Laurea Magistrale in Biologia molecolare e cellulare

Scheda del corso

Tipo di laurea Laurea Magistrale
Anno Accademico 2017/2018
Ordinamento D.M. 270
Codice 8021
Classe di corso LM-6 - BIOLOGIA
Anni Attivi I e II
Modalità di erogazione della didattica Convenzionale
Tipo di accesso Prova di verifica dell’adeguatezza della preparazione​
Curricula

Non sono previsti curricula.

Sede didattica Bologna
Coordinatore del corso Paolo Bernardo Trost
Docenti Elenco dei docenti
Lingua Italiano

Requisiti di accesso e verifica delle conoscenze/preparazione

Requisiti per l' accesso al corso

Per frequentare proficuamente il corso di Laurea Magistrale in Biologia Molecolare e Cellulare è
necessario avere acquisito adeguate conoscenze nelle discipline biologiche in ambito
Biomolecolare.
Per l'accesso al corso di laurea magistrale sono altresì richiesti i seguenti requisiti curricolari:
1. Avere conseguito la Laurea in una delle seguenti classi o possedere altro titolo di studio
conseguito all'estero, riconosciuto idoneo:
ex D.M. 270:
Classe L-13 Scienze Biologiche
Classe L-2 Biotecnologie
ex D.M. 509/99:
Classe 12 – Scienze Biologiche
Classe 1 – Biotecnologie
Previgente ordinamento quinquennale:
Scienze biologiche e Biotecnologie
2.a Avere acquisito almeno 12 cfu in uno o più dei seguenti settori scientifico-disciplinari:
FIS/01-FIS/08
MAT/01-MAT/09
CHIM/01-CHIM/12
2.b e avere acquisito almeno 45 cfu in uno o più dei seguenti settori scientifico-disciplinari:
BIO/04 - Fisiologia vegetale
BIO/10 – Biochimica
BIO/11 – Biologia molecolare
BIO/18 – Genetica
BIO/19 – Microbiologia generale
Per l'accesso al corso di studio è inoltre previsto l'accertamento delle conoscenze e competenze nella lingua inglese di livello B1, tramite il Centro Linguistico di Ateneo. Possono essere esonerati gli studenti in possesso di corrispondente certificazione linguistica.
In mancanza del possesso del titolo di laurea di cui al punto 1 e dei crediti indicati al punto 2, l'ammissione al Corso di laurea magistrale è consentita soltanto a coloro che dimostreranno di possedere le conoscenze e competenze richieste valutate da una apposita Commissione tramite l'analisi del curriculum e lo svolgimento di una prova orale o scritta secondo le modalità, i criteri e le procedure fissate dal Consiglio di corso di studio e rese note tramite pubblicazione sul portale di Ateneo.
Oltre che al possesso dei requisiti curricolari predeterminati, l'ammissione al corso di laurea magistrale è in ogni caso subordinata all'accertamento dell'adeguata preparazione personale, considerando il curriculum di studi e in particolare il voto finale di laurea e i voti riportati nelle discipline che caratterizzano la magistrale – Biologia molecolare, Biochimica, Fisiologia vegetale, Genetica, Microbiologia generale, al quale potrà seguire una prova orale o scritta secondo le modalità, i criteri e le procedure fissate dal Consiglio di corso di studio e rese note tramite pubblicazione sul portale di Ateneo.
Il Corso di Studio può adottare un numero programmato di studenti in relazione alle risorse disponibili. Il numero di studenti iscrivibili e le modalità di svolgimento della selezione saranno resi pubblici ogni anno con il relativo bando di concorso.
Il corso di Laurea Magistrale potrà prevedere per gli studenti internazionali un'apposita sessione e la nomina di una commissione per la verifica dell'adeguatezza della personale preparazione, compatibilmente con le tempistiche previste dal bando per l'assegnazione delle borse di studio (la cui scadenza è prevista indicativamente nel mese di maggio).
Gli studenti internazionali, che abbiano ottenuto una valutazione positiva nella verifica di cui al punto precedente, sono esonerati dalla successiva prova di verifica dell'adeguatezza della personale preparazione prevista per la generalità degli studenti.

Obiettivi formativi specifici del corso e descrizione del percorso formativo

La laurea Magistrale in Biologia Molecolare e Cellulare è diretta a formare laureati specialisti esperti in attività professionali e di progetto in ambiti correlati con le discipline biologiche, biochimiche e biomolecolari, con particolare riguardo alla comprensione dei fenomeni cellulari e biomolecolari e alle relative modificazioni, alla diffusione di tali conoscenze ed alle applicazioni biologiche, biochimiche e biomolecolari nei settori dell' industria, del terziario e in vari ambiti della pubblica amministrazione. Gli studi dovranno pertanto comprendere l'acquisizione di conoscenze applicative di tipo molecolare relativamente alle cellule e agli organismi viventi e delle metodologie connesse, tenendo anche conto dei requisiti di accesso alla professione di biologo.

Risultati di apprendimento attesi

CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE:

AREA DI APPRENDIMENTO: CHIMICA E FISICA APPLICATE
Il laureato magistrale:
- possiede conoscenze approfondite dei principi e le leggi fisiche fondamentali che permettono di razionalizzare e comprendere il comportamento dei sistemi chimici e biochimici;
- conosce le principali metodologie per identificare, produrre e purificare proteine;
- conosce i principi e le applicazioni di alcune tecniche chimiche volte allo studio approfondito delle proteine e dei loro cambiamenti conformazionali.

Le conoscenze sono acquisite nelle attività formative, che prevedono lezioni frontali, associate ad esercitazioni e laboratori.


AREA DI APPRENDIMENTO: BIOLOGIA - BIOCHIMICA - FISIOLOGIA
Il laureato magistrale:
- possiede conoscenze approfondite sulla struttura delle cellule e le interazioni cellula-cellula;
-acquisisce conoscenze sulle metodologie morfologiche e il loro utilizzo nelle problematiche di biologia cellulare;
- conosce i principali meccanismi biochimici di segnalazione intracellulare e dell'interazione funzionale tra organelli;
- padroneggia le principali metodologie biochimiche per studiare le funzioni cellulari ed è in grado di comprenderne le applicazioni;
- conosce le principali metodologie per la coltivazione delle cellule in vitro;
- possiede le nozioni fondamentali sui meccanismi cellulari e molecolari relativi alla funzione nervosa ed alle sue alterazioni patologiche;
- è in grado di analizzare e discutere con padronanza tematiche di biologia, biochimica e fisiologia cellulare, anche applicate a patologie del sistema nervoso centrale.

AREA DI APPRENDIMENTO: BIOLOGIA MOLECOLARE - GENETICA
Il laureato magistrale:
- ha conoscenze dettagliate delle principali strategie di regolazione dell'espressione genica nei procarioti;
- ha padronanza dei meccanismi di regolazione dell'espressione genica negli eucarioti, con approfondimenti mirati riguardanti la regolazione trascrizionale e gli RNA regolatori.
- conosce i meccanismi genetici e molecolari che controllano lo sviluppo.
- possiede conoscenze approfondite dei meccanismi alla base dei fenomeni epigenetici.


AREA DI APPRENDIMENTO: BIOLOGIA VEGETALE – MICROBIOLOGIA MOLECOLARE
Il laureato magistrale è in grado di:
-analizzare e discutere con padronanza argomenti di genomica, biologia redox, fisiologia degli stress abiotici e biotici delle piante superiori;
- purificare proteine ricombinanti mediante tecniche cromatografiche;
- condurre analisi biochimiche e molecolari di caratterizzazione del prodotto proteico.
- analizzare e discutere con padronanza argomenti che riguardano la biologia della riproduzione e dello sviluppo vegetale, nonché le principali proteine allergeniche.
- padroneggiare le basi molecolari dei procarioti e virus;
- comprende le strategie di risposta dei procarioti a stress chimico/fisici;
- utilizzare microorganismi geneticamente modificati in alcuni settori della biologia applicata e biomedicina.


CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE:

AREA DI APPRENDIMENTO: CHIMICA E FISICA APPLICATE
Il laureato magistrale è in grado di:
- applicare i concetti della termodinamica alla reattività chimica e biochimica e concetti cinetici all'analisi della variazione temporale di una reazione;
- utilizzare strumenti matematici, di calcolo e sperimentali per la descrizione quantitativa dei processi chimici e biochimici.
- proporre strategie sperimentali per isolare proteine nella loro forma nativa ed definire le strutture tridimensionali, le proprietà idrodinamiche e le interazioni proteina-proteina.
- conosce l’utilizzo di strumentazione scientifica per analisi di tipo avanzato.


AREA DI APPRENDIMENTO: BIOLOGIA - BIOCHIMICA - FISIOLOGIA
Il laureato magistrale:
- è in grado di proporre soluzioni sperimentali adeguate e moderne a problematiche di biologia e biochimica cellulare;
- utilizza le culture cellulari come modello di studio di patologie;
- è capace di analizzare e identificare cellule con disfunzioni energetiche associate a varie patologie;
- sa come organizzare una presentazione di risultati sperimentali ;
- è in grado di descrivere, interpretare e discutere i risultati sperimentali ottenuti e quelli della letteratura.
- conosce l’utilizzo di strumentazione scientifica per analisi di tipo avanzato.


AREA DI APPRENDIMENTO: BIOLOGIA MOLECOLARE - GENETICA
Lo studente magistrale è in grado di:
- analizzare e discutere con padronanza argomenti di regolazione dell’ espressione genica;
- proporre nuove strategie di indagine dell'espressione genica;
- utilizzare metodologie genetiche specifiche in modelli animali, anche per lo studio di patologie;
- analizzare e discutere con padronanza argomenti di epigenetica;
- proporre strategie di indagine per lo studio dei fenomeni epigenetici;
- descrivere le tecnologie innovative che sono emerse dai problemi relativi ai fenomeni epigenetici;
- comprendere e analizzare criticamente la letteratura biomolecolare in tutti i suoi aspetti.
- conosce l’utilizzo di strumentazione scientifica per analisi di tipo avanzato.

AREA DI APPRENDIMENTO: BIOLOGIA VEGETALE – MICROBIOLOGIA MOLECOLARE
Il laureato magistrale:
-è in grado di purificare proteine ricombinanti mediante tecniche cromatografiche;
-sa condurre analisi biochimiche e molecolari di caratterizzazione di proteine vegetali;
- ha conoscenze di natura molecolare/funzionale sui meccanismi che regolano l'interazione tra procarioti/procarioti e procarioti/ambiente.
- sa utilizzare i microorganismi in alcuni settori della biologia applicata e biomedicina;
- conosce gli strumenti necessari per affrontare in maniera critica lo studio e la costruzione di un organismo ricombinante, da utilizzare a fini applicativi in ambiente confinato, utilizzando tecniche avanzate di microbiologia molecolare.


AUTONOMIA DI GIUDIZIO (MAKING JUDGEMENTS)

Il laureato magistrale è capace di:
- utilizzare in modo critico le principali strumentazione scientifica nel campo della biologia molecolare e cellulare ed evidenziare le problematiche,
- progettare e organizzare attività di laboratorio;
- progettare e validare protocolli sperimentali,
- analizzare criticamente e risolvere problematiche scientifiche di tipo biomolecolare;
- organizzare il proprio lavoro in autonomia,
- esprimere giudizi autonomi su tematiche scientifiche di tipo biologico;
- lavorare in gruppo;
- adattarsi ad ambiti lavorativi diversi;
- interpretare fonti, dati, letteratura in campo scientifico.

L'autonomia di giudizio viene acquisita dallo studente mediante:
-lettura di articoli scientifici, o relazioni di specialisti dedicate a un tema specifico.
- presentazioni orali utilizzando ppt su tematiche indicate dal docente;
-preparazione e stesura dell’elaborato finale, che ha lo scopo di far acquisire allo studente autonomia di giudizio alla fine del percorso di formazione durante l’internato/tirocinio.


ABILITÀ COMUNICATIVE (COMMUNICATION SKILLS)

Il laureato magistrale:
-è capace di comunicare le proprie conoscenze, sia in forma scritta che orale, mediante presentazioni al computer, utilizzando anche la lingua inglese;
-è in grado di divulgare i dati sperimentali e di redigere rapporti tecnico-scientifici, sia in italiano che in inglese.

Queste abilità vengono acquisite in particolare durante il lavoro di Tesi/Tirocinio in Italia o all’Estero, che prevede la partecipazione a lab meeting per la discussione dei dati sperimentali e relazioni mensili scritte e/o attraverso l'ausilio di strumenti multimediali.


CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO (LEARNING SKILLS)

Il Laureato magistrale:
-sa come approfondire tematiche complesse nel settore delle discipline molecolari e cellulari, accedendo al materiale bibliografico disponibile in forma elettronica (Pubmed, etc.);
- è capace di utilizzare alcune banche-dati bioinformatiche;
- aggiorna la sua preparazione professionale frequentando seminari/convegni organizzati nel Dipartimento.

Tali capacità di apprendimento e auto-apprendimento sono verificate durante gli esami.
La prova scritta di qualche esame prevede la stesura di una progetto di ricerca su tematiche proposte dal docente e discusse a lezione.
La capacità di comprensione e discussione critica delle attività pratiche di laboratorio viene valutata dopo presentazione di una relazione scritta riguardante una specifica metodologia, che deve essere approvata con conseguimento di una idoneità.
Infine la capacità di affrontare in modo organico e approfondito una tematica viene vagliata in modo approfondita durante l’attività di internato/tirocinio per la preparazione della tesi sperimentale e nella scrittura dell’elaborato finale (tesi). L’esame di laurea prevede che ogni laureando, prima di discutere la tesi in una seduta pubblica con una commissione di almeno 5 membri, superi un colloquio di verifica con un docente controrelatore, esperto della materia oggetto della tesi.

Insegnamenti

Consulta gli insegnamenti all'interno del piano didattico Piano didattico: tutti gli insegnamenti del corso

Curricula dettagliati

Non sono previsti curricula.

Il piano didattico allegato indica le modalità di svolgimento di ciascuna attività formativa e la relativa suddivisione in ore di didattica frontale, di esercitazioni pratiche o di tirocinio, nonché la tipologia delle forme didattiche.

Eventuali ulteriori informazioni ad esse relative saranno rese note annualmente nella Guida dello Studente.

Lo studente può indicare come attività formative autonomamente scelte uno o più insegnamenti/attività formative tra quelle individuate dal Corso di Studio e previste nell'allegato Piano Didattico. Tali attività formative sono considerate coerenti con il progetto formativo.

Se lo studente intende sostenere un esame relativo ad un insegnamento non previsto tra quelli individuati dal Corso di Studio, deve fare richiesta al Corso di Studio nei termini previsti annualmente e resi noti tramite pubblicazione sul portale di Ateneo. Il Consiglio valuterà la coerenza della scelta con il percorso formativo dello studente.

Attività tirocinio

Al momento il CdS non prevede attività di tirocinio curriculare.

Il Corso di Studio, su richiesta dello studente, può consentire, con le procedure stabilite dal Regolamento generale di Ateneo per lo svolgimento dei tirocini o dai programmi internazionali di mobilità per tirocinio, e in conformità alle norme comunitarie, lo svolgimento di un tirocinio finalizzato alla preparazione della tesi di laurea o comunque collegato ad un progetto formativo mirato ad affinare il suo processo di apprendimento e formazione.

Tali esperienze formative che non dovranno superare la durata di 6 mesi e dovranno concludersi entro la data del conseguimento del titolo di studio, potranno essere svolte prevedendo l'attribuzione di crediti formativi:

- nell'ambito di quelli attribuiti alla prova finale;
- per attività di tirocinio previsto dal piano didattico;
- per attività a scelta dello studente configurabili anche come tirocinio;
- per attività aggiuntive i cui crediti risultino oltre il numero previsto per il conseguimento del titolo di studio.

Ufficio tirocinio della Scuola di Farmacia, Biotecnologie e Scienze Motorie (sede di Bologna)

Mobilità internazionale

Per periodi di formazione all'estero e mobilità internazionale degli studenti il corso di studio si avvale della collaborazione della USD dell'area scientifica e dei referenti di vari progetti Erasmus della Scuola stessa.
Per maggiori informazioni: La dimensione internazionale della Scuola

Prova finale

La prova finale consiste nella progettazione, scrittura e discussione di un elaborato su un tema specifico, basato sulle attività di natura sperimentale effettuate e le esperienze acquisite durante lo svolgimento dell'internato/tirocinio presso un Ente/Università/Azienda nazionale o internazionale, sotto la guida di un responsabile /relatore e di un docente del Corso di Studio nella veste di co-relatore, dopo approvazione del Consiglio di Corso di studio. Possono essere relatori i responsabili di attività formative (insegnamenti o moduli) ricomprese in un settore scientifico–disciplinare presente nel regolamento didattico - piano didattico del corso di studio.
In ragione di particolari esigenze di collaborazione interdisciplinare che caratterizzano il Corso, possono essere relatori anche i responsabili di attività formative dei seguenti SSD:
- BIO/12, BIO/13, BIO/14, BIO/16;
- MED/03, MED/04, MED/07, MED/08, MED/16, MED/26;
- CHIM/01, CHIM /03, CHIM/04, CHIM/06, CHIM/08, CHIM/10, CHIM/11;
- AGR/16; AGR/12;
- VET/01; VET/02
a condizione che l'attività di ricerca proposta sia coerente con gli obiettivi formativi del Corso di Studio.
L'elaborato può essere scritto anche in lingua inglese. Ogni laureando, prima di discutere la tesi in una seduta pubblica davanti ad una commissione, deve superare un colloquio di verifica con un docente controrelatore, esperto della materia oggetto della tesi. Nella seduta di laurea lo studente dimostra di possedere la capacità di presentare con chiarezza i risultati del suo progetto di ricerca, e di discuterlo con competenza e senso critico.

Accesso a ulteriori studi

Dà accesso agli studi di terzo ciclo (Dottorato di ricerca e Scuola di Specializzazione) e master universitario di secondo livello.

Sbocchi occupazionali

PROFILO PROFESSIONALE:
Biologo

FUNZIONE IN UN CONTESTO DI LAVORO:
Il profilo professionale che si intende formare (previo superamento dell’esame di stato ed iscrizione all’albo professionale) è quello del Biologo e professioni assimilate, In particolare il profilo professionale comprende competenze di natura molecolare e cellulare negli ambiti della biologia molecolare, biochimica, microbiologia, genetica e fisiologia vegetale.
Il Biologo:
1. progetta e gestisce attività di ricerca in laboratori di tipo sperimentale nei settori della biochimica, biologia molecolare e cellulare, e genetica degli organismi animali e vegetali:
- partecipa ad attività di promozione e sviluppo dell’innovazione tecnologica e scientifica;
- utilizza le conoscenze della fisiologia molecolare delle piante e della genetica per applicazioni nel settore agrario;
-progetta e mette a punto modelli cellulari ed animali ad hoc per la comprensione dei meccanismi molecolari alla base delle malattie neurodegenerative;
- collabora con oncologi per definire meccanismi di tumorigenesi;
- coordina attività di monitoraggio di inquinamento ambientale;
- progetta e studia organismi geneticamente modificati a scopi di ricerca;
- progetta ed esegue protocolli sperimentali per analisi genetiche in vari settori, sia della medicina che in laboratori del settore agrario e veterinario;
-esegue analisi molecolari applicabili a scopo diagnostico;

2. organizza attività di manegment e di divulgazione scientifica:
-opera in Agenzie di "Fund Rising" che si occupano del management per l’acquisizione di fondi di ricerca internazionali (fondi europei, etc), possedendo una formazione di tipo multidiscipliare;
- collabora alla divulgazione di argomenti scientifici di tipo biologico-molecolare e cellulare, vagliando criticamente le informazioni diffuse via web o stampa.


COMPETENZE ASSOCIATE ALLA FUNZIONE:
Per svolgere le sue funzioni il Biologo con competenze molecolari e cellulari ha acquisito specifiche competenze:
- ampie conoscenze teoriche e pratiche in ambito molecolare e cellulare;
- capacità di progettare e condurre il lavoro sperimentale;
- capacità di utilizzare strumenti scientifici per analisi di tipo avanzato;
- capacità di analizzare criticamente i risultati;
- capacità di comunicare in modo efficace e di lavorare in gruppo;
- attitudine all’ aggiornamento continuo;
- capacità di interagire con colleghi con competenze diverse.


SBOCCHI OCCUPAZIONALI:
Il laureato magistrale esercita la sua attività professionale in:
-Università, Enti di ricerca pubblici e privati;
-Aziende Ospedaliere;
-Aziende farmaceutiche, agroalimentari, chimiche, biotecnologiche;
-Laboratori di tossicologia ambientale e controllo qualità;
-Centri o laboratori di ricerca pubblici e privati di diagnostica in ambito biomedico e nutrizionale.

Ai fini del completamento della preparazione professionale è richiesto lo svolgimento di un Tirocinio e la preparazione di una tesi di laurea sperimentale presso Enti di ricerca o Aziende per un periodo non inferiore agli 8 mesi.

Il laureato magistrale che intende svolgere una figura professionale di Coordinatore di attività di ricerca necessita di acquisire maggiori livelli di responsabilità ed autonomia mediante il percorso di formazione costituito dal 3 livello di formazione, il Dottorato di Ricerca, prevendendo un congruo periodo all’estero.



Parere delle parti sociali

Per visionare le consultazioni con le parti sociali che il Corso di Studio ha effettuato dall' a.a. di prima istituzione sino ad oggi, si rimanda alla lettura dei rispettivi quadri nelle schede complete SUA-CdS, pubblicate sul sito Universitaly ( http://www.universitaly.it/)