospedaliera), con cui sono attivate specifiche convenzioni, sotto la guida di un farmacista referente per almeno 6 mesi a tempo pieno. Alla fine del percorso formativo lo studente deve sostenere la prova finale che consiste nella discussione di una tesi scritta a carattere compilativo, pratico-professionale o sperimentale.

Risultati di apprendimento attesi

CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE:

AREA DI APPRENDIMENTO: AREA DI BASE FISICO-MATEMATICA E CHIMICA
Il laureato magistrale:
- conosce e comprende gli aspetti scientifici di base della fisica;
- conosce le basi dell'informatica;
- conosce la chimica generale ed inorganica;
- conosce la chimica analitica;
- conosce la chimica organica.


AREA DI APPRENDIMENTO: AREA DI BASE BIOLOGICA
Il laureato magistrale:
- conosce l'anatomia anche in rapporto alla terminologia anatomica e medica;
- conosce la biologia animale e vegetale;
- conosce la botanica farmaceutica;
- conosce la biochimica ed ha nozioni di biologia molecolare;
- conosce la microbiologia.


AREA DI APPRENDIMENTO: AREA DI FISIOLOGIA E DI FISIOPATOLOGIA
Il laureato magistrale:
- conosce la fisiologia della vita di relazione e della vita vegetativa;
- apprende nozioni di eziopatogenesi e della fisiopatologia delle malattie umane;
- apprende nozioni di igiene;
- apprende nozioni dei meccanismi fisiologici e biochimici connessi alla nutrizione.


AREA DI APPRENDIMENTO: AREA FARMACOLOGICA E TOSSICOLOGICA
Il laureato magistrale:
- acquisisce la conoscenza delle piante medicinali e dei loro principi farmacologicamente attivi, completate da nozioni di fitoterapia;
- conosce la farmacologia e la farmacoterapia
- conosce la tossicologia

al fine di una completa conoscenza dei farmaci; della farmacovigilanza; dei prodotti diagnostici e di altri prodotti per la salute.


AREA DI APPRENDIMENTO: AREA CHIMICO-FARMACEUTICA
Il laureato magistrale:
- conosce la chimica farmaceutica delle principali classi di farmaci;
- conosce le metodologie per eseguire il controllo di qualità delle principali classi di farmaci;
- acquisisce la conoscenza dell'analisi qualitativa e quantitativa dei medicinali, anche in matrici non semplici;
- conosce le materie prime impiegate nelle formulazioni dei preparati terapeutici


AREA DI APPRENDIMENTO: AREA TECNOLOGICO-LEGISLATIVA E PROFESSIONALIZZANTE
Il laureato magistrale:
• acquisisce le conoscenze della tecnologia farmaceutica;
• conosce le procedure per l'allestimento di preparati galenici e magistrali;
• conosce le norme legislative e deontologiche;
• acquisisce nozioni sulla gestione della farmacia e come relazionarsi con il pubblico


CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE:

AREA DI APPRENDIMENTO: AREA DI BASE FISICO-MATEMATICA E CHIMICA
Il laureato magistrale:
- sa applicare la familiarità acquisita con il metodo scientifico e le conoscenze in campo fisico, informatico, matematico e chimico per la comprensione delle discipline che saranno acquisite successivamente nel percorso formativo;
- sa applicare le conoscenze acquisite per la soluzione di problemi propri della professione.

Le conoscenze, capacità e abilità pratiche relative all'informatica sono conseguite e verificate con l'attività “Acquisizione di capacità informatiche” .

AREA DI APPRENDIMENTO: AREA DI BASE BIOLOGICA
Il laureato magistrale:
- sa applicare le conoscenze di anatomia e biologia quale prerequisito indispensabile per la corretta comprensione dell'interazione dei farmaci con gli organismi viventi;
- sa applicare le conoscenze di botanica farmaceutica e di microbiologia per la comprensione dell'azione dei farmaci di origine vegetale o di farmaci chemioterapici;
- sa applicare le conoscenze acquisite per la soluzione di problemi propri della professione.


AREA DI APPRENDIMENTO: AREA DI FISIOLOGIA E DI FISIOPATOLOGIA
Il laureato magistrale:
- sa applicare le conoscenze di fisiologia e fisiopatologia quale prerequisito indispensabile per la corretta comprensione dell'interazione dei farmaci con gli organismi viventi;
- è in grado di applicare le nozioni in campo nutrizionale per i problemi propri della professione;
- sa applicare le conoscenze di igiene per la soluzione di problemi propri della professione.


AREA DI APPRENDIMENTO: AREA FARMACOLOGICA E TOSSICOLOGICA
Il laureato magistrale:
- applica le conoscenze farmacologiche per la corretta conservazione e dispensazione dei farmaci, dei dietetici e di altri prodotti per la salute
- applica le conoscenze farmacologiche per l'educazione della popolazione al loro corretto impiego
- applica la farmacovigilanza per la segnalazione di effetti avversi causati da medicinali, prodotti erboristici ed altri prodotti presenti in farmacia
- applica le conoscenze sull'efficacia e sulla sicurezza dei farmaci per il loro corretto impiego
- applica le conoscenze sulla tossicità dei farmaci per comprendere le loro interazioni con l'organismo


AREA DI APPRENDIMENTO: AREA CHIMICO-FARMACEUTICA
Il laureato magistrale:
• applica le conoscenze di chimica farmaceutica per la corretta conservazione e dispensazione dei farmaci;
• applica le conoscenze di analisi farmaceutica per eseguire e descrivere le analisi dei farmaci

AREA DI APPRENDIMENTO: AREA TECNOLOGICO-LEGISLATIVA E PROFESSIONALIZZANTE
Il laureato magistrale:
• sa applicare le conoscenze tecnologiche per la preparazione delle forme farmaceutiche;
• è in grado di eseguire i controlli tecnologici delle forme farmaceutiche;
• sa applicare le conoscenze legislative per lo svolgimento della professione;
• è in grado di gestire un esercizio farmaceutico;
• in farmacia sa relazionarsi con il pubblico


AUTONOMIA DI GIUDIZIO (MAKING JUDGEMENTS)

Il laureato magistrale in Farmacia:

• sa applicare le conoscenze multidisciplinari acquisite durante il percorso formativo nel corso del tirocinio professionale;
• sa consigliare correttamente i medicinali di automedicazione e i prodotti per la salute inclusi i dietetici, cosmetici, presidi medico-chirurgici;
• sa individuare le interazioni tra farmaci;
• è in grado di segnalare le reazioni avverse da farmaci;
• sa gestire il servizio farmaceutico nei diversi contesti lavorativi;
• è in grado di monitorare la spesa farmaceutica;
• segue una corretta deontologia professionale;
• è in grado di partecipare alla realizzazione di programmi di educazione sanitaria e di campagne di prevenzione come pure di attendere all'erogazione dei servizi di cui alla legge 69/2009 ed al decreto legislativo 153/2009.

L'autonomia di giudizio viene sviluppata, in particolare, tramite le attività di laboratorio e le relazioni elaborate in tali attività formative. La verifica dell'acquisizione dell'autonomia di giudizio avviene tramite la valutazione delle relazioni dello studente e la valutazione della prova finale.


ABILITÀ COMUNICATIVE (COMMUNICATION SKILLS)

Il laureato magistrale in Farmacia:
• possiede capacità relazionali e organizzative nella gestione della farmacia (le attività formative che ne verificano l'effettiva acquisizione da parte del laureato magistrale sono: Acquisizione di capacità gestionali e relazionali; Tecnologia e legislazione farmaceutiche I e II, Tirocinio);
• è capace di fornire consulenza in campo sanitario esercitando un ruolo di connessione tra paziente, medico e strutture sanitarie (le attività formative che ne verificano l'effettiva acquisizione da parte del laureato magistrale sono: Farmacognosia, Farmacologia e Farmacoterapia, Tossicologia, Fisiologia e Biochimica della nutrizione (corso integrato); chimica farmaceutica e tossicologia I e II);
• è in grado di informare ed educare al corretto impiego dei medicinali e di promuovere e partecipare a campagne istituzionali gestite in collaborazione con la pubblica amministrazione in diversi ambiti sanitari (le attività formative che ne verificano l'effettiva acquisizione da parte del laureato magistrale sono: Farmacognosia, Farmacologia e Farmacoterapia, Tossicologia, Tecnologia e Legislazione Farmaceutiche I e II);
• interviene, all'atto della dispensazione, con informazioni, istruzioni, avvertenze, consigli al paziente e verifiche prima e dopo l'impiego dei medicinali (le attività formative che ne verificano l'effettiva acquisizione da parte del laureato magistrale sono: Farmacognosia, Farmacologia e Farmacoterapia, Tossicologia, Tecnologia e Legislazione Farmaceutiche I e II);
• è in grado di dialogare con il pubblico in lingua inglese.


Le abilità comunicative scritte ed orali sono particolarmente sviluppate in occasione di seminari, di esercitazioni, esami scritti ed orali e nel tirocinio, tramite relazioni e documenti scritti e l'esposizione orale dei medesimi.
L'acquisizione e la valutazione del conseguimento delle abilità comunicative sopraelencate sono previste, inoltre, tramite la redazione della prova finale e la discussione della medesima.

Concorre al conseguimento di questi obiettivi la capacità di comunicare in inglese (livello B1).
Potranno essere previste sia l'acquisizione delle quattro abilità linguistiche (lettura, scrittura, ascolto, e dialogo) sia la frequenza vincolata delle lezioni, secondo criteri che verranno specificati in itinere dal corso di studi, in coerenza alle prescrizioni degli Organi accademici.


CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO (LEARNING SKILLS)

Il laureato magistrale in Farmacia:
• ha acquisito capacità di apprendimento utili per l'aggiornamento continuo delle proprie conoscenze;
• è in grado di utilizzare strumenti informatici per la consultazione di banche dati e della letteratura specializzata;
• possiede capacità di apprendimento utili per affrontare le Scuole di specializzazione della Classe dell'Area Farmaceutica (D.M. 1 agosto 2005), dottorati di ricerca dell'area biomedica, farmaceutica e farmacologica e master di II livello.
Al raggiungimento di tali obiettivi concorrono le attività autonome previste nel percorso formativo (quali, ad esempio, la presentazione di relazioni elaborate autonomamente, lo svolgimento di prove in itinere, le prove di verifica delle attività formative e la presentazione della tesi di laurea).

Insegnamenti

Consulta gli insegnamenti all'interno del piano didattico Piano didattico: tutti gli insegnamenti del corso

Curricula dettagliati

Non sono previsti curricula.
Non è prevista la possibilità di presentare piani di studio individuali.

Se lo studente intende sostenere un esame relativo ad un insegnamento non attivato nelle Scuole concorrenti/non previsto tra quelli individuati dal Consiglio di Corso di Studio, deve fare richiesta al Consiglio di corso nei termini previsti annualmente e resi noti tramite pubblicazione sul portale di Ateneo. Il Consiglio valuterà la coerenza della scelta con il percorso formativo dello studente.

Attività tirocinio

Il tirocinio è previsto dalla Direttiva CEE 85/432, dal D.M. 509/99 e dagli ordinamenti didattici dei Corsi di Laurea Magistrale a ciclo unico. Esso deve essere svolto presso farmacie aperte al pubblico o ospedaliere che hanno aderito alla convenzione con la Facoltà di Farmacia dell'Università di Bologna i cui referenti siano iscritti nell' albo dell' Ordine provinciale competente da almeno due anni.
Potrà altresì essere riconosciuto come tirocinio un periodo di formazione all'estero nell'ambito dei programmi di scambio (Erasmus, Erasmus placement, ecc...) previsti dall'Ateneo, ove i contenuti della formazione rientrino tra gli obiettivi formativi del corso.

Ufficio Tirocinio

Ulteriori informazioni: http://corsi.unibo.it/MagistraleCU/Farmacia-Rimini/Pagine/tirocinio.aspx


Attività extra curriculari

Il tirocinio formativo e di orientamento, rivolto a laureandi e/o laureati da non più di diciotto mesi, è finalizzato alla conoscenza diretta e all'inserimento nel mondo del lavoro. E' uno strumento facoltativo (non dà diritto a crediti formativi) che consente di realizzare una reale esperienza lavorativa parallelamente o successivamente al periodo di studio.

Mobilità internazionale

Per periodi di formazione all'estero e mobilità internazionale degli studenti il corso di studio si avvale della collaborazione della USD dell'area scientifica e dei referenti di vari progetti Erasmus della Scuola stessa.
Per maggiori informazioni: http://www.farbiomot.unibo.it/it/la-dimensione-internazionale-della-scuola

Prova finale

Modalità di svolgimento della prova finale
La prova finale consiste nella discussione di un elaborato scritto, che presenti le caratteristiche di originalità e svolto sotto la guida di un relatore, relativo a:
a) raccolta ed elaborazione critica di materiale bibliografico o di altri dati inerenti contenuti culturali e professionali del corso di laurea magistrale (tesi compilativa);
b) svolgimento di attività a carattere pratico-professionale presso strutture pubbliche o private (tesi pratico-professionale);
c) svolgimento di attività sperimentale presso un laboratorio di ricerca (tesi sperimentale) in cui opera il relatore. Possono essere relatori di tesi i responsabili di insegnamenti/moduli ricompresi in un settore scientifico–disciplinare presente nel regolamento didattico del corso di studio e/o individuati dal corso di studio in coerenza con quanto previsto dagli Organi Accademici.
L'attività sperimentale può anche essere svolta, sotto la guida di un relatore, in strutture pubbliche o private (tesi sperimentale) con le quali siano state stipulate opportune convenzioni.
Per l'ammissione alla prova finale lo studente deve aver conseguito tutti i crediti formativi previsti dall'ordinamento didattico per le attività diverse dalla prova finale ed attenersi alle scadenze fissate dalle Autorità accademiche.

Accesso a ulteriori studi

Dà accesso agli studi di terzo ciclo (Dottorato di ricerca e scuola di specializzazione) e master universitario di II livello.

Sbocchi occupazionali

PROFILO PROFESSIONALE:
Farmacista (superamento dell’esame di Stato e iscrizione all’albo presso l’Ordine dei Farmacisti)

FUNZIONE IN UN CONTESTO DI LAVORO:
1. Il farmacista è autorizzato all’esercizio di attività professionali quali:
• approvvigionamento, conservazione e dispensazione dei medicinali, preparazioni galeniche, controlli di qualità, farmacovigilanza, promozione della salute, educazione sanitaria, informazione sui medicinali e dispositivi medici.
• Il farmacista di comunità che opera in farmacie aperte al pubblico gestisce anche l’assistenza domiciliare integrata e le analisi di prima istanza; garantisce l’appropriatezza nell’utilizzo dei medicinali e la continuità di dispensazione dei medicinali nei casi di ripetibilità terapeutica; è responsabile dell’informazione ed educazione al corretto impiego dei medicinali
• Il farmacista che opera nelle farmacie ospedaliere è anche responsabile del monitoraggio e analisi consumi/costi farmaci e dispositivi medici, dell’attività ispettiva sulla gestione degli stupefacenti e della farmacoepidemiologia e del monitoraggio e gestione dei medicinali in sperimentazione.
• Il farmacista che opera nei servizi farmaceutici territoriali partecipa anche al monitoraggio della spesa farmaceutica, alla vigilanza sulle attività di distribuzione, alla programmazione delle attività di distribuzione diretta e alla vigilanza sulla corretta gestione amministrativa delle farmacie; si occupa, inoltre, dell’informazione sul farmaco per il personale sanitario e per la popolazione.

2. Il Farmacista svolge la propria attività professionale prevalentemente presso:
a) Farmacie aperte al pubblico, adempiendo alle seguenti funzioni:
- Provvede alla conservazione e dispensazione controllata delle specialità medicinali e distribuzione dei prodotti per la salute.
- Prepara, controlla e provvede alla dispensazione di preparati galenici officinali e magistrali.
- Fornisce informazioni e chiarimenti circa: conservazione, contenuto, attività terapeutica, posologia, modalità e tempi di somministrazione, effetti collaterali dei medicinali dispensati.
- Fornisce informazioni e chiarimenti sul corretto utilizzo degli integratori alimentari ed effettua una corretta informazione in ambito nutrizionale.
b) Farmacie ospedaliere, adempiendo alle seguenti specifiche funzioni:
- Gestisce il farmaco e il restante materiale sanitario in tutte le fasi che vanno dall'approvvigionamento e conservazione alla dispensazione dei prodotti, inclusi i farmaci sperimentali.
- Valuta, predispone, gestisce e dispensa i preparati per l'alimentazione entrale e parenterale in collaborazione con altri sanitari.
- Fornisce informazione e documentazione sui farmaci.
- Predispone le linee guida diagnostico-terapeutico in particolari aree della terapia in collaborazione con gli altri sanitari.
- Valuta gli andamenti prescrittivi di particolari farmaci e vigila sull'impiego dei farmaci e dei dispositivi medici.
- Elabora gli andamenti di consumo e di spesa farmaceutica.
c) Servizi Farmaceutici territoriali del Servizio Sanitario Nazionale, dove assolve alle seguenti funzioni:
- Vigila sul corretto svolgimento del servizio e dell'assistenza farmaceutica da parte delle farmacie convenzionate.
- Provvede al monitoraggio della prescrizione farmaceutica e allo sviluppo delle attività di farmacovigilanza.
- Promuove l'informazione e la documentazione sul farmaco ed attività finalizzate alla razionalizzazione del consumo dei farmaci.
- Collabora nella definizione e pianificazione dei processi orientati al miglioramento dell'assistenza farmaceutica.
d) Industrie farmaceutiche, cosmetiche ed alimentari, dove assolve alle seguenti funzioni:
- Provvede al controllo chimico e biologico delle materie prime impiegate nelle formulazioni dei farmaci e dei prodotti per la salute (dietetici e cosmetici).
- Provvede alla preparazione delle varie forme farmaceutiche ed al loro controllo di qualità.
- Svolge attività di studio e ricerca nello specifico settore del farmaco.
e) Ricerca nel settore del farmaco nelle Università ed enti di ricerca pubblici e privati.

Il Farmacista per svolgere le proprie funzioni nelle Farmacie Ospedaliere e nei Servizi Farmaceutici Territoriali del Servizio Sanitario nazionale deve conseguire il Diploma di Specializzazione in Farmacia Ospedaliera; corso post lauream di durata quadriennale.


COMPETENZE ASSOCIATE ALLA FUNZIONE:
Il Farmacista:
• conosce la composizione, la struttura chimica, le attività farmacologiche, tossicologiche e tecnologiche dei principi attivi contenuti in medicinali di sintesi o di origine naturale;
• conosce il profilo di attività e di sicurezza dei farmaci, dei prodotti per la salute dietetici e nutrizionali presenti nelle farmacie e parafarmacie;
• possiede competenze trasversali per la gestione degli integratori alimentari, del materiale sanitario, e dei prodotti erboristici;
• possiede competenze trasversali per eseguire l’analisi qualitativa e quantitativa di farmaci;
• possiede competenze trasversali per eseguire il controllo chimico e biologico delle materie prime impiegate in campo farmaceutico e cosmetico;
• possiede competenze per eseguire e dispensare preparazioni magistrali e galeniche di medicinali;
• possiede competenze trasversali per controllare le prescrizioni di medici e veterinari assicurandosi che non superino i dosaggi raccomandati;
• possiede conoscenze trasversali per fornire, quale educatore sanitario, informazioni sulla sicurezza dei farmaci, dei prodotti dietetici ed erboristici e le interazioni tra loro o con alimenti;
• possiede competenze trasversali per la gestione della farmacovigilanza;
• possiede competenze trasversali per incrementare la conoscenza scientifica in ambito farmaceutico, per utilizzare e trasferire tali conoscenze nell’industria, nella medicina, nella farmacologia e in altri settori della produzione;
• possiede competenze trasversali per condurre in ambito accademico, industriale e scientifico ricerche teoriche e sperimentali finalizzate ad ampliare e ad innovare la conoscenza scientifica o la sua applicazione in ambito produttivo;
• possiede competenze trasversali per svolgere un ruolo di collegamento tra medico, paziente e strutture del servizio sanitario pubblico;
• possiede competenze trasversali per la gestione dei medicinali e dei presidi medici in ambito ospedaliero;
• possiede competenze trasversali per la preparazione e gestione di preparati per l’alimentazione entrale/parenterale in ambito ospedaliero;
• possiede competenze trasversali per fornire informazioni e documentazione sui farmaci alla popolazione e al personale sanitario;
• possiede competenze di chimica farmaceutica, tecnologia e legislazione farmaceutica, farmacologia, farmacoterapia e tossicologia che gli consentono di procedere all’ispezione delle farmacie;
• possiede le competenze trasversali necessarie per acquisire la specializzazione post lauream in Farmacia Ospedaliera;
• possiede competenze trasversali di tipo comunicativo-relazionale, organizzativo-gestionale e di programmazione, in accordo con i livello di autonomia e responsabilità assegnato, con le modalità organizzative e di lavoro adottate e con i principali interlocutori (colleghi, altri professionisti e clienti pubblici e/o privati);
• ha sviluppato capacità di auto-apprendimento e di aggiornamento continuo.

SBOCCHI OCCUPAZIONALI:
Dopo il conseguimento della abilitazione professionale e l’iscrizione all'ordine professionale, il farmacista può svolgere tutte le attività professionali previste dalla direttiva n. 85/432/CEE e sue successive modifiche e integrazioni.
Il Farmacista opera:
• nelle farmacie territoriali aperte al pubblico in Italia e nei paesi comunitari;
• nelle farmacie ospedaliere ed in case di cura;
• nei servizi territoriali delle Aziende Sanitarie;
• nelle Amministrazioni pubbliche e nelle Forze Armate;
• nella distribuzione intermedia dei medicinali;
• negli esercizi commerciali che attivano i servizi previsti dalla legge 248/06;
• nelle aziende farmaceutiche, cosmetiche e alimentari;
• nelle officine di produzione di medicinali;.
• Il farmacista (o il laureato magistrale senza aver conseguito l’abilitazione professionale) svolge attività quale informatore scientifico del farmaco presso aziende farmaceutiche, alimentarie e cosmetiche; professore o ricercatore universitario, direttore tecnico nelle officine di produzione di medicinali; ricercatore in enti di ricerca pubblici e privati.

Il farmacista neolaureato può svolgere, secondo le normative vigenti, un tirocinio post-lauream della durata di sei mesi in farmacia aperte al pubblico o in aziende del settore chimico, farmaceutico e cosmetico, quale percorso di ingresso alla professione.



Parere delle parti sociali


ORGANO O SOGGETTO ACCADEMICO CHE EFFETTUA LA CONSULTAZIONE
La consultazione delle parti sociali effettuata nel corso del 2007 è stata svolta dal Presidente del corso di Studio Prof. Vanni Cavrini e dal Docente del corso coinvolto nella Quality Assurance Prof. Marco Lucarini.
Gli esiti della consultazione sono stati discussi dal Consiglio di corso il 14 dicembre 2007 e il 4 novembre 2008.
Nel corso dell’anno accademico 2013/14 per il corso di studio partecipano al tavolo di consultazione nazionale dei Direttori dei Dipartimenti e Presidenti di Scuola di Farmacia il Prof. Giorgio Cantelli Forti e in sua assenza il Prof. Vincenzo Tumiatti. Si fa presente inoltre come siano frequenti gli incontri tra il Presidente dell’Ordine dei farmacisti di Rimini, nella persona del Dott. Giulio Mignani, e con l’attuale coordinatore di Corso di Studio Prof. Vincenzo Tumiatti per un continuo feed back con il mondo della professione.


ORGANIZZAZIONI CONSULTATE O DIRETTAMENTE O TRAMITE DOCUMENTI E STUDI DI SETTORE
Consultazione delle parti sociali luglio-settembre 2007:
• AIFA (Dirigente);
• Alfa Wasserman (Direttore Ricerca e Sviluppo);
• AUSL di Bologna (Dirigente);
• E-Pharma (Responsabile Ricerca);
• Farmindustria (Responsabile Area Tecnico Scientifica);
• Industria Italiana Integratori Trei SpA (Regulatory Affair Manager);
• Istituto Ortopedico Rizzoli (Farmacista Dirigente);
• Istituto di Ricerche Farmacologiche Mario Negri (Direttore del Centro di Formazione Professionale);
• Recordati SpA (Responsabile);
• SICC Società Italiana di Chimica e Scienze Cosmetologiche (Past President);
• Ordine dei Farmacisti della Provincia di Bologna (Responsabile della Segreteria);
• Ordine dei Farmacisti della Provincia di Rimini (Presidente);
• Regione Emilia Romagna (Dirigente Servizio Politica del Farmaco);
• Bayer SpA (Responsabile Marketing).



MODALITA' E CADENZA DI STUDI E CONSULTAZIONI
La consultazione effettuata nel 2007 si è svolta tramite l’invio di questionari, i cui esiti sono stati discussi dal Consiglio di corso e dal Consiglio congiunto dei corsi di studio di Farmacia, sede di Rimini e sede di Bologna.
Dalle consultazioni effettuate è emerso di:
1) potenziare il settore farmaco-tossicologico;
2) favorire l’apprendimento dell’inglese e delle capacità relazionali;
3) incrementare gli aspetti nutrizionali;
4) ridurre il ruolo di Fisica, Matematica e Biologia. I due Consigli di corso di studio hanno accolto queste indicazioni nella trasformazione del corso di laurea secondo il DM 270/04.
Il Consiglio di corso di studio effettuerà un aggiornamento della consultazione delle parti sociali a seguito del completamento del ciclo quinquennale del corso di studio, per avere modo di valutare l’esito dell’inserimento nel mondo del lavoro dei propri laureati, in considerazione degli esiti del tavolo di consultazione nazionale dei Direttori dei Dipartimenti di Farmacia, a cui partecipano direttamente docenti del corso di studio, e delle proposte aggiornamento della Direttiva 2005/36/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, relativa al riconoscimento delle qualifiche professionali.



DOCUMENTAZIONE
Questionari, conservati presso la Scuola di Farmacia, Biotecnologie e Scienze
motorie, Vicepresidenza di Bologna.

Manager didattico

Contatti e recapiti utili



Uffici e servizi - Sede di Rimini