Laurea Magistrale in Management delle attività motorie e sportive

Scheda del corso

Tipo di laurea Laurea Magistrale
Anno Accademico 2017/2018
Ordinamento D.M. 270
Codice 9214
Classe di corso LM-47 - ORGANIZZAZIONE E GESTIONE DEI SERVIZI PER LO SPORT E LE ATTIVITA' MOTORIE
Anni Attivi I
Modalità di erogazione della didattica Convenzionale
Tipo di accesso Corso a libero accesso con verifica dell'adeguatezza della personale preparazione
Sede didattica Bologna
Coordinatore del corso Paco D'Onofrio
Docenti Elenco dei docenti
Lingua Italiano

Requisiti di accesso e verifica delle conoscenze/preparazione

Requisiti per l'accesso al corso
Per frequentare proficuamente il corso di Laurea Magistrale in Management delle attività motorie e sportive è necessario avere acquisito la conoscenza sufficiente delle nozioni di base delle discipline motorie, giuridiche ed economiche.
É previsto l'accertamento delle conoscenze e competenze nella lingua inglese di livello B1, tramite il Centro linguistico di Ateneo. Possono essere esonerati gli studenti in possesso di corrispondente certificazione linguistica.
Per l'accesso al Corso di laurea magistrale è necessario aver conseguito la laurea in una delle seguenti classi o possedere altro titolo di studio conseguito all'estero, riconosciuto idoneo:
- ex D.M. 270: L – 22; L-18; L-33; L-14
- ex. D.M. 509/99: Classe 33, 17, 28, 2, 31
- Diploma ISEF
In mancanza del possesso del requisito sopra richiesto, l'accesso al Corso di laurea magistrale è subordinato al possesso dei seguenti titoli: laurea, diploma universitario di durata triennale, diploma universitario di durata quadriennale, titolo di studio riconosciuto idoneo a norma di leggi speciali, titolo di studio conseguito all'estero e riconosciuto idoneo che consentano il riconoscimento di almeno 60 crediti formativi universitari nei settori scientifico disciplinari inerenti alle attività formative indispensabili della Classe L-22 e individuati dal D.M. 16 Marzo 2007 determinante le classi delle lauree universitarie (GU n. 155 del 6-7-2007 - Suppl. Ordinario n.153).
Al riconoscimento dei crediti formativi universitari richiesti per l'accesso procede un'apposita Commissione, nominata dal Consiglio di Corso di Studio, su specifica domanda del candidato.
L'ammissione al Corso di laurea magistrale è subordinata, oltre che al possesso dei requisiti curriculari predeterminati, al superamento di una prova di verifica dell'adeguatezza della personale preparazione del candidato che potrà svolgersi secondo una delle seguenti modalità:
- prova scritta
- prova orale
- prova scritta e orale
- valutazione del curriculum del candidato
Le modalità della prova vengono stabilite di anno in anno con delibera del Consiglio di Corso di Studio e rese note tramite pubblicazione sul Portale di Ateneo.
Il superamento della prova è indispensabile ai fini dell'immatricolazione al Corso di laurea Magistrale.
E' ritenuta adeguata, senza necessità di verifica, la preparazione dei candidati in possesso:
- di uno dei titoli di cui al comma 2, conseguito con un voto di laurea uguale o superiore al punteggio stabilito di anno in anno dal Consiglio di Corso di Studio e reso noto con pubblicazione nella Guida dello Studente/Portale di Ateneo;
- di uno dei titoli di cui al comma 3, con almeno 90 crediti formativi universitari riconosciuti nei settori scientifico disciplinari inerenti alle attività formative indispensabili della Classe L-22 e individuati dal D.M. 16 Marzo 2007 determinante le classi delle lauree universitarie (GU n. 155 del6-7-2007 - Suppl. Ordinario n.153), conseguito con un voto di laurea uguale o superiore al punteggio stabilito di anno in anno dal Consiglio di Corso di Studio e reso noto con pubblicazione nella Guida dello Studente/Portale di Ateneo.
Il corso di Laurea Magistrale potrà prevedere per gli studenti internazionali un'apposita sessione e la nomina di una commissione per la verifica dell'adeguatezza della personale preparazione, compatibilmente con le tempistiche previste dal bando per l'assegnazione delle borse di studio (la cui scadenza è prevista indicativamente nel mese di maggio).
Gli studenti internazionali, che abbiano ottenuto una valutazione positiva nella verifica di cui al punto precedente, sono esonerati dalla successiva prova di verifica dell'adeguatezza della personale preparazione prevista per la generalità degli studenti.

Maggiori dettagli nel Regolamento del Corso di Studio

Obiettivi formativi specifici del corso e descrizione del percorso formativo

L'obiettivo di base del Corso è quello di fare acquisire ai laureati magistrali conoscenze scientifiche avanzate nel campo delle attività manageriali delle strutture sportive e di organizzazione degli eventi sportivi.
Nel Corso vengono acquisite conoscenze e competenze in campo motorio e sportivo finalizzate alla pianificazione strategica,l'organizzazione aziendale, il diritto sportivo, il marketing, la comunicazione, la programmazione territoriale delle attività, sotto l'aspetto giuridico e gestionale.
Inoltre, vengono acquisite conoscenze sull'impiantistica sportiva e sicurezza degli impianti.
Particolare riguardo è rivolto alla organizzazione delle attività turistiche, sportive e del benessere.

Inoltre ulteriore obiettivo del Corso è quello di fare acquisire ai laureati magistrali conoscenze scientifiche avanzate nel campo della gestione delle Società Sportive anche di elevato livello.
Tali obiettivi vengono raggiunti mediante lezioni frontali, anche ad impostazione seminariale ed incontri con esperti del settore, tramite studio di casi; infine, con la realizzazione di una tesi sperimentale su un tema connesso al curriculum degli studi.

Risultati di apprendimento attesi

CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE:

AREA DI APPRENDIMENTO: AMBITO GIURIDICO
Il laureato magistrale:
• In generale, conosce il complesso sistema dell’ordinamento giuridico sportivo, sia nazionale che internazionale, con specifico riferimento agli Enti, Organi e soggetti che lo compongono.
• Conosce le relazioni giuridiche che definiscono il rapporto tra soggetti dell’ordinamento sportivo ed amministrazioni pubbliche
• Conosce i profili giuridici afferenti ai modelli ed ai criteri per la gestione degli impianti sportivi pubblici
• Conosce la tipicità dei rapporti giuridici relativi al tesseramento ed alla affiliazione, nonché i principi che reggono il sistema delle obbligazioni in ambito sportivo.
• Conosce le principali fonti del diritto sportivo (domestiche, nazionali ed internazionali)
• Conosce le principali figure ed i più significativi ambiti afferenti al sistema mercantile, professionistico o dilettantistico, dello sport


AREA DI APPRENDIMENTO: AMBITO ECONOMICO-AZIENDALE
Il laureato magistrale:
- Conosce i meccanismi relativi alla gestione tipica di una impresa sportiva, anche dal punto di vista contabile
- conosce la dinamica economica di domanda ed offerta sotto un profilo teorico e formale e il rapporto tra imprese e ambiente competitivo;
- conosce le basi della contabilità di un'impresa sportiva e la disciplina della contrattualistica nel settore dei servizi relativi alle attività motorie e sportive.


AREA DI APPRENDIMENTO: AMBITO SOCIOLOGICO-PSICOLOGICO
Il laureato magistrale:
• conosce i processi socio-culturali e comunicativi che influenzano il mondo sportivo;
• conosce i profili più significativi delle dinamiche psicologiche all’interno dei rapporti di lavoro sportivo;
• conosce i principi relativi ai processi sociologici che si sviluppano all’interno degli ambiti sportivi.



AREA DI APPRENDIMENTO: AMBITO SANITARIO
Il laureato magistrale:
• conosce le caratteristiche degli impianti in funzione della loro utilizzazione tecnica e dei requisiti di sicurezza;
• conosce la disciplina relativa alla tutela sanitaria nell'ambito motorio e sportivo;
• conosce le dinamiche e le regole delle attività sportive, in particolare di quelle legate al turismo e al benessere.


CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE:

AREA DI APPRENDIMENTO: AMBITO GIURIDICO
Il laureato magistrale:
- Sa utilizzare un linguaggio giuridico adeguato.
- gestisce i rapporti tra soggetti pubblici e privatistiche operano nel settore delle attività motorie e sportive, relazionandosi con le istituzioni nazionali e locali
- gestisce l'attività contrattualistica dell'impresa nei rapporti interni ed esterni
- gestisce e cura i rapporti e gli adempimenti derivanti dall’appartenenza del committente o datore all’ordinamento sportivo.


AREA DI APPRENDIMENTO: AMBITO ECONOMICO-AZIENDALE
Il laureato magistrale:
• Sa utilizzare un linguaggio tecnico scientifico specifico adeguato;
• Gestisce i più significativi profili relativi all’organizzazione dell’impresa sportiva, anche con riferimento al bilancio ed ai controlli di gestione;
• E’ in grado di pianificare e curare una strategia di marketing sportivo, considerando la specificità del settore ed i suoi peculiari meccanismi commerciali.


AREA DI APPRENDIMENTO: AMBITO SOCIOLOGICO-PSICOLOGICO
Il laureato magistrale:
• applica tecniche di promozione e comunicazione nell'offerta di servizi a soggetti pubblici e privati di settore;
• organizza e gestisce attività finalizzate all'ottenimento del benessere della persona.


AREA DI APPRENDIMENTO: AMBITO SANITARIO
Il laureato magistrale:
- gestisce il controllo delle caratteristiche igieniche e di sicurezza degli impianti nel rispetto delle normative vigenti in ambito della tutela della salute;
- organizza e gestisce attività finalizzate all'ottenimento del benessere della persona.


AUTONOMIA DI GIUDIZIO (MAKING JUDGEMENTS)

Il laureato magistrale:
- valuta le esigenze di servizi per le attività motorie e sportive, sia a livello nazionale sia a livello locale, al fine di pianificare strategie di intervento;
- valuta l'offerta di prodotti e servizi sportivi in relazione alla domanda;
- giudica le strategie comunicative e psicologiche più adeguate nei rapporti con i propri collaboratori e con i terzi.
L'autonomia di giudizio viene sviluppata in particolare tramite esercitazioni, seminari organizzati, preparazione di elaborati nell'ambito dei diversi insegnamenti previsti dal Corso di studio, dal tirocinio e tramite l'attività assegnata dal docente relatore per la preparazione della prova finale.
La verifica dell'acquisizione dell'autonomia di giudizio avviene tramite la valutazione degli insegnamenti del piano di studio dello studente e la valutazione del grado di autonomia e capacità di lavorare, anche in gruppo, durante l'attività assegnata in preparazione della prova finale e del tirocinio.


ABILITÀ COMUNICATIVE (COMMUNICATION SKILLS)

Il laureato magistrale:
- comunica con i collaboratori del team in maniera efficace per favorire la motivazione e il coordimento delle attività finailzzate alla progettazione e all'organizzazione;
- favorisce la comunicazione interpersonale e comunica efficacemente con i media, associazioni e la società.
L'acquisizione delle abilità comunicative sopraelencate avviene in forma diversa all'interno delle attività formative e viene verificata negli elaborati scritti o multimediali, nelle esposizioni orali, nelle attività di coordinamento o partecipazione nei gruppi di lavoro, negli interventi seminariali e nella verifica della comprensione di testi.


CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO (LEARNING SKILLS)

Il laureato magistrale:
- applica i metodi e gli strumenti di apprendimento sviluppati per approfondire i contenuti studiati, da utilizzare sia in contesti professionali che per intraprendere studi successivi.
- aggiorna e amplia autonomamente le proprie conoscenze di elevato livello, in funzione dello specifico impiego e della normativa di settore.
Le capacità di apprendimento sono conseguite attraverso il percorso di studio nel suo complesso, con riguardo particolare a tutte le attività autonome previste nell'arco dei due anni di formazione e cioè progetti individuali e di gruppo e lo svolgimento della prova finale.
La capacità di apprendimento è verificata:
- in maniera continua durante le attività formative;
- attraverso la valutazione della capacità di auto-apprendimento maturata durante lo svolgimento del tirocinio
- nell'attività relativa alla prova finale

Insegnamenti

Consulta gli insegnamenti all'interno del piano didattico Piano didattico: tutti gli insegnamenti del corso

Prova finale

Modalità di svolgimento della prova finale
La prova finale consiste in una tesi di laurea magistrale che verrà discussa pubblicamente nel corso di una seduta della Commissione nominata dal Consiglio di Corso di Studio. La tesi viene svolta sotto la guida di un relatore e deve mirare a verificare le capacità dello studente di svolgere in modo autonomo un progetto di ricerca, sperimentale o teorica, su argomento pertinente agli obiettivi formativi qualificanti e specifici del Corso di Studio. La tesi deve articolarsi nelle seguenti fasi: progettazione; raccolta e successiva elaborazione delle informazioni; stesura sequenziale e coerente dei dati acquisiti; discussione e considerazioni personali sull'argomento; citazioni delle fonti bibliografiche nazionali e internazionali. La Commissione valuta il candidato avendo riguardo al curriculum degli studi e allo svolgimento della prova finale. La valutazione della Commissione è espressa in centodecimi. La prova si intende superata con una votazione minima di 66/110. La Commissione, in caso di votazione massima (110/110), può concedere la lode su decisione unanime

Maggiori dettagli nel Regolamento del Corso di Studio

Sbocchi occupazionali

PROFILO PROFESSIONALE:
Professionista delle attività motorie e sportive

FUNZIONE IN UN CONTESTO DI LAVORO:
Il professionista dirige società operanti nel campo delle attività sportive e dirige attività di gestione di strutture sportive, maturando, inoltre, specifiche competenze ed attitudini per la gestione di singoli eventi o competizioni sportive.

In particolare:
• progetta, coordina e dirige attività manageriali in ambito agonistico nei vari livelli, fino a quelli di massima competizione, presso associazioni e società sportive, enti di promozione sportiva, istituzioni e centri specializzati;
• progetta, coordina e dirige attività manageriali nei vari sport ed ai vari livelli, fino a quello professionistico presso associazioni e società sportive, enti di promozione sportiva, istituzioni e centri specializzati;
• svolge valutazioni specifiche per sport, al fine di definirne il modello di prestazione e di gestione;
• Collabora con medici e psicologi dello sport per la valutazione degli atleti, la prevenzione di patologie, la ricerca di una vita sana e un pronto recupero in caso di infortunio.
• gestisce i rapporti tra soggetti pubblici e locali che operano nel settore delle attività motorie e sportive, relazionandosi con le istituzioni nazionali e locali; applica tecniche di promozione e comunicazione nell'offerta di servizi a soggetti pubblici e privati di settore;
• gestisce l'attività contrattualistica dell'impresa nei rapporti interni ed esterni; coordina e regolamenta le attività afferenti alla struttura sportiva e organizza avvenimenti in campo motorio, turistico, ricreativo e sportivo;
• gestisce il controllo delle caratteristiche igieniche e di sicurezza degli impianti nel rispetto delle normative vigenti in ambito della tutela della salute;
• organizza e gestisce attività finalizzate all'ottenimento del benessere della persona.

La figura professionale acquisite le competenze specifiche di carattere scientifico raggiungerà livelli maggiori di autonomia e di responsabilità nella professione soprattutto nell’ambito della gestione delle società sportive. Inoltre avrà le basi per accedere a master universitario di primo e secondo livello a carattere manageriale- sportivo e a dottorato di ricerca.

COMPETENZE ASSOCIATE ALLA FUNZIONE:
Per lo svolgimento delle funzioni sopra descritte sono richieste e trasferite alla conclusione del Corso specifiche conoscenze di tipo giuridico, economico e motorie sportive, nonché specifiche e relative capacità e abilità di tipo specialistico in ambito tecnico-scientifico. Può essere necessaria una maggiore specializzazione e capacità di approfondimento in uno o più settori di professionalizzazione. Oltre a capacità di auto-apprendimento e di aggiornamento continuo, sono richieste adeguate competenze trasversali di tipo comunicativo-relazionale, organizzativo-gestionale e di programmazione, in accordo con il livello di autonomia e responsabilità assegnato, con le modalità organizzative e di lavoro adottate e con i principali interlocutori (colleghi, altri professionisti e clienti pubblici e/o privati).


SBOCCHI OCCUPAZIONALI:
Il professionista sarà in grado di operare come libero professionista o lavoratore dipendente presso:
• Federazioni, Leghe, associazioni e società sportive; società di gestione di impianti e centri sportivi;
• agenzie e società di organizzazione di eventi;
• società di consulenza operanti in campo sportivo; agenzie che sponsorizzano lo sport;
• associazioni territoriali o settoriali di impresa; imprese di servizi turistico-sportivi; enti pubblici.



Parere delle parti sociali

Per visionare le consultazioni con le parti sociali che il Corso di Studio ha effettuato dall' a.a. di prima istituzione sino ad oggi, si rimanda alla lettura dei rispettivi quadri nelle schede complete SUA-CdS, pubblicate sul sito Universitaly ( http://www.universitaly.it/)



Ulteriori informazioni

http://corsi.unibo.it/Magistrale/ManagementSport-Bologna/Pagine/tutor.aspx