Laurea Magistrale in Biotecnologie farmaceutiche

Scheda del corso

Tipo di laurea Laurea Magistrale
Anno Accademico 2017/2018
Ordinamento D.M. 270
Codice 8519
Classe di corso LM-9 - BIOTECNOLOGIE MEDICHE, VETERINARIE E FARMACEUTICHE
Anni Attivi I,II
Modalità di erogazione della didattica Convenzionale
Tipo di accesso Corso a libero accesso con verifica dell'adeguatezza della personale preparazione
Curricula

Non sono previsti curricula distinti. Non è prevista la possibilità di presentare Piani di Studio individuali.
La frequenza alle attività didattica è obbligatoria.

Sede didattica Bologna
Coordinatore del corso Patrizia Brigidi
Docenti Elenco dei docenti
Lingua Italiano

Requisiti di accesso e verifica delle conoscenze/preparazione

Per frequentare proficuamente il corso di Laurea Magistrale in Biotecnologie farmaceutiche è necessario avere acquisito:
Conoscenze a livello universitario di Biologia Cellulare e Molecolare
Conoscenze a livello universitario di Matematica
Conoscenze a livello universitario di Chimica e Biochimica
Conoscenze a livello universitario di Fisica
Conoscenze a livello universitario di Genetica
Per l'accesso al corso di laurea magistrale sono altresì richiesti i seguenti requisiti curriculari d'accesso:
1. Avere conseguito la Laurea in una delle seguenti classi o possedere altro titolo di studio conseguito all'estero, riconosciuto idoneo:
ex D.M. 270: Classe L-2 Biotecnologie, Classe L-13 Scienze Biologiche, Classe L-29Scienze e Tecnologie Farmaceutiche, classe LM-13 Farmacia e Farmacia Industriale;
ex.D.M. 509/99: Classe 1 – Biotecnologie, Classe 12 – Scienze Biologiche, Classe24 Scienze e Tecnologie Farmaceutiche, Classe 14/S Farmacia e Farmacia Industriale;
Previgenti ordinamenti quinquennali: Biotecnologie, Scienze biologiche, Farmacia, Chimica e tecnologia farmaceutiche, Chimica, Chimica industriale.
2. oppure avere acquisito, da non più di otto anni solari:
almeno 15 cfu in uno o più dei seguenti settori scientifico-disciplinari: FIS/01-FIS/07, MAT/01-MAT/09, CHIM/01-CHIM/11 e almeno 40 cfu in uno o più dei seguenti settori scientifico-disciplinari: BIO/09, BIO/10, BIO/11, BIO/14, BIO/18, BIO/19.
L'ammissione al Corso di Laurea magistrale è in ogni caso subordinata, oltre che al possesso dei requisiti curricolari predeterminati, al superamento della prova di verifica dell'adeguatezza della personale preparazione che verrà effettuata da parte di una Commissione, nominata dal Consiglio di Corso di laurea magistrale, attraverso l'analisi del curriculum alla quale potrà seguire un colloquio.
In mancanza del possesso del titolo di laurea o dei crediti sopra indicati, l'ammissione al Corso di laurea magistrale è subordinata ad una valutazione preliminare da parte della Commissione che verifica il possesso delle conoscenze e competenze richieste tramite una valutazione del curriculum. Qualora la Commissione ritenga sufficiente il livello delle conoscenze e competenze del candidato, esprime un giudizio di idoneità, che consente l'ammissione alla prova di verifica dell'adeguatezza della personale preparazione effettuata attraverso l'analisi del curriculum al quale potrà seguire un colloquio.
La Commissione fisserà un calendario per lo svolgimento dei colloqui, che verrà pubblicato sul portale di Ateneo. Le modalità di svolgimento della prova di verifica saranno tempestivamente definite con delibera del Consiglio di Corso di Studio e rese note tramite pubblicazione sul Portale d'Ateneo. Sono esonerati dalla prova di verifica dell'adeguatezza della personale preparazione, salvo il necessario possesso dei requisiti curriculari, gli studenti i quali:
-si iscrivono a seguito di presentazione di istanza di opzione dal corso di laurea specialistica in Biotecnologie Farmaceutiche – classe 9/S Biotecnologie mediche, veterinarie, farmaceutiche o dal corso di laurea magistrale in Biotecnologie Farmaceutiche - classe LM/9 dell'ordinamento previgente;
-si iscrivono in seguito a rinuncia al corso di laurea specialistica in Biotecnologie Farmaceutiche –classe 9/S Biotecnologie mediche, veterinarie, farmaceutiche o al corso di laurea magistrale in Biotecnologie Farmaceutiche -classe LM/9.
Per l'accesso al corso di studio è previsto l'accertamento delle conoscenze e competenze nella lingua inglese. Il corso di studio può prevedere che lo studente debba colmare un deficit iniziale di competenza linguistica qualora nella prova dimostri di possedere una competenza inferiore al livello B1.
Il corso di Laurea Magistrale potrà prevedere per gli studenti internazionali un'apposita sessione e la nomina di una commissione per la verifica dell'adeguatezza della personale preparazione, compatibilmente con le tempistiche previste dal bando per l'assegnazione delle borse di studio (la cui scadenza è prevista indicativamente nel mese di maggio).
Gli studenti internazionali, che abbiano ottenuto una valutazione positiva nella verifica di cui al punto precedente, sono esonerati dalla successiva prova di verifica dell'adeguatezza della personale preparazione prevista per la generalità degli studenti.

Obiettivi formativi specifici del corso e descrizione del percorso formativo

I Laureati magistrali in Biotecnologie Farmaceutiche sono esperti con alti livelli di competenza per progettare e condurre attività di analisi e ricerca, di ricerca tecnologica e sperimentale, di ricerca e sviluppo nelle biotecnologie applicate in campo sanitario con particolare riferimento alla progettazione, caratterizzazione e formulazione di farmaci innovativi e biotecnologici.
Infatti sono stati scelti soltanto tre ambiti disciplinari su nove della tabella della classe 9M cui assegnare crediti formativi da attribuire ad insegnamenti. Questi ambiti sono: discipline biotecnologiche comuni per la macroarea "biotecnologie molecolari" e le discipline farmaceutiche per la macroarea "biotecnologie impiegate al settore farmaceutico". Questo garantisce l'assoluta specificità del corso rispetto ad altre lauree magistrali attivate nella stessa classe, 9M. Gli obiettivi inoltre prevedono di completare la formazione in questi settori disciplinari di base ancora carenti (cfr. all'ambito disciplinare "Discipline di base applicate alle biotecnologie"), di approfondire in questi ambiti argomenti che concorrono alla formazione specifica del laureato e ad insegnare un uso integrato e critico delle conoscenze sperimentali e tecniche in esperimenti complessi tipici delle biotecnologie farmaceutiche.
Due macroaree concorrono a definire il percorso formativo che si articola in biotecnologie molecolari e biotecnologie applicate al settore farmaceutico. Il percorso formativo è costituito da corsi integrati a valenza teorico-sperimentale e a frequenza obbligatoria nei quali lo studente acquisisce:
- conoscenze approfondite delle relazioni struttura-funzione di proteine e complessi macromolecolari
- conoscenze approfondite della complessità cellulare, molecolare e funzionale dei sistemi biologici
- conoscenze avanzate dei meccanismi molecolari e genetici delle patologie
- metodologie avanzate di analisi genomiche, proteomiche e bioinformatiche degli organismi rilevanti in ambito sanitario
- una solida conoscenza delle biotecnologie farmacologiche per tracciare, a livello molecolare e cellulare, il profilo farmaco-tossicologico di agenti terapeutici
- metodologie bioinformatiche, biologiche strutturali e genomiche per l'identificazione di bersagli terapeutici innovativi
- metodologie chimiche e computazionali per l'identificazione di molecole attive su bersagli molecolari di interesse terapeutico
- conoscenze avanzate dei processi industriali per l'ottenimento di prodotti biotecnologici e per la loro formulazione in preparati terapeutici e diagnostici ad uso umano
- conoscenze approfondite delle tecnologie di analisi di farmaci biotecnologici
- metodologie di sviluppo di nanostrutture molecolari per l'analisi, monitoraggio e terapia di patologie umane
- buone conoscenze per la nano-formulazione di farmaci biotecnologici.
Il Laureato magistrale in Biotecnologie Farmaceutiche:
- possiede la preparazione professionale per l'impiego in laboratori di ricerca sull'espressione e manipolazione genica, di analisi genomiche, proteomiche e bioinformatiche, di monitoraggio della presenza di organismi geneticamente modificati, di progettazione, sviluppo, formulazione, produzione ed analisi di farmaci innovativi e nano-biotecnologici, e per la gestione e il controllo di qualità di impianti di fermentazione, in ambiti biomedici, diagnostici, ambientali e nutrizionali;
- può operare nella progettazione di modelli cellulari per lo sviluppo di nuovi farmaci nano-biotecnologici;
- è in grado di interagire con successo con organizzazioni commerciali e di documentazione in settori di produzioni biotecnologiche;
- possiede la preparazione e capacità adeguate per l'accesso a Dottorati di ricerca, Master universitari di II livello e Scuole di specializzazione.

Risultati di apprendimento attesi

CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE:

AREA DI APPRENDIMENTO: BIOTECNOLOGIE MOLECOLARI
Il laureato magistrale ha conoscenze e capacità di comprendere il progresso scientifico nelle seguenti aree:
- logica dei sistemi biologici complessi dal livello molecolare al cellulare e a quello degli organismi;
- strutture e funzioni delle macromolecole biologiche e loro complessi, e dei processi cellulari fisiologici e patologici;
- tecniche di modificazione e manipolazione genetica per la produzione di anticorpi, enzimi, vaccini, nano-biomateriali e cellule;
- analisi funzionale e strutturale del genoma, del proteoma e di banche-dati di sequenze biologiche anche in relazione alle malattie, alla individuazione di nuovi bersagli terapeutici, all'attività di farmaci ed agenti tossici e allo sviluppo di vaccini;
- meccanismi d'azione, attività, interazioni e tossicità di farmaci biotecnologici e di agenti terapeutici innovativi;
- metodologie per l'individuazione e caratterizzazione di nuovi bersagli terapeutici;
- metodologie di modellazione e simulazione molecolare;

Queste conoscenze sono acquisite principalmente attraverso lezioni frontali, numerosi laboratori a posto singolo ed esercitazioni. La verifica delle conoscenze e della capacità di comprensione è effettuata attraverso prove scritte e/o orali, e attività seminariali sulla base di una lettura critica individuale di recenti articoli scientifici.


AREA DI APPRENDIMENTO: BIOTECNOLOGIE APPLICATE AL SETTORE FARMACEUTICO
Il laureato magistrale ha conoscenze e capacità di comprendere il progresso scientifico nelle seguenti aree:
- metodologie per l'individuazione e caratterizzazione di nuovi bersagli terapeutici;
- metodologie di modellazione e simulazione molecolare;
- tecniche di chimica combinatoria per la progettazione di composti biologicamente attivi;
- processi industriali fermentativi per la produzione di bio-molecole di interesse farmaceutico;
- metodologie analitiche integrate ed applicate al processo di "drug discovery";
- nano-tecnologie per lo sviluppo di strumenti innovativi di analisi e diagnosi;
- nano-farmaceutica per la somministrazione di farmaci biotecnologici.

Queste conoscenze sono acquisite principalmente attraverso lezioni frontali, numerosi laboratori a posto singolo ed esercitazioni. La verifica delle conoscenze e della capacità di comprensione è effettuata attraverso prove scritte e/o orali, e
attività seminariali sulla base di una lettura critica individuale di recenti articoli scientifici.


CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE:

AREA DI APPRENDIMENTO: BIOTECNOLOGIE MOLECOLARI
Il laureato magistrale:
- è capace di acquisire, elaborare e trasmettere informazioni significative con strumenti elettronici, con particolare riguardo al settore bioinformatico;
- è capace di effettuare analisi genomiche e proteomiche anche al fine di identificare nuovi possibili bersagli terapeutici;
- sa applicare le conoscenze interdisciplinari in ambito biochimico, biologico-molecolare e farmaco-tossicologico per affrontare e risolvere i problemi scientifici connessi con lo studio e lo sviluppo di farmaci e diagnostici biotecnologici anche in un ambito produttivo;
- è capace di applicare le tecniche di modificazione genica di organismi e microrganismi e di purificazione e analisi di macromolecole biologiche;
- è capace di applicare tecniche per la produzione di vettori, nanobiomateriali, e biosensori molecolari;
- ha la capacità di identificare e progettare composti mirati ad un bersaglio molecolare mediante l'utilizzo di tecniche computazionali di simulazione molecolare;
- sa applicare metodi di analisi metagenomica e trascrittomica per l'identificazione di nuovi metaboliti microbici di interesse farmaceutico;
- sa applicare tecniche spettrometriche e spettroscopiche per l'indagine strutturale di farmaci biotecnologici e di sistemi complessi;
- possiede competenze per l'analisi di biofarmaci per quanto riguarda gli aspetti, chimici, biologici, biofisici e farmaco-tossicologici.

La capacità di applicare le conoscenze è acquisita attraverso l'ampia esperienza maturata nei laboratori didattici a posto singolo e durante lo svolgimento della tesi di laurea in laboratori di ricerca. La valutazione delle capacità di applicazione è effettuata mediante relazioni scritte e successiva discussione delle esperienze di laboratorio, dell'esperienza fatta durante la preparazione della tesi e in sede di laurea.


AREA DI APPRENDIMENTO: BIOTECNOLOGIE APPLICATE AL SETTORE FARMACEUTICO
Il laureato magistrale:
- è capace di acquisire, elaborare e trasmettere informazioni significative con strumenti elettronici, con particolare riguardo al settore bioinformatico;
- è capace di effettuare analisi genomiche e proteomiche anche al fine di identificare nuovi possibili bersagli terapeutici;
- sa applicare le conoscenze interdisciplinari in ambito biochimico, biologico-molecolare e farmaco-tossicologico per affrontare e risolvere i problemi scientifici connessi con lo studio e lo sviluppo di farmaci e diagnostici biotecnologici anche in un ambito produttivo;
- è capace di applicare le tecniche di modificazione genica di organismi e microrganismi e di purificazione e analisi di macromolecole biologiche;
- è capace di applicare tecniche per la produzione di vettori, nanobiomateriali, e biosensori molecolari;
- ha la capacità di identificare e progettare composti mirati ad un bersaglio molecolare mediante l'utilizzo di tecniche computazionali di simulazione molecolare;
- sa applicare metodi di analisi metagenomica e trascrittomica per l'identificazione di nuovi metaboliti microbici di interesse farmaceutico;
- sa applicare tecniche spettrometriche e spettroscopiche per l'indagine strutturale di farmaci biotecnologici e di sistemi complessi;
- possiede competenze per l'analisi di biofarmaci per quanto riguarda gli aspetti, chimici, biologici, biofisici e farmaco-tossicologici.

La capacità di applicare le conoscenze è acquisita attraverso l'ampia esperienza maturata nei laboratori didattici a posto singolo e durante lo svolgimento della tesi di laurea in laboratori di ricerca. La valutazione delle capacità di applicazione è effettuata mediante relazioni scritte e successiva discussione delle esperienze di laboratorio, dell'esperienza fatta durante la preparazione della tesi e in sede di laurea.


AUTONOMIA DI GIUDIZIO (MAKING JUDGEMENTS)

Il laureato magistrale:
- è capace di lavorare con ampia autonomia, anche assumendo responsabilità di progetti e strutture;
- è capace di utilizzare la strumentazione scientifica nel campo delle biotecnologie e di progettare e organizzare attività di laboratorio, utilizzando tecniche innovative;
- è capace di analizzare, gestire e divulgare i dati dei protocolli sperimentali ed è in grado di
analizzare criticamente e risolvere problematiche scientifiche legate alle biotecnologie;
- è capace di gestire il proprio "curriculum vitae" e relazionarsi con ambiti lavorativi diversi;
- è capace di interpretare le fonti, i dati sperimentali, e la letteratura in campo scientifico.
L'autonomia di giudizio è coltivata nello studente mediante lettura critica di articoli scientifici, ed in particolare attraverso l'elaborazione di un Progetto, che può essere il progetto di tesi o altro progetto scientifico, cui è dedicato un congruo numero di CFU (5 o 10 più 20 0 25 di tesi), che culmina in un elaborato autonomo provvisto di bibliografia.
La valutazione dell'autonomia di giudizio è effettuata attraverso attività seminariali, e al termine del percorso formativo con la discussione della tesi di laurea.


ABILITÀ COMUNICATIVE (COMMUNICATION SKILLS)

Il laureato magistrale:
- è capace di lavorare in gruppo nell'ambito della progettazione e applicazione di protocolli sperimentali;
- possiede capacità relazionali e di comunicazione che gli permettono di lavorare anche in contesti internazionali;
- è capace di utilizzare fluentemente in forma scritta e orale la lingua inglese;
- è capace di redigere rapporti tecnico-scientifici, sia in italiano che in inglese;
- è in grado di divulgare risultati sperimentali e le proprie conoscenze ad un pubblico generale.
Le abilità comunicative sono coltivate con le attività seminariali, durante la preparazione della tesi di laurea con presentazione periodiche al relatore del lavoro svolto e dei risultati ottenuti e con la presentazione e discussione della tesi di laurea. Crediti sono stati riservati per l'acquisizione di ulteriori abilità nella lingua inglese e di gestione della propria carriera professionale.


CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO (LEARNING SKILLS)

Il laureato magistrale:
- è capace di approfondire tematiche complesse nel campo di competenza anche con aggiornamenti
continui attraverso la consultazione e lo studio della letteratura scientifica;
- è capace di approfondire tecniche innovative nel campo delle biotecnologie;
- è capace di lavorare in modo autonomo e di proseguire autonomamente in studi superiori;
- ha i requisiti per l'accesso ad un ulteriore livello di formazione (Master di II livello, Dottorato di ricerca, Specializzazioni).

Insegnamenti

Consulta gli insegnamenti all'interno del piano didattico Piano didattico: tutti gli insegnamenti del corso

Curricula dettagliati

Non sono previsti curricula distinti. Non è prevista la possibilità di presentare Piani di Studio individuali.
La frequenza alle attività didattica è obbligatoria.

Lo studente può indicare come attività formative autonomamente scelte dallo studente uno o più insegnamenti che il Corso di Studio individua annualmente e rende noti tramite il portale di Ateneo.
Se lo studente intende sostenere un esame relativo ad un insegnamento non previsto tra quelli individuati dal Consiglio di Corso di Studio, deve fare richiesta al Consiglio di corso nei termini previsti annualmente e resi noti tramite pubblicazione sul portale di Ateneo. Il Consiglio valuterà la coerenza della scelta con il percorso formativo dello studente.

Attività tirocinio

Il Corso di Studio, su richiesta dello studente, può consentire, con le procedure stabilite dal Regolamento generale di Ateneo per lo svolgimento dei tirocini o dai programmi internazionali di mobilità per tirocinio, e in conformità alle norme comunitarie, lo svolgimento in aziende di un tirocinio finalizzato alla preparazione della prova finale/tesi di laurea o comunque collegato ad un progetto formativo mirato ad affinare il suo processo di apprendimento e formazione. Tali esperienze formative che non dovranno superare la durata di 12 mesi e dovranno concludersi entro la data del conseguimento del titolo di studio, potranno essere svolte prevedendo l'attribuzione di crediti formativi nell'ambito di quelli attribuiti alla prova finale, per attività di tirocinio previsto dal piano didattico e per attività a scelta dello studente configurabili anche come tirocinio.

Ufficio Tirocinio Scuola Farmacia, Biotecnologie e Scienze Motorie (sede di Bologna)

Mobilità internazionale

Per periodi di formazione all'estero e mobilità internazionale degli studenti il corso di studio si avvale della collaborazione della USD dell'area scientifica e dei referenti di vari progetti Erasmus della Scuola stessa.
Per maggiori informazioni: La dimensione internazionale della Scuola

Prova finale

Modalità di svolgimento della prova finale
La prova finale della laurea magistrale consiste nella esposizione e nella discussione dei risultati ottenuti durante la preparazione di una tesi di laurea sperimentale redatta in italiano o in inglese elaborata in modo originale dallo studente sotto la guida di un relatore.
Possono essere Relatori, i docenti o i ricercatori responsabili di attività formative (insegnamenti/moduli) ricomprese in un settore scientifico-disciplinare presente nel Regolamento didattico del corso di studio e/o individuati dal corso di studio in coerenza con quanto previsto dagli Organi Accademici.
Per poter fare richiesta di internato per la preparazione della tesi di laurea, lo studente deve aver acquisito almeno 50 CFU. Le modalità per la richiesta di internato per la prova finale e per l'ammissione alla discussione della tesi di laurea sono stabilite annualmente dal Corso di Studio in sede di presentazione della programmazione didattica e rese note agli studenti prima dell'inizio delle lezioni tramite pubblicazione sul Portale d'Ateneo

Accesso a ulteriori studi

Dà accesso agli studi di terzo ciclo (Dottorato di ricerca e Scuola di specializzazione) e master universitario di secondo livello.

Sbocchi occupazionali

PROFILO PROFESSIONALE:
Biotecnologo Farmaceutico

FUNZIONE IN UN CONTESTO DI LAVORO:
Il Biotecnologo Farmaceutico possiede alti livelli di competenza per progettare, condurre e gestire attività di analisi e ricerca, di ricerca tecnologica e sperimentale, di ricerca e sviluppo nelle biotecnologie applicate in campo sanitario con particolare riferimento alla progettazione, caratterizzazione e formulazione di farmaci innovativi e biotecnologici.

Il Biotecnologo Farmaceutico:
- progetta e applica metodologie biotecnologiche per ricerca di base e applicata allo sviluppo di nuove terapie e di nuovi diagnostici;
- organizza, costruisce, accede ed analizza banche dati di genomica, proteomica e metabolica;
- progetta ed organizza attività di promozione e sviluppo dell'innovazione scientifica e tecnologica;
- produce, analizza, identifica e caratterizza, formula, veicola nuovi farmaci biotecnologici;
- progetta e sviluppa sistemi biologici per la produzione di anticorpi, vaccini e macromolecole di interesse terapeutico;
- completati gli ulteriori specifici percorsi formativi, il laureato magistrale, in rapporto alle specifiche competenze acquisite, secondo la normativa vigente può affrontare l'esame per l'accesso al Tirocinio Formativo Attivo per acquisire l'abilitazione all'insegnamento nelle scuole secondarie di primo e secondo grado nelle classi di concorso.

Per acquisire maggiore autonomia e responsabilità, è possibile acquisire ulteriori competenze mediante Dottorato di ricerca, Scuole di specializzazione, Master di II livello.


COMPETENZE ASSOCIATE ALLA FUNZIONE:
e competenze richieste per lo svolgimento delle funzioni sopra descritte sono:

- conoscenza dei meccanismi molecolari cellulari
- competenze farmacologiche e farmaceutiche
- competenze chimico-analitiche avanzate
- conoscenze di tecnologie highthroughput (omics technologies)
- conoscenze di drug delivery
- competenze bioinformatiche
- conoscenze di sviluppo di data set e data mining
- competenze di drug design e modeling
- competenze di microbiologia applicata

Oltre a capacità di auto-apprendimento e di aggiornamento continuo, sono richieste adeguate competenze trasversali di tipo comunicativo-relazionale, organizzativo-gestionale e di programmazione spendibili anche a livello internazionale, specifiche per l’area biotecnologico-farmaceutica.

SBOCCHI OCCUPAZIONALI:
Gli sbocchi occupazionali sia a livello nazionale che internazionale sono:
- Industria e Servizi Biotecnologici
- Industria Farmaceutica
- Industria Cosmetica e Dietetico-alimentare
- Industria Diagnostica e di Strumentazione scientifica
- Enti di Vigilanza del Farmaco
- Università ed Enti di Ricerca pubblici e privati
- Organismi ed Enti di Prevenzione e Controllo Ambientale
- Agenzie di regolazione e/o certificazione nazionali e internazionali
- Uffici brevetti
- Azienda Sanitaria Locale

I laureati magistrali in Biotecnologie farmaceutiche, sulla base del vigente DPR n. 328/01, possono accedere, tramite superamento dell'esame di stato alle professioni di
Biologo senior, sez. A dell'albo.



Parere delle parti sociali

Per visionare le consultazioni con le parti sociali che il Corso di Studio ha effettuato dall' a.a. di prima istituzione sino ad oggi, si rimanda alla lettura dei rispettivi quadri nelle schede complete SUA-CdS, pubblicate sul sito Universitaly ( http://www.universitaly.it/)