Laurea Magistrale in Biotecnologie molecolari e industriali

Scheda del corso

Tipo di laurea Laurea Magistrale
Anno Accademico 2017/2018
Ordinamento D.M. 270
Codice 9213
Classe di corso LM-8 - BIOTECNOLOGIE INDUSTRIALI
Anni Attivi I
Modalità di erogazione della didattica Convenzionale
Sede didattica Bologna
Coordinatore del corso Stefano Luciano Ciurli
Docenti Elenco dei docenti
Lingua Italiano

Requisiti di accesso e verifica delle conoscenze/preparazione


Per essere ammessi al corso di laurea magistrale in Biotecnologie Molecolari e Industriali occorre essere in possesso di una laurea o del diploma universitario di durata triennale, ovvero di altro titolo di studio conseguito all’estero, riconosciuto idoneo. Occorre, inoltre, il possesso di requisiti curriculari e il superamento di una verifica dell’adeguatezza della personale preparazione.

Sono richiesti i seguenti requisiti curriculari.
Avere conseguito la Laurea in una delle seguenti classi:
- ex D.M. 270/10:
Classe L-2 Biotecnologie
Classe L-13 Scienze Biologiche
Classe L-27 Scienze e Tecnologie Chimiche
Classe L-29 Scienze e Tecnologie Farmaceutiche
Classe LM-13 Farmacia e Farmacia Industriale
- ex. D.M. 509/99:
Classe 1 - Laurea in Biotecnologie
Classe 12 - Laurea in Scienze Biologiche
Classe 21 – Laurea in Scienze e Tecnologie Chimiche
Classe 24 – Laurea in Scienze e Tecnologie Farmaceutiche
- Previgente ordinamento: Laurea in Scienze Biologiche, Biotecnologie, Chimica, Chimica Industriale, Chimica e Tecnologie Farmaceutiche.

Oltre al possesso delle lauree indicate, occorre avere acquisito:
-almeno 32 CFU in due o più tra i seguenti settori scientifico-disciplinari:
BIO/10 Biochimica
BIO/11 Biologia Molecolare
BIO/18 Genetica
BIO/19 Microbiologia Generale

-almeno 24 CFU in due o più tra i seguenti settori scientifico-disciplinari:
MAT/01-MAT/09
FIS/01-FIS/08
CHIM/01-CHIM/12

Verifica dell'adeguatezza della personale preparazione
L’ammissione al corso di laurea è subordinata al superamento di una verifica dell’adeguatezza della personale preparazione che avverrà secondo le modalità definite nel Regolamento Didattico del corso di studio.
Verrà, inoltre, verificato il possesso di adeguate competenze linguistiche nella lingua inglese di livello B1.

Maggiori dettagli nel Regolamento del Corso di Studio

Obiettivi formativi specifici del corso e descrizione del percorso formativo

Nel rispetto degli obiettivi formativi qualificanti della classe LM-08, la Laurea Magistrale in Biotecnologie Molecolari e Industriali ha l'obiettivo di formare laureati con un'adeguata padronanza in attività professionali di ricerca e produzione di beni e servizi nei diversi settori delle biotecnologie industriali in ambiti correlati con le discipline chimiche, biochimiche, genetiche e microbiologiche, applicando il metodo scientifico sperimentale come approccio di base alle discipline biotecnologiche.

Le attività formative obbligatorie, corredate da attività pratiche di laboratorio, prevedono l'acquisizione di:
A. Area Bio-Molecolare
- Conoscenze delle basi molecolari e cellulari di sistemi biologici procariotici, eucariotici e virali;
- Conoscenze bioinformatiche ai fini della consultazione di banche dati di genomi e proteomi;
- Conoscenze sull'organizzazione e modalità di espressione dei genomi procariotici, eucariotici e virali;
- Conoscenze di microbiologia applicata alle biotecnologie ambientali e industriali.
B. Area Chimico-Industriale
- Conoscenze delle relazioni struttura-funzione delle macromolecole biologiche utili ai fini biotecnologici e degli approcci strumentali e metodologici per la loro caratterizzazione;
- Conoscenze di ingegneria chimica e degli impianti biotecnologici industriali al fine di trasferire su scala produttiva le conoscenze biologiche e chimiche acquisite;
- Conoscenze di enzimologia e ingegneria proteica e di biocatalisi al fine di utilizzare enzimi naturali o modificati in campo industriale per le applicazioni biotecnologiche.
Le attività formative professionalizzanti prevedono l'acquisizione di conoscenze dei principali diritti di proprietà intellettuale, e delle modalità di acquisizione e delle forme di protezione della proprietà intellettuale al fine di proteggere i risultati della ricerca scientifica e delle loro ricadute sull'economia dell'impresa biotecnologica all'interno del quadro normativo per la valorizzazione economica della proprietà intellettuale.
Allo studente viene data la possibilità di arricchire il percorso formativo su temi legati allo sviluppo e progettazione di nanobiomateriali, allo sviluppo e produzione di biosensori e nanosensori, alla biochimica e alla microbiologia industriale, all'innovazione dei processi produttivi dell'industria chimico-biotecnologica, alla chimica sostenibile, all'economia circolare, ai metodi chimico-molecolari per lo studio delle proteine e metalloproteine, e all'identificazione e sintesi di composti bioattivi.
La buona padronanza delle lingua inglese a livello B2 viene richiesta al fine di inserirsi più efficacemente nel mondo del lavoro.
Il percorso formativo si completa con l'attività di un tirocinio sperimentale che consente allo studente di contestualizzare in una realtà operativa le basi teoriche e pratiche acquisite. Questo tirocinio può essere svolto presso laboratori universitari, aziende e/o enti privati e pubblici, nazionali ed internazionali.
L'attività propedeutica per la prova finale consente allo studente di contestualizzare, in una realtà operativa, le conoscenze, le metodologie e le abilità acquisite durante l'attività formativa in aula e durante le esercitazioni. Saranno oggetto della Tesi di Laurea i risultati originali di una ricerca finalizzata alle Biotecnologie Molecolari e Industriali dove il laureato avrà acquisito piena autonomia lavorativa e progettuale che gli consentirà di accedere ad Aziende e/o Enti privati e/o Pubblici che operano nella espressione e manipolazione genica, nel controllo delle tecniche genetico/molecolari, nello sviluppo e produzione di biosensori e nanosensori, nella conduzione e controllo della qualità degli impianti biotecnologici. La preparazione a vasto spettro consente di interagire con organizzazioni commerciali e di documentazione specificamente coinvolte in produzioni biotecnologiche. È possibile proseguire ulteriormente il percorso formativo tramite Master di II livello, Dottorato di Ricerca, e Scuole di specializzazione.

Risultati di apprendimento attesi

CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE (KNOWLEDGE AND UNDERSTANDING)

Il laureato magistrale in Biotecnologie Molecolari e Industriali possiede conoscenze approfondite di:
- biochimica cellulare e strutturale;
- biologia molecolare;
- genomica e genetica;
- microbiologia industriale e ambientale;
- metodi per lo studio delle relazioni struttura/funzione di macromolecole biologiche;
- chimica biocomputazionale e bioinformatica;
- ingegneria biochimica e impianti biotecnologici;
- ingegneria proteica ed enzimologia;
- biochimica industriale;
- biocatalisi;
- nanobiotecnologie, bioelettronica e biosensori;
- valorizzazione ed economia della proprietà intellettuale.

Le conoscenze sopraelencate sono acquisite mediante le attività che prevedono partecipazione a lezioni frontali, laboratori ed esercitazioni. Le modalità di verifica sono quelle classiche del colloquio orale, o dell'elaborato scritto che ha come presupposto l'impiego del rigore logico.


CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE (APPLYING KNOWLEDGE AND UNDERSTANDING)

Il laureato magistrale in Biotecnologie Molecolari e Industriali è in grado di:
- applicare le principali tecniche di biochimica, biologia molecolare, estrazione e purificazione di proteine prodotte da fonti naturali o tramite tecnologie del DNA ricombinante;
- applicare tecniche di biologia computazionale e di analizzare banche dati nel campo delle proteine e degli acidi nucleici;
- gestire e sviluppare applicazioni biocatalitiche, fermentazioni e trasformazioni industriali;
- sviluppare applicazioni nanobiotecnologiche;
- comunicare e valorizzare gli aspetti tecnologici e commerciali dei prodotti e dei processi.
Gli strumenti didattici finalizzati al raggiungimento delle capacità di applicare le conoscenze includono una intensa attività di laboratorio perlopiù a banchi individuali, e la rielaborazione e presentazione di testi scientifici analizzati individualmente o per gruppi ristretti di studenti. Le modalità di verifica includono prove scritte e/o colloqui individuali.


AUTONOMIA DI GIUDIZIO (MAKING JUDGEMENTS)

Il laureato magistrale in Biotecnologie Molecolari e Industriali è in grado di:
- lavorare in modo autonomo nell'esecuzione di protocolli sperimentali e processi produttivi, raccogliendo e valutando criticamente i risultati ottenuti;
- dare giudizi autonomi sull'applicabilità e sul potenziale commerciale delle conoscenze teoriche;
- reperire e vagliare dati e informazioni dalla letteratura scientifica internazionale;
- adattarsi ad ambiti di lavoro e tematiche diverse.

L'autonomia di giudizio viene acquisita ed implementata dallo studente mediante:
- la lettura di articoli scientifici o relazioni di specialisti dedicate a un tema specifico;
- l'elaborazione di un Progetto che ha lo scopo di far acquisire allo studente autonomia di giudizio sulla base della elaborazione di un percorso scientifico di Tesi;
- lo svolgimento pratico di un progetto, svolto come internato e/o tirocinio presso uno dei laboratori/enti/aziende accreditati(e), che si concluderà con un elaborato autonomo provvisto di bibliografia.
L’acquisizione di autonomia di giudizio da parte dello Studente viene accertata mediante gli esami di profitto e tramite la valutazione della prova finale.


ABILITÀ COMUNICATIVE (COMMUNICATION SKILLS)

Il laureato magistrale:
- possiede capacità relazionali e di comunicazione che gli permetteranno di lavorare in contesti nazionali e/o internazionali sia in forma scritta che orale utilizzando la lingua italiana o inglese;
- è in grado di divulgare i dati sperimentali e di redigere rapporti tecnico-scientifici, sia in italiano che in inglese.
Per lo sviluppo delle abilità sopra descritte contribuirà particolarmente il lavoro di Tesi/Tirocinio in Italia o all'Estero che prevede relazioni mensili scritte e/o attraverso l'ausilio di strumenti multimediali.
Durante il Corso di Studi le abilità comunicative dello Studente vengono accertate tramite la valutazione di relazioni scritte previste negli esami di profitto ed infine con la verifica della prova finale, che lo studente presenta oralmente.


CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO (LEARNING SKILLS)

Il laureato magistrale in Biotecnologie Molecolari e Industriali:
- possiede capacità relazionali e di comunicazione per un lavoro di gruppo;
- possiede una conoscenza della lingua inglese adeguata per la consultazione di testi e riviste scientifiche, per redigere rapporti tecnico-scientifici e per comunicare in contesti internazionali.
Per lo sviluppo delle abilità sopra descritte contribuirà particolarmente il lavoro di Tesi/Tirocinio in Italia o all'Estero che prevede relazioni mensili scritte e/o attraverso l'ausilio di strumenti multimediali.
La capacità di apprendimento dello Studente viene valutata mediante gli esami di profitto, previsti sia in forma scritta che orale, la discussione delle relazioni delle attività di laboratorio previste ed infine tramite l’accertamento dell’apprendimento di tematiche specialistiche durante lo svolgimento dell’attività di Tirocinio e di preparazione della Tesi di Laurea.

Insegnamenti

Consulta gli insegnamenti all'interno del piano didattico Piano didattico: tutti gli insegnamenti del corso

Prova finale

La prova finale per il conseguimento della laurea magistrale consiste nella redazione, anche in lingua inglese, e nella discussione pubblica di una tesi scritta elaborata in modo originale dallo studente su un argomento coerente con gli obiettivi del corso di studio, sotto la guida di un relatore.

La dissertazione deve dimostrare la padronanza degli argomenti, capacità critica, l'attitudine a operare in modo autonomo e una capacità di comunicazione di buon livello.

La prova finale può essere collegata a un progetto oppure a un'attività di tirocinio.

Maggiori dettagli nel Regolamento del Corso di Studio

Sbocchi occupazionali

PROFILO PROFESSIONALE:
Biotecnologo molecolare e industriale

FUNZIONE IN UN CONTESTO DI LAVORO:
Il biotecnologo molecolare e industriale che si intende formare ha la capacità di utilizzare sistemi biologici e tecniche di ingegneria genetica per applicazioni in vari settori produttivi, quali quello chimico, industriale, farmaceutico e ambientale. Il biotecnologo molecolare e industriale possiede una formazione basata sulla capacità di produrre ricerca nel campo della biochimica, della biologia molecolare e della genetica, incrementando le conoscenze scientifiche e applicandole in attività sperimentali di laboratorio e nel mondo della produzione industriale. Ha inoltre la capacità di comprendere le reazioni e le attività chimiche che influenzano i processi vitali, le strutture genetiche degli organismi viventi e le possibilità di modificarle. Applica e rende disponibili tali conoscenze nella produzione di beni e servizi sia su piccola scala che su scala industriale. La figura professionale prevede una forte propensione alla ricerca anche nel campo della costruzione e degli effetti dei farmaci sui sistemi eucarioti, incluse le cellule staminali, oltre che batteri e virus. Il profilo professionale che si prefigura permette al biotecnologo molecolare e industriale di applicare le proprie conoscenze di biologia molecolare, genetica, di strutturistica biomolecolare e di microbiologia nei settori della chimica industriale, e nella produzione di farmaci, nel recupero di siti ambientali contaminati e nella produzione di energia da fonti sostenibili.
Il laureato magistrale in biotecnologie molecolari e industriali rappresenta una figura professionale posta al vertice di un contesto lavorativo nel quale l'attività di ricerca e l'applicazione della ricerca, sia a livello laboratoristico che a livello industriale, siano alla base per la produzione di beni e servizi.

COMPETENZE ASSOCIATE ALLA FUNZIONE:
La figura professionale del Biotecnologo molecolare e industriale:
1) opera nei laboratori di ricerca e sviluppo per la supervisione, la validazione e l'ottimizzazione di processi produttivi biotecnologici quali fermentazioni e bioconversioni, come responsabile del corretto adempimento delle procedure produttive ed analitiche e per il controllo di qualità, anche sulla base di conoscenze economiche, finanziarie, legislative e
di produzione industriale;
2) svolge attività di ricerca di base e applicata nel campo dell'ingegneria genetica, proteica e metabolica, utilizzando tecniche del DNA ricombinante per la produzione e lo sviluppo di molecole di interesse biotecnologico;
3) conosce le tecniche e le strumentazioni adatte per l'analisi strutturale e funzionale delle macromolecole biologiche; utilizza le principali banche dati biologiche per il recupero delle informazioni necessarie allo sviluppo dei processi, e svolge analisi bioinformatiche per lo studio di strutture proteiche e sequenze nucleotidiche; sa applicare metodologie bioinformatiche ai fini dell'organizzazione, costruzione e accesso a banche dati di genomica, proteomica e metabolomica;
4) progetta e coordina attività di promozione e sviluppo dell'innovazione scientifica e tecnologica in ambiti correlati con le discipline biotecnologiche; coordina progetti di ricerca nell'ambito delle biotecnologie molecolari e industriali;
5) svolge attività di ricerca nell'ambito della manipolazione genetica e del controllo e monitoraggio della presenza di organismi naturali o geneticamente modificati, mediante tecniche genetico/molecolari e l'utilizzo di biosensori; collabora nella gestione del rischio legato ai procedimenti biotecnologici sulla base di nozioni normative riguardanti la sicurezza nelle biotecnologie;
6) conosce gli ambiti di utilizzazione degli enzimi industriali ed è in grado di valutare la qualità di formulati enzimatici industriali e di verificare l'opportunità di utilizzare biocatalizzatori immobilizzati per contenere i costi di produzione; sa genotipizzare, isolare e selezionare microorganismi utilizzabili per trasformazioni in bioreattori su piccola e larga scala; compie analisi microbiologiche in derrate, acque ed alimenti;
7) possiede competenze molecolari, biochimiche e tecniche per produrre nanomateriali di interesse biotecnologico; ha le conoscenze per sviluppare applicazioni di microfluidica e lab-on-a-chip.

SBOCCHI OCCUPAZIONALI:
Il laureato in Biotecnologie Molecolari ed Industriali può trovare occupazione presso:
- Aziende del settore biotecnologico, biomedico,agro-alimentare, farmaceutico, ambientale;
- Centri diagnostici o di ricerca applicata;
- Laboratori di analisi;
- Agenzie regionali per la prevenzione dell'ambiente;
- Libero professionista (Albo Biologi e Associazione Nazionale Biotecnologi Italiani (ANBI));
- Agenzie per la divulgazione scientifica e la stampa specializzata;
- Aziende ed enti per la certificazione di qualità;
- Università e centri di ricerca nazionali ed internazionali, potendo proseguire la propria formazione in scuole di specializzazione, master di secondo livello e dottorato di ricerca.


Parere delle parti sociali

Per visionare le consultazioni con le parti sociali che il Corso di Studio ha effettuato dall' a.a. di prima istituzione sino ad oggi, si rimanda alla lettura dei rispettivi quadri nelle schede complete SUA-CdS, pubblicate sul sito Universitaly ( http://www.universitaly.it/)